Destinazioni

Isamar: una vacanza open air

Alla scoperta di Chioggia e dintorni  tra sport, arte e slow food. 

Soprannominato la Camargue italiana, l’entroterra lagunare che si stende a sud di Chioggia, abbraccia la parte meridionale della Laguna, in corrispondenza della foce dei fiumi Brenta e Adige. Nella zona Isolaverde che “omen nomen” attira per il fascino della sua natura, si trova il villaggio Isamar con abitazioni private che garantiscono non solo privacy ma sicurezza in tempi di pandemie.
Candidi chalets, luxury suites di ultima generazione, cottages e bungalows di gran classe ne fanno un villaggio open air 5 stelle, distribuito in un parco di 35 ettari affacciato sul mare.

Tra le novità di quest’anno c’è l’inaugurazione dell’IsaResidence Holiday Resort, un complesso residenziale con 130 appartamenti regno del design, all’interno di un grande parco a breve distanza dai servizi di animazione internazionale e di sport del village.

 Da decenni meta estiva di una vasta clientela proveniente dai paesi del Nord Europa, Olandese, piuttosto che Svedese, amante della natura e di raffinate scelte eco friendly, è sempre più apprezzata  da ospiti italiani “green oriented” che amano spostarsi a piedi o in bicicletta per raggiungere, piacevolmente e senza far rumore, lungo viali pedonali alberati, le varie zone nascoste nel verde dove si svolgono le più diverse attività, dal centro wellness, alle piscine, dai ristorantini con ogni ben di Dio di provenienza locale, al parco acquatico, dalla palestra con personal trainers, all’ampia e tranquilla spiaggia che, con i suoi 25.000 mq., appare lontana anni luce dall’affollamento tipico delle zone adriatiche.

Apertura anticipata al 29 aprile e la chiusura posticipata al 26 settembre

Permettono di godere di una vacanza European Style al di fuori dei canonici mesi di luglio e agosto. A questo proposito, due delle piscine del villaggio, la baby e quella con gli scivoli, oltre alla piscina del Residence, avranno l’acqua riscaldata nei periodi più freschi, mantenendo temperature tra i 25 e i 28 gradi, indipendentemente dalla presenza del sole.

Dedicata allo sport e al gioco per tutte le età è una gigantesca area verde di 20.000 mq. con quattro campi da tennis e uno da calcio, che ospita, al suo interno, due campi da calcetto, uno da basket, uno da volley e uno da minigolf professionale a 18 buche.

Famosi professionisti sportivi dirigono i Summer Camp dedicati ai ragazzi. Non mancano corsi di vela, di tiro con l’arco e immersioni in mare aperto nello splendido parco marino delle Tegnùe di Chioggia, veri e propri reef naturali che occupano un’area di circa 35 km con paguri, scorfani, spugne e anemoni marini. Per non farsi mancare nulla, gli amanti del cavallo, troveranno alle porte del Villaggio, la Tenuta Santa Grazia che offre la possibilità di romantiche passeggiate lungo la spiaggia.

L’Entroterra lagunare che circonda il villaggio può essere esplorato inforcando una bicicletta, mezzo perfetto ed ecologico per un’avventura nel verde, accarezzati dalla brezza marina tra cielo e acqua. 

Imperdibile è la scoperta di Chioggia con la chiesa di S.Domenico dove un dipinto di Carpaccio toglie il fiato per la sua bellezza.  Valgono una visita anche le sale del Museo Civico Laguna Sud o il mercato del pesce cui si accede, come ad un tempio, attraverso un maestoso portale in pietra bianca. All’interno un grande spazio, protetto da tendoni rosso fuoco che creano un’atmosfera teatrale, ospita banconi su cui è  esposto tutto il pesce dell’Adriatico, comprese la cozza e l’ostrica di Scardovari. Se la tradizione identifica Chioggia con il porto, la vicina Sottomarina è famosa per l’orto, pesce, quindi, e verdure, a chilometro zero. Una lunga pista ciclabile tra cielo e mare unisce le due località.

Giri in barcone tra i canali di Chioggia con sbarco nell’isola di Pellestrina sono effettuati da pittoreschi bragozzi che forniscono anche trasporto e noleggio bici. 

Non a caso il significato etimologico della parola “crisi” è proprio “scelta”. Sperimentare quindi una vacanza all’insegna dello slow food abbinata allo slow bike, allo sport all’aperto e alla valorizzazione delle tradizioni, potrebbe essere una concezione dell’uso del tempo libero dal sapore antico, ma quanto mai attuale se non appannaggio di un futuro vincente. 

www.villaggioisamar.com

di Maria Luisa Bonivento 

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