Nel “piccolo Tibet” delle Alpi, l’Hotel Lac Salin inaugura una spa all’aperto interamente scolpita nella neve per un relax sostenibile.

Livigno si conferma capitale dell’inverno alpino non solo per lo sci, ma anche per le innovative proposte di benessere che fondono natura, arte e sostenibilità. Nel cuore della località valtellinese, nota anche come il “piccolo Tibet” per le sue peculiari condizioni climatiche, il gruppo Lungolivigno rinnova una tradizione che dura da oltre venticinque anni: trasformare la neve e il ghiaccio in vere e proprie opere d’arte funzionali.

Quest’anno, la punta di diamante dell’offerta invernale è la Snow SPA Experience, un concetto di benessere temporaneo che promette di portare gli ospiti in una dimensione sospesa, tra il silenzio delle vette innevate e il tepore delle acque termali.

Una spa effimera nel cuore della natura

Il gioiello ghiacciato è stato realizzato all’aperto, immerso nel paesaggio naturale che circonda l’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort. La struttura si distingue per il suo carattere unico ed effimero: trattandosi di un’opera costruita interamente con materiali naturali, vive solo finché le rigide temperature invernali lo permettono. Con l’arrivo del sole primaverile, la spa si scioglierà, restituendo l’acqua alla terra.

Questa filosofia rispettosa dell’ambiente non è solo estetica, ma strutturale. Proprio grazie alla sua impronta sostenibile e all’integrazione con l’ecosistema locale, l’Hotel Lac Salin ha ottenuto nell’ottobre 2024 la prestigiosa certificazione Green Key, un sigillo che attesta l’impegno della struttura verso pratiche turistiche ecocompatibili.

Il rituale della neve: il contrasto tra freddo e tepore

Il concetto alla base della Snow SPA Experience è l’alleanza con il freddo, non visto come un nemico, ma come strumento di benessere. L’esperienza si articola attraverso un suggestivo contrasto termico: gli ospiti possono assaporare l’aria frizzante di montagna a quote elevate, per poi immergersi immediatamente nell’abbraccio caldo della Nef Jacuzzi.

Il percorso prosegue con la sosta nella Sauna Glec, una caratteristica casetta di neve che ricalca il modello finlandese, creando un ambiente audace e unico dove il tepore della sauna incontra la naturale coibentazione delle pareti di ghiaccio.

Secondo gli esperti, questa “danza termica” offre numerosi benefici fisici e psicologici:

  • Rinforzamento del sistema immunitario grazie allo shock termico controllato.

  • Miglioramento della circolazione sanguigna e tonificazione dei tessuti.

  • Stimolazione del metabolismo e profondo rilassamento mentale, amplificato dall’aria pura di alta quota.

Arte e visione imprenditoriale a Livigno

La nascita di questa struttura è frutto di una visione imprenditoriale lungimirante della famiglia Giacomelli, titolare dell’Hotel Lac Salin. L’obiettivo era trasformare i rigidi inverni livignaschi – dove la colonnina di mercurio può scendere fino a -30 gradi – in un valore aggiunto.

Per realizzare questo progetto, il gruppo si è affidato alla maestria dell’artista livignasca Vania Cusini, nota per le sue sculture effimere. Per il terzo anno consecutivo, la Cusini ha disegnato e costruito la struttura candida che ospita la vasca idromassaggio, creando un ambiente che sembra uscito da una fiaba, dove il tempo sembra fermarsi sotto la luce lunare.

L’offerta benessere dell’Hotel Lac Salin

Oltre all’esperienza unica della spa all’aperto, l’Hotel Lac Salin mette a disposizione degli ospiti una struttura interna di 1200 metri quadrati dedicata al relax e alla cura del corpo. L’area comprende:

  • Una piscina panoramica con vista sulle vette.

  • Un idromassaggio salino e l’Apotheke delle erbe.

  • Zone relax alpine e una zona umida con sauna finlandese, bagno di vapore e cascata di ghiaccio.

L’esperienza Snow SPA è accessibile anche agli ospiti non soggiornanti presso la struttura. Il costo dell’ingresso giornaliero è di 63 euro e include l’accesso sia alla spa di ghiaccio all’aperto sia a quella interna.

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