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Slowtour Sardinia, per scoprire insoliti itinerari

Slowtour Sardinia ci porta alla scoperta di Villanova Monteleone e dintorni.
Se qualcuno sta per chiedere…ma dove si trova?, ecco svelato l’arcano!

Siamo nella parte occidentale della stupenda Sardegna, che non solo nella stagione estiva, ma soprattutto in primavera ed autunno, offre al viaggiatore esperienze uniche, grazie a resti archeologici antichissimi e scorci paesaggistici indimenticabili!  

Tutta l’area di Villanova Monteleone è di forte interesse su ogni punto di vista, naturalistico, storico, archeologico ma anche riguardo tradizione e artigianato. 

VILLANOVA MONTELEONE

Questo piccolo borgo dell’entroterra di Alghero fu campo di battaglia di numerose lotte, soprattutto tra Doria e Aragonesi e andò decadendo fino a quando non si risollevò grazie agli abitanti di Monteleone Roccadoria, che vi si trasferirono.
Il paese è grazioso e semplice da visitare tra salite e discese, sicuramente consiglio di vedere la parrocchia di San Leonardo, patrono di Villanova Monteleone e la bellissima e storica chiesa di Interrios, situata a circa 3 km dal piccolo borgo.
Se passerete in zona in un periodo caldo state tranquilli, nei dintorni ci sarà qualche fontana di acqua potabile, sarà normale vedere persone del posto riempire bottiglie e bidoni da 25 litri (l’acqua è buona e gratis … meglio di cosi!).

PUTTU CODINU

Le necropoli di Puttu Codinu sono a domus de janas e distinguibili in 2 zone separate, una zona con 2 tombe e l’altra con 8 tombe.
Tra tutte, di estremo interesse è la numero 8.
Si presenta esternamente con 2 menhir, internamente è caratterizzata da un’ anti cella che simula sul soffitto un tetto, mentre la cella maggiore richiama la copertura a doppio spiovente con trave e travetti che era tipica delle capanne.
Si possono notare simboli affascinanti, come la “falsa porta”, tipica delle necropoli, che rappresenta l’aldilà.
Una visita permette di scoprire parte della storia della Sardegna, quella risalente circa 5000/6000 anni fa.

Altro sito di interesse e a pochi chilometri da Villanova Monteleone è il complesso nuragico di Appiu, risalente all’età del ferro (900 a.c. circa), formato da un nuraghe trilobato con un villaggio di circa 200 capanne e tombe dei giganti con due dolmen.
Attualmente rimane ben poco, ma è sicuramente ottimo da abbinare ad un trekking in direzione costa ovest.

SANTA MARIA CUROS

Il silenzio più assoluto e il verde della vegetazione sono i dominatori della scena. Nel corso dei decenni questa chiesa, ora allo stato di rudere, ha visto solo pecore, mucche, pastori e ogni tanto qualche avventuriero che ha intenzione di capire qualcosa in più riguardo il sito, la struttura e magari studiarne la storia.
Il sito è facilmente raggiungibile, basta infatti parcheggiare l’auto in un piccolo spiazzo lungo la Strada per Monteleone Roccadoria da Villanova.
Non ci sono dati certi, ma si pensa che questa chiesa sia stata costruita intorno al 1200.
Ora rimane ben poco, ma se siete in zona potete seguire il sentiero che è tracciato (nonostante sia assente di indicazioni) e, con un minimo di senso dell’orientamento, potrete vedere un monumento storico e tornare, per qualche minuto, indietro nel tempo.
A Villanova Monteleone si trovano anche alcuni resti romani.

OASI MONTE MINERVA

Nella regione del Villanova sono anche presenti alcune testimonianze riguardante la storia della geologia del territorio sardo, sotto forma soprattutto di vulcani spenti, aree laviche solidificate e veri e propri coni vulcanici.
E’ il caso del Monte Minerva, uno spettacolare bastione con la sommità piatta che deriva appunto da un vulcano, avvolta da una foresta e caratterizzata da un bellissimo paesaggio naturalistico con un’ottima rete di sentieri.
E’ un sito di notevole importanza anche per alcuni rapaci che utilizzano le alte falesie come habitat perfetto per la nidificazione.
Dall’altopiano del monte inoltre è possibile avere una vista magnifica del lago Temo, di Monteleone Roccadoria, del paesaggio sottostante fin verso Bosa e il mare, lo spettacolo è assicurato.
All’interno della foresta, di libero accesso a tutti e gestito dall’ente forestale di Villanova Monteleone c’è anche un sito storico di notevole importanza, una domus de janas facilmente raggiungibile dopo 10 minuti di camminata dal parcheggio dell’Oasi.
Otto tombe immerse nella fitta vegetazione, una di queste ha l’ingresso sormontato da un bassorilievo con due corna bovine, probabilmente una rappresentazione del dio della fertilità. Un consiglio? Questo magnifico posto è perfetto per stare lontano dallo stress quotidiano e godersi la natura.

CASTELLO DI PADRIA

Siete in zona Villanova Monteleone, perciò non potete tralasciare di visitare il castello di Palattu di Padria.
Il sito dimostra, tramite una serie di testimonianze, come il luogo fosse abitato già in epoca nuragica, nonostante ciò le tracce più consistenti sono da riportare all’età punica.
E’ possibile vedere un bastione murario con pietre vulcaniche che probabilmente facevano parte di una fortezza fenicio-punica.
Accanto a questa fortificazione venne edificato il palazzo baronale della famiglia De Ferrera, una casa-forte che ha dato il nome all’intero sito, appunto su Palattu.

CANYON E CASCATA SANTALE

Proprio nel comune di Padria è presente un area di incredibile valore geologico e naturalistico, il canyon e la cascata di Santale. Rio Santale (o Su’ Entale) è uno degli affluenti del fiume Temo e prima di immettersi nel fiume maggiore attraverso un bellissimo e suggestivo canyon che si è formato milioni di anni fa creando cascate e scenari da trekking in mezzo alla natura.
Sono andato in un periodo di poca pioggia, nonostante questo l’incredibile paesaggio naturale è invidiabile.
La discesa per la cascata è abbastanza semplice e ciò che colpisce è il bellissimo
canyon, che crea un suggestivo paesaggio tra vegetazione, acqua che scorre e una fauna endemica facilmente visibile.
Il sentiero è tracciato solo attraverso degli omini di pietra, ma sarete comunque guidati a destinazione dal  rumore delle cascate.

Nella programmazione di un itinerario su misura nella zona potrete avvalervi del supporto di Davide Fancellu, Travel Designer esperto della Sardegna www.travelplannerfamily.com

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