Corinthia Hotels, gruppo alberghiero internazionale, espande la sua presenza in Italia con un resort esclusivo che punta su sostenibilità, storia e ospitalità di alto profilo.
Corinthia Borgo di Perolla inaugura una nuova era per il turismo toscano
La prestigiosa catena internazionale Corinthia Hotels ha ufficialmente annunciato l’espansione del proprio portfolio in Italia attraverso un ambizioso progetto che vedrà la luce nel cuore della Maremma. L’accordo per lo sviluppo e la gestione di un nuovo resort di lusso denominato Corinthia Borgo di Perolla segna una tappa fondamentale per l’accoglienza di alta gamma nella regione, trasformando un antico insediamento storico in una destinazione capace di coniugare il fascino del passato con le esigenze del viaggiatore contemporaneo più sofisticato.
Il sito prescelto sorge in una posizione strategica tra le colline e i boschi che circondano la cittadina medievale di Massa Marittima. La struttura permetterà agli ospiti di godere della massima riservatezza rurale senza rinunciare alla vicinanza con le località balneari più rinomate del litorale toscano, come Castiglione della Pescaia e Punta Ala. Questo equilibrio tra campagna e mare, unito alla prossimità con i celebri centri termali della zona, posiziona la struttura come un punto di riferimento per il mercato del lifestyle internazionale.
Un restauro conservativo tra storia e sostenibilità ambientale
Il progetto nasce da una solida partnership tra il gruppo alberghiero e l’imprenditore Gaetano Buglisi, CEO di BGenera SpA, proprietario della tenuta. L’operazione immobiliare è stata coordinata da Fortvny, società guidata da Harry Mills Sciò, con il preciso intento di realizzare un rifugio che sia al contempo esclusivo e rispettoso dell’ambiente. Il resort si svilupperà all’interno di una vasta tenuta di ben 1.300 ettari, le cui origini risalgono al XIII secolo, caratterizzata da un mosaico paesaggistico composto da vigneti, uliveti e foreste gestite secondo rigidi criteri di sostenibilità.
L’intervento architettonico è stato affidato allo studio milanese alErta design, che si occuperà del delicato processo di rifunzionalizzazione degli edifici storici. L’obiettivo non è solo il restauro materico, ma la creazione di un retreat raffinato che mantenga intatta l’anima autentica del borgo medievale. Attualmente le attività di progettazione sono in pieno svolgimento, con un cronoprogramma che prevede l’apertura ufficiale della struttura a partire dal 2030, garantendo così i tempi necessari per un recupero filologico di altissimo livello.
Esperienza farm-to-table e ospitalità d’eccellenza in Maremma
Il cuore pulsante di Corinthia Borgo di Perolla sarà la sua piazza centrale, concepita come un luogo di incontro e convivialità che ricalca l’antica struttura sociale dei borghi italiani. Il complesso ricettivo disporrà di 80 unità tra camere, suite e ville private immerse nel verde, offrendo diverse tipologie di soggiorno per una clientela esigente. Oltre agli spazi residenziali, il resort includerà aree dedicate al benessere e una cappella storica completamente restaurata, destinata a diventare una cornice suggestiva per matrimoni e celebrazioni private.
Un pilastro fondamentale dell’offerta sarà la gastronomia basata sulla filosofia farm-to-table. Grazie alla produzione biologica interna alla tenuta, gli ospiti potranno degustare prodotti a chilometro zero come miele, vino e olio extravergine d’oliva. Simon Naudi, Group CEO di Corinthia Group, ha sottolineato come questa proprietà rappresenti un passo cruciale per rafforzare il brand in Italia, definendo il progetto come una destinazione plasmata dall’ambiente e dalla comunità locale. Anche Gaetano Buglisi ha ribadito la volontà di ridefinire l’eccellenza ispirandosi all’arte del vivere bene, creando un luogo dove il tempo sembra scorrere con ritmi diversi.
La strategia di espansione di Corinthia nel mercato italiano
L’annuncio del nuovo resort in Toscana si inserisce in una più ampia visione strategica che vede l’Italia come mercato chiave per la crescita del gruppo. Con la firma di questo accordo, salgono a tre le proprietà firmate Corinthia nella penisola. Il percorso di consolidamento ha visto proprio questo mese, a marzo 2026, l’apertura del Corinthia Rome nella Capitale, mentre per il 2028 è atteso il debutto del Corinthia Lake Como.
Questa espansione dimostra la volontà del marchio di investire in strutture distintive che valorizzino il patrimonio storico e naturale dei territori. Grazie alla combinazione di bellezza paesaggistica, servizi di alta gamma e un approccio esperienziale profondo, il resort maremmano si candida a diventare un’icona del lusso sostenibile in Europa, confermando l’attrattività della Toscana come meta privilegiata per i grandi investimenti internazionali nel settore dell’hôtellerie di prestigio.


