La Pasqua di Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel si celebra con la fioritura dei Sakura e un percorso immersivo tra cultura giapponese, benessere e gastronomia nel cuore di Roma
Quest’anno la Pasqua di Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel verrà celebrata nel segno della fioritura dei ciliegi, i Sakura, scelti come protagonisti dei festeggiamenti primaverili e simbolo di rinascita, armonia e bellezza effimera che accompagna il risveglio della natura nel cuore della stagione più luminosa.
Dal 30 marzo all’8 aprile, infatti, l’hotel si trasforma in un giardino in fiore ispirato all’arte e alla spiritualità della cultura giapponese, dove la contemplazione della natura diventa esperienza sensoriale e invita gli ospiti a rallentare il ritmo quotidiano per immergersi in un’atmosfera di calma e meraviglia.
In questo scenario primaverile ogni dettaglio contribuisce a creare un percorso immersivo che mette al centro il rapporto tra uomo e ambiente, trasformando la Pasqua in un’occasione di scoperta e contemplazione all’interno di una delle cornici più suggestive della capitale.
Hanami e la magia dei ciliegi in fiore
La celebrazione prende ispirazione dall’Hanami, la tradizionale festa giapponese dedicata alla contemplazione dei Sakura, che rappresenta un invito a fermarsi, respirare profondamente e lasciarsi avvolgere dalla delicatezza della natura mentre i petali rosa trasformano il paesaggio in uno spettacolo poetico.
Nei ciliegi in fiore ogni petalo racconta armonia, serenità e rinascita e, proprio per questo, la fioritura diventa simbolo di un momento da vivere con tutti i sensi, tra profumi leggeri, colori luminosi e atmosfere contemplative che suggeriscono una pausa dalla frenesia quotidiana.
A Roma questa suggestione orientale dialoga con la città eterna perché, mentre i Sakura evocano la fragilità della natura, i monumenti e le piazze storiche raccontano la grandezza della storia, creando così un contrasto poetico che rende ancora più intensa l’esperienza primaverile.
Di conseguenza la fioritura dei ciliegi diventa un ponte ideale tra culture diverse, dove la sensibilità giapponese per la bellezza effimera incontra il fascino millenario della capitale, offrendo agli ospiti un’esperienza capace di unire contemplazione, viaggio e memoria.
Un giardino sospeso nel cuore di Anantara
All’interno della struttura gli ambienti si trasformano in un piccolo giardino sospeso, caratterizzato da fasci floreali rosa che si sviluppano verticalmente e da rami di ciliegio che si intrecciano con eleganti composizioni botaniche pensate per accompagnare lo sguardo degli ospiti lungo tutto il percorso.
Passeggiando tra gli spazi dell’hotel, infatti, si scopre un allestimento raffinato che combina elementi naturali, luci soffuse e dettagli decorativi capaci di evocare l’atmosfera di un giardino giapponese in piena fioritura, dove ogni angolo diventa un invito alla contemplazione.
Proprio da questo scenario prende forma un itinerario esperienziale studiato per coinvolgere tutti i sensi, nel quale i colori delicati dei Sakura si uniscono ai profumi primaverili e ai suoni discreti degli ambienti, creando un’atmosfera rilassante e suggestiva.
Così la primavera diventa un’esperienza immersiva che accompagna gli ospiti lungo un viaggio fatto di natura, arte e benessere, offrendo momenti di pausa e di meraviglia in una dimensione sospesa tra tradizione e contemporaneità.
Esperienze sensoriali tra natura e benessere ad Anantara
Tra le proposte più suggestive del programma primaverile spicca il Botanic Picnic, un’esperienza pensata per scoprire Roma da una prospettiva originale attraverso piccoli tour in golf-cart che conducono gli ospiti verso un giardino giapponese in fiore, un’oasi di pace immersa nei colori della stagione.
Parallelamente, i laboratori di origami offrono l’occasione di entrare in contatto con una delle più antiche arti giapponesi, nella quale la carta viene piegata con gesti precisi per trasformarsi in forme eleganti e poetiche che raccontano la delicatezza della cultura orientale.
Inoltre le lezioni di yoga guidano gli ospiti in un percorso di rilassamento attraverso esercizi di respirazione e movimenti dolci che aiutano a ristabilire equilibrio e concentrazione, accompagnando il corpo verso una sensazione di leggerezza e armonia.
Il viaggio nel benessere prosegue con un trattamento multisensoriale pensato per rinnovare le energie che inizia con un infuso ai piccioli di ciliegia, continua con una maschera corpo drenante e purificante e si conclude con un massaggio mirato capace di riattivare la microcircolazione.
La Pasqua gastronomica firmata Anantara
La Pasqua si celebra anche a tavola grazie a un percorso gastronomico che racconta tradizione e memoria attraverso la cucina creativa dello chef Heros De Agostinis, protagonista del ristorante fine dining INEO premiato con una Stella Michelin 2026.
Per l’occasione lo chef propone per la prima volta il menu pasquale “Un ricordo dell’infanzia”, disponibile sia a pranzo sia a cena nella domenica e nel lunedì festivi e ispirato ai ricordi familiari reinterpretati con tecnica contemporanea e ingredienti locali.
Ogni portata nasce da un dialogo tra memoria personale e suggestioni di viaggio, creando un racconto gastronomico nel quale sapori della tradizione e visione creativa si incontrano per sorprendere il palato e regalare agli ospiti un’esperienza culinaria intensa.
Il risultato è un menu che celebra la convivialità della Pasqua trasformandola in un percorso di gusto raffinato, capace di unire emozione, ricerca e valorizzazione delle materie prime in un contesto di grande eleganza.
Cocktail primaverili e sapori della tradizione
I momenti di gusto iniziano fin dalla colazione, quando gli ospiti trovano un corner dedicato alle specialità pasquali con dolci iconici come pastiera, uova di cioccolato e colomba, proposte in un’atmosfera che celebra la convivialità della festività.
Nel corso della giornata, invece, l’Akwa Bar propone una drink list ispirata ai fiori di ciliegio che permette di proseguire l’esperienza sensoriale della primavera attraverso cocktail creativi e profumi botanici.
Tra le proposte della carta figurano cocktail originali che interpretano ingredienti e suggestioni orientali:
- Kage Bunshin, con spezie calde e mango accompagnati da una nota amaricante di chinotto
- Senbonzakura, con vermouth ai fiori di ciliegio, cetriolo, tabasco verde e tonica al gelsomino
- Binkusu no Sake, con riso, litchi e note aromatiche del Kina
- Toshinori Smash, analcolico, con tè Genmaicha e ciliegia per un sorso leggero e fruttato.
Attraverso queste proposte il momento dell’aperitivo diventa un viaggio tra aromi e consistenze che evocano la primavera e accompagnano gli ospiti in un’esperienza di gusto originale e raffinata.
Anantara Palazzo Naiadi tra storia e ospitalità
Immerso nello splendore dell’antica Roma, Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel sorge nel cuore di Piazza della Repubblica e racconta una storia architettonica affascinante che intreccia passato e presente in uno degli edifici più suggestivi della città.
L’edificio conserva infatti elementi originali commissionati da Papa Clemente XI per il Vaticano nel 1705 e si sviluppa sulle antiche Terme di Diocleziano, le cui fondamenta, piscine e mosaici sono ancora oggi visibili dal piano inferiore attraverso luminosi pavimenti in cristallo.
Con le sue 232 camere e suite, l’hotel ospita il ristorante fine dining INEO, premiato con una Stella Michelin 2026, la prima spa italiana firmata Anantara e una delle più grandi terrazze panoramiche con piscina del centro di Roma.
A completare l’offerta gastronomica della struttura si trova anche il celebre ristorante SEEN by Olivier, noto per la sua cucina fusion che unisce influenze mediterranee e brasiliane in un ambiente elegante affacciato sui tetti della capitale.
Dal 30 marzo all’8 aprile, Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel – Piazza della Repubblica, Roma. Per informazioni: +39 06 489 381 – www.anantara.com/en/palazzo-naiadi-rome
Ugo Dell’Arciprete


