Borgo Pignano Volterra inaugura la stagione il 21 marzo e annuncia l’attesa apertura fiorentina per l’estate 2026.

Il fascino autentico delle colline toscane si prepara a riaccogliere i viaggiatori internazionali. Il prossimo 21 marzo 2026, Borgo Pignano Volterra riaprirà ufficialmente le sue porte, confermandosi una destinazione d’eccellenza per chi cerca un’esperienza radicata nei valori della terra. Situata tra Volterra e San Gimignano, la tenuta rappresenta la realizzazione di una visione ambiziosa nata nel 2000. Fu allora che l’imprenditore e filantropo Sir Michael Moritz decise di restaurare questo borgo medievale, salvaguardandone l’anima storica e la bellezza naturale.

Un modello virtuoso tra agricoltura biologica e alta cucina

Oggi Borgo Pignano è un ecosistema che si estende su oltre 300 ettari di campagna, dove l’ospitalità convive con un modello agricolo rigenerativo. Il concetto di sostenibilità qui è tangibile: dal 2023, il ristorante Villa Pignano vanta la Stella Verde Michelin, riconoscimento che premia l’impegno etico della cucina. Sotto la guida del culinary director Stefano Cavallini e dell’executive chef Angelantonio Cioffi, i cicli stagionali dettano il ritmo dei menu, portando in tavola i frutti della tenuta.

Gran parte di ciò che viene servito, o utilizzato nei trattamenti della SPA, nasce direttamente dai terreni della proprietà. Gli ospiti possono scoprire questo equilibrio partecipando ad attività come la raccolta del miele presso le Bee Colonies o passeggiando negli orti biologici. Anche il Flower Garden gioca un ruolo centrale, fornendo le materie prime per il laboratorio erboristico interno in un processo di filiera corta e controllata.

L’eccellenza dell’ospitalità diffusa e la nuova Villa Cusignano

La struttura segue il modello dell’ospitalità diffusa: la Villa settecentesca ospita 14 camere e suite eleganti, mentre gli antichi edifici delle maestranze sono stati trasformati in maisonette e appartamenti di charme. Questa organizzazione permette di vivere il borgo in modo intimo, circondati dal verde e dal silenzio.

La grande novità della stagione 2026 sarà il debutto di Villa Cusignano, disponibile dal mese di giugno. Con una superficie di circa 1000 mq, sei camere da letto e una doppia piscina, rappresenta la residenza più prestigiosa della tenuta. Pensata per garantire la massima privacy, la Villa offre servizi esclusivi come uno chef privato e un assistente dedicato, diventando un rifugio ideale per chi cerca l’eccellenza assoluta in un contesto riservato.

Verso Firenze: il nuovo capitolo di Borgo Pignano Hotels

L’evoluzione del progetto raggiungerà un traguardo fondamentale a luglio 2026 con l’apertura di Borgo Pignano Florence. Si tratta di una dimora del Cinquecento immersa in un parco di 5 ettari a pochi passi dal centro cittadino. La struttura coniugherà i principi di sostenibilità della casa madre con la cultura urbana di Firenze. In vista di questo debutto, è attualmente in corso una campagna di recruiting per definire lo staff che opererà nel settore dell’hotellerie di lusso.

Questa espansione ha portato alla creazione del brand Borgo Pignano Hotels, che riunisce strutture accomunate dagli stessi ideali di salvaguardia ambientale e sostegno alle economie locali. Entrambe le proprietà sono parte del circuito Relais & Châteaux, a conferma di un impegno costante verso un’accoglienza autentica, raffinata e profondamente legata al patrimonio culturale italiano.

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