Le città d’arte italiane “minori”  sono magari poco conosciute, ma sono assolutamente da visitare perché offrono tanto ai viaggiatori più raffinati e colti. 

L’Italia è famosa in tutto il mondo per il suo patrimonio artistico e culturale, che si riflette nelle sue splendide città d’arte.
Oltre alle mete più note e frequentate dai turisti, come Roma, Firenze, Venezia o Napoli, esistono però altre città in Italia da visitare per la loro bellezza e il loro fascino. Città meno conosciute ma altrettanto ricche di storia, arte e tradizioni, che offrono al visitatore la possibilità di scoprire angoli nascosti e tesori inaspettati.
Ecco alcune di queste città d’arte in Italia da visitare, che vi faranno innamorare del nostro paese.

Lecce, la signora del barocco

Lecce è una città situata nel cuore del Salento, tra la costa adriatica e quella ionica, ed è il capoluogo di provincia più orientale d’Italia. Le sue antiche origini messapiche e i resti archeologici della dominazione romana la inseriscono tra le città d’arte d’Italia, tanto da essere denominata la “signora del barocco”.
La città, infatti, si distingue per la ricchezza e l’esuberanza del barocco tipicamente seicentesco delle chiese e dei palazzi del centro, costruiti nella locale pietra leccese, calcare molto adatto alla lavorazione con lo scalpello.
Lo sviluppo architettonico e l’arricchimento decorativo delle facciate fu particolarmente curato durante il Regno di Napoli e caratterizza la città in modo talmente originale da dar luogo alla definizione di barocco leccese.

Attrazioni da visitare a Lecce

  • Piazza del Duomo, simbolo della città, dove si trovano il Duomo, il campanile, il palazzo vescovile e il seminario.
  • La basilica di Santa Croce, capolavoro del barocco leccese, con la sua facciata riccamente scolpita e il suo rosone.
  • Il castello di Carlo V, fortezza cinquecentesca voluta dall’imperatore per difendere la città dagli attacchi turchi.
  • Il teatro romano, risalente al II secolo d.C., che poteva ospitare fino a 25.000 spettatori.
  • La chiesa di Sant’Irene, dedicata alla patrona della città fino al 1656, quando fu sostituita da sant’Oronzo.
  • Il museo provinciale Sigismondo Castromediano, il più antico museo della Puglia, che conserva reperti archeologici e opere d’arte dal periodo preistorico al XVIII secolo.

Lecce è anche una città vivace e ospitale e sicuramente tra le più belle città da visitare in Italia, ed offre al visitatore una varietà di eventi culturali, gastronomici e folkloristici.
Tra questi spiccano la festa di sant’Oronzo, che si svolge dal 24 al 26 agosto con una processione di statue dei santi patroni e una fiera; la notte della Taranta, che si tiene a fine agosto in vari comuni del Salento con concerti di musica popolare; la fiera dei fiori, che si tiene a maggio nel parco Belloluogo con esposizioni di piante e fiori; la sagra della pasticciotto, dolce tipico leccese a base di pasta frolla e crema pasticcera.

Lecce è una città che saprà stupirvi con la sua bellezza e la sua allegria, regalandovi un’esperienza indimenticabile.

Come arrivare a Lecce

Lecce è facilmente raggiungibile in diversi modi:

  • In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Brindisi-Casale, situato a circa 40 km dalla città. Da qui si può prendere un bus navetta o un treno per Lecce.
  • In treno: Lecce è collegata da diverse linee ferroviarie con le principali città italiane. La stazione si trova nel centro della città ed è servita da treni regionali, intercity e frecciabianca.
  • In auto: Lecce è raggiunta dalla strada statale 16 Adriatica, che la collega con Bari e Brindisi, e dalla strada statale 101 Salentina, che la collega con Gallipoli e Santa Maria di Leuca. L’uscita autostradale più vicina è quella di Bari Nord, sulla A14 Bologna-Taranto.

Mantova città dei Gonzaga, tra le più belle città da visitare in Italia

Tra le città da visitare in Italia c’è sicuramente Mantova: situata nella regione Lombardia, al confine con il Veneto e l’Emilia-Romagna, è il capoluogo di provincia più piccolo d’Italia.
La sua storia è legata alla dinastia dei Gonzaga, che la governò dal 1328 al 1708, trasformandola in una delle capitali culturali del Rinascimento.
La città, infatti, ospitò artisti di fama internazionale, come Andrea Mantegna, Giulio Romano, Leon Battista Alberti e Baldassarre Castiglione, e fu sede di una corte raffinata e colta.
Mantova è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2008 per il suo straordinario patrimonio artistico e architettonico.

