Tirano e la Valtellina pronti per i bikers


Siamo ormai vicini alla riapertura quasi completa delle attività, anche se dovremo comunque seguire le indicazioni sanitarie per evitare nuovi focolai di virus, e uno dei modi più sani per fare vacanze sicure e dinamiche è quello di trascorrerle nelle nostre meravigliose vallate alpine.

La località di Tirano si fa trovare pronta a ripartire per poter trascorrere una stagione estiva all’insegna del bike e delle attività all’aria aperta, sostenendo e promuovendo ora più che mai il proprio territorio e dando l’opportunità ai turisti di passare vacanze e vivere esperienze a stretto contatto con la natura circostante, ricca di luoghi da scoprire e da esplorare.

Da sempre considerato come lo scenario perfetto per gli amanti delle due ruote sia della mountain bike che del ciclismo da strada, il tiranese, offre numerosi percorsi, immersi nello straordinario paesaggio circostante, che sono l’ideale sia per una pedalata tranquilla sia per l’allenamento di chi di questo sport ne ha fatto una vera e propria passione. Per ripartire alla grande in vista dell’avvicinarsi delle vacanze estive, Tirano si fa trovare pronto all’affluenza dei turisti su due ruote, aprendo al pubblico il Passo del Mortirolo, salita conosciuta in tutto il mondo grazie al Giro d’Italia, e alla riapertura dei servizi, promossi dal Consorzio Turistico Media Valtellina, presenti al Passo che mettono a disposizione dei ciclisti i servizi igienici, il conta bici e la stazione di ricarica E-Bike Erica consentendo così di ricaricare non solo le biciclette elettriche ma anche gli  smartphone e i cellulari.

Tra i sentieri e i percorsi aperti volti alla scoperta del territorio valtellinese ci sono anche la Via dei Terrazzamenti, un percorso ciclo-pedonale lungo 70 Km che collega Morbegno a Tirano, ad una quota compresa tra i 300 e i 700 metri che si fa strada tra il paesaggio dei vigneti e le cantine storiche valtellinesi, e il Sentiero Valtellina un itinerario ciclo-pedonale che si sviluppa lungo le bellezze verdeggianti del fiume Adda tra Colico e Bormio, con una distanza complessiva di 114 km per respirare a pieno l’aria limpida e pulita di montagna.

E per ristorarsi dopo le pedalate c’è la grande enogastronomia della Valtellina, uno dei casi più sorprendenti di cucina nata in un ambiente difficile, di alta montagna, dove fino all’800 le popolazioni locali non disponevano certo di tanti ingredienti nè di tanti soldi, eppure sono riuscite a creare specialità ormai note a livello internazionale. Chi non conosce la bresaola, cugina del prosciutto e dello speck ma a differenza di questi prodotto con i tagli migliori della coscia del manzo, restando così a prova di colesterolo? Chi non conosce i pizzoccheri, un vero pasto completo più che un semplice primo piatto, costituito da pochi ingredienti di base, farina nera e bianca, burro, formaggio e qualche verdura, ma che sapientemente combinati danno un risultato gustoso e molto apprezzato anche dai palati più fini? E per accompagnare il tutto ci sono i famosi vini della Valtellina: Sassella, Grumello, Inferno e altri ancora.

Per ricevere ulteriori informazioni inerenti al territorio Media Valtellina, il Consorzio Turistico ha provveduto alla riapertura al pubblico degli Infopoint delle località di Aprica, Teglio e Tirano.

APRICA
Corso Roma, 150
Tel : +39 0342 746113
E-mail: info@apricaonline.com

TEGLIO
Piazza S. Eufemia, 6
Tel: +39 0342 782000
E-mail: iatteglio@valtellinaturismo.com
TIRANO
Piazza delle Stazