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L’enogastronomia valdostana trionfa al Travel Food Award

Green Vallée d’Aoste è un progetto innovativo che mette insieme 14 tra le migliori strutture ricettive della Valle d’Aosta, impegnate nella salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente grazie all’offerta, in abbinamento ai servizi alberghieri, di un’autovettura elettrica BMW i3 per spostarsi durante il soggiorno in maniera completamente sostenibile.

L’importanza ecologica di questa iniziativa ha trovato il massimo riconoscimento al TTG TRAVEL EXPERIENCE di Rimini, dove giovedì 15 ottobre 2020 il GIST – Gruppo Italiano Stampa Turistica, ha assegnato il premio della 3a edizione Gist Travel Food Award 2020, tematizzata con lo slogan Restart & Reload e patrocinata dall’ENIT, al progetto Green Vallée d’Aoste come Miglior destinazione di turismo eno-gastronomico 2020, a pari merito con un’altra realtà. Il premio è stato istituito per esaltare le eccellenze del turismo eno-gastronomico, sostenibile e responsabile. 

Il premio è stato consegnato da Sabrina Talarico, Presidente GIST, e da Vittorio Castellani, Presidente GIST Travel Food Award, ed è stato ritirato da Andrea Celesia, Coordinatore della rete di imprese Green Vallée d’Aoste.

Il premio è stato assegnato con le seguenti motivazioni: “Per la categoria Miglior destinazione eno-gastronomica si è aggiudicata il premio Green Vallée D’Aoste, promosso da Alpine Green Experience. Per l’alto valore del progetto nel sostenere la tipicità gastronomica valdostana coinvolgendo i piccoli produttori. Ma anche per il forte impegno nel preservare dal turismo poco rispettoso l’ecosistema fragile di una vallata alpina. Un esempio virtuoso di cooperazione fra GAL e piccoli operatori per l’utilizzo del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale”.

In seguito alla consegna del premio, Andrea Celesia ha dichiarato: “È con estremo piacere che riceviamo questo importante riconoscimento. Green Vallée d’Aoste è una rete di imprese che racchiude in sé sette Aziende Agricole e Artigiane della Valle e quattordici strutture ricettive sparse sul territorio valdostano accomunate dalla sensibilità nei confronti della mobilità sostenibile, della tutela e dello sviluppo del territorio. Green Vallée d’Aoste offre agli ospiti esperienze di reale contatto con il territorio e di valorizzazione delle tradizioni dell’agricoltura locale, creando un circolo di economia virtuosa che è la base di uno sviluppo turistico sostenibile”.

Le Aziende Agricole e Artigiane di Green Vallée d’Aoste sono: Au Potager de Grand-Mère, Azienda agricola Da Emy, Douce Vallée di Vittaz Paola, Lo Triolet, Società Agricola M. R. Maison Rosset, Società agricola Mont Blanc e Stefano Viola.

Gli ospiti di Green Vallée d’Aoste possono ritirare la propria auto elettrica BMW i3, abbinata al soggiorno in una delle 14 strutture valdostane aderenti, nelle stazioni ferroviarie di Torino Porta Susa e Porta Nuova, presso l’Aeroporto di Torino Caselle e da oggi anche presso la stazione ferroviaria e il terminal degli autobus di Aosta.

Le strutture ricettive Green Vallée d’Aoste sono:

Aosta: Chambre d’hôtes Maison Bondaz, Hotel Duca di Aosta & ristorante Giuliani al Duca Cervinia: Les Neiges d’Antan Champoluc: Hotel Castor Cogne: Eco Wellness Hotel Notre Maison, Hotel e Restaurant La Barme e Residence Château Royal Courmayeur: Au Coeur des Neiges – Chalet Resort, Hotel Berthod, Hotel Pavilion e Hotel Svizzero Gressoney: Romantic Hotel Jolanda Sport Saint-Vincent: Hotel Alla Posta e Hotel Au Soleil

Andrea Celesia annuncia inoltre che, nell’ambito del FEASR – Programma di Sviluppo Rurale della Regione Valle d’Aosta 2014-2020, cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/commercializzazione del turismo -, il progetto di cooperazione “Green Vallée d’Aoste” si posiziona come realtà che ha ricevuto il punteggio più alto nella fase di analisi da parte del Gal Valle d’Aosta tra tutti i progetti presentati sul territorio valdostano.

Alpine Green Experience ha anche stretto una collaborazione con il Gruppo CVA, quarto tra i produttori di energia idroelettrica in Italia che con i suoi oltre 3 miliardi di KWh di energia complessivamente prodotta da acqua, vento e sole, consente di evitare l’immissione in atmosfera di 1,4 milioni di tonnellate di CO2. Tra i punti previsti dall’accordo vi è la disponibilità all’installazione da parte del Gruppo CVA di colonnine di ricarica delle auto elettriche presso le strutture alberghiere che aderiscono al progetto.

Ugo Dell’Arciprete

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