Luoghi da non perdere a Mantova

  • Il Palazzo Ducale, la residenza dei Gonzaga, che si estende per oltre 34.000 metri quadrati e comprende oltre 500 stanze, tra cui la celebre Camera degli Sposi affrescata da Mantegna.
  • Il Palazzo Te, la villa suburbana dei Gonzaga, costruita da Giulio Romano tra il 1524 e il 1534, che presenta una serie di ambienti decorati con affreschi di grande effetto scenografico, come la Sala dei Giganti o la Sala dei Cavalli.
  • La basilica di Sant’Andrea, capolavoro del Rinascimento italiano, progettata da Leon Battista Alberti e completata nel XVIII secolo. La chiesa custodisce la reliquia del Preziosissimo Sangue di Cristo e il sepolcro del poeta Virgilio.
  • Il museo di Palazzo d’Arco, la dimora nobiliare della famiglia d’Arco, che conserva arredi, dipinti, porcellane e oggetti d’arte dal XVI al XIX secolo.
  • Il museo civico di Palazzo San Sebastiano, che ospita una collezione di opere d’arte dal Medioevo al Novecento, tra cui il Trionfo della Morte di Sodoma e il Ritratto di Isabella d’Este di Tiziano.

Mantova è anche una città vivace e accogliente, che offre al visitatore una varietà di eventi culturali, gastronomici e musicali.
Tra questi spiccano il Festivalletteratura, che si tiene a settembre con incontri con scrittori e letture ad alta voce; il Mantova Jazz Festival, che si tiene a ottobre con concerti di jazz in vari luoghi della città; la sagra del tortello amaro, piatto tipico mantovano a base di pasta ripiena di erbe selvatiche; la festa della Madonna della Vittoria, che si svolge il 15 ottobre con una processione storica in costume.

Mantova è una città che saprà affascinarvi con la sua eleganza e la sua cultura, regalandovi un’esperienza unica.

Come arrivare a Mantova

Mantova è facilmente raggiungibile in diversi modi:

  • In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Verona-Villafranca, situato a circa 40 km dalla città. Da qui si può prendere un bus navetta o un treno per Mantova.
  • In treno: Mantova è collegata da diverse linee ferroviarie con le principali città italiane. La stazione si trova a circa 2 km dal centro della città ed è servita da treni regionali e intercity.

In auto: Mantova è raggiunta dalla strada statale 62 della Cisa, che la collega con Parma e Verona, e dalla strada statale 236 Goitese, che la collega con Cremona e Brescia. L’uscita autostradale più vicina è quella di Mantova Nord, sulla A22 Brennero-Modena.                                                                                                            

Piacenza, antica città romana  

Piacenza è un’altra città che vale sicuramente la pena visitare in Italia, sia per il suo patrimonio storico e artistico, sia per la sua posizione strategica tra la pianura padana e l’Appennino.
Fondata dai Romani nel 218 a.C., Piacenza fu la prima colonia romana al di là del fiume Po e conserva ancora oggi testimonianze di quell’epoca, come il teatro romano, il ponte romano sul Trebbia e il museo archeologico. Piacenza fu anche la prima capitale del Ducato di Parma e Piacenza, creato dai Farnese nel XVI secolo, e ospitò una corte rinascimentale di grande splendore, che attirò artisti come Alessandro Farnese, il Guercino e il Parmigianino.

Luoghi da visitare a Piacenza:

  • Il Palazzo Farnese, la residenza dei duchi, che ospita il museo civico con collezioni di arte, armi, monete e carrozze.
  • Il Duomo, la cattedrale romanica del XII secolo, che presenta una facciata in marmo rosa e bianco e un interno con affreschi e sculture.
  • La Basilica di Sant’Antonino, la chiesa dedicata al patrono della città, che conserva le reliquie del santo e un campanile ottagonale del XIV secolo.
  • Il Palazzo Gotico, il palazzo comunale del XIII secolo, che si caratterizza per la sua facciata a merli e bifore e per la sua torre civica.
  • La Basilica di San Savino, la chiesa romanica del XI secolo, che custodisce un prezioso pavimento musivo con scene bibliche e mitologiche.

Piacenza è anche una città ricca di tradizioni gastronomiche, che si basano su prodotti tipici come il salame piacentino, il coppa piacentina, il pancetta piacentina e il formaggio Grana Padano.
Tra i piatti tipici ci sono i pisarei e fasö, gnocchetti di pane conditi con fagioli e sugo di carne; i tortelli con la coda, ravioli ripieni di ricotta e spinaci; la bomba di riso, una torta salata di riso con prosciutto cotto e formaggio.
Per accompagnare i pasti si può scegliere tra i vini locali, come il Gutturnio, il Bonarda e l’Ortrugo.

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