Un weekend tra le colline del Monferrato: alta cucina, note d’arpa e il fascino di un fienile del Settecento a Calamandrana
Il Monferrato si conferma una delle mete predilette per chi cerca un connubio tra paesaggio, storia e cultura enogastronomica. Per il prossimo San Valentino 2026, il territorio astigiano, già tutelato dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, si prepara ad accogliere i viaggiatori con proposte che puntano sull’esclusività e sul recupero architettonico. Tra queste spicca l’offerta del Relais Almaranto, situato a Calamandrana. La proposta è un’immersione totale nel relax e nel fine dining all’interno di un antico fienile settecentesco sapientemente restaurato.
Un viaggio sensoriale tra i vitigni piemontesi
L’itinerario pensato per le coppie prende il via venerdì 13 febbraio 2026, mettendo subito al centro la vocazione vitivinicola della regione. Non si tratterà di una semplice cena, ma di un percorso didattico e sensoriale curato dal sommelier Sameh Tawadrous.
L’esperienza prevede una degustazione guidata di quattro etichette regionali selezionate, studiate per raccontare la complessità del terroir locale. Ogni calice sarà accompagnato da quattro piatti degustazione creati appositamente dalla cucina per esaltare le note aromatiche dei vini. La particolarità dell’evento risiede nella libertà lasciata agli ospiti. Dopo il percorso guidato, sarà possibile concludere la serata con la versione completa del piatto preferito e il relativo calice in abbinamento, trasformando l’assaggio in un’esperienza culinaria su misura.
Lo stile “Adagio”: la cucina di Mario Maniscalco
Il cuore delle celebrazioni del 14 febbraio batte all’interno di Adagio, il ristorante gourmet che rappresenta il fiore all’occhiello della struttura. Dal 2022 la cucina è affidata allo chef Mario Maniscalco, classe 1993, di origini siciliane ma ormai profondamente radicato nel tessuto gastronomico piemontese. Maniscalco ha saputo fondere le due tradizioni, portando nel Monferrato una tecnica raffinata che non dimentica la ricchezza delle materie prime stagionali.
Per la serata di sabato, il ristorante abbandona i ritmi frenetici per abbracciare una filosofia di lentezza e cura del dettaglio. Gli ospiti saranno accolti in un’atmosfera intima, illuminata esclusivamente dalla luce delle candele e impreziosita da un concerto d’arpa dal vivo, elemento pensato per creare un tappeto sonoro elegante e mai invadente.
Due percorsi gastronomici: Mare e Terra
Il menu di San Valentino ideato dallo chef Maniscalco si snoda attraverso un percorso di quattro portate, preceduto da un welcome drink e da un amuse-bouche. Per soddisfare i diversi palati, sono stati previsti due itinerari distinti:
Il Percorso Terra: un omaggio alle radici piemontesi e ai sapori intensi del territorio.
Il Percorso Mare: una proposta che gioca sulla freschezza e su accostamenti più contemporanei.
Entrambe le opzioni puntano su consistenze studiate e presentazioni che elevano l’arte dello stare a tavola, coerentemente con il nome del ristorante che invita a “gustare con calma”.
Ospitalità e dettagli del pacchetto
Il soggiorno non si limita alla proposta gastronomica. Il Relais Almaranto propone una formula di due notti che include la colazione a buffet con prodotti locali e, dettaglio molto apprezzato per chi desidera un risveglio lento, il late check-out la domenica alle ore 12:00.
Per quanto riguarda i costi, la struttura propone tariffe agevolate sulle camere, variabili in base alla tipologia scelta (dalle suite alle camere più classiche del fienile), con prezzi a partire da 280 € per il soggiorno. A questo si aggiungono i costi per le esperienze food: 55 € a persona per la degustazione del venerdì e 75 € a persona per la cena gourmet del sabato.
Scegliere il Monferrato per il San Valentino 2026 significa regalarsi una parentesi di autenticità in un contesto dove il tempo sembra essersi fermato, senza rinunciare ai comfort di un’ospitalità di alto livello.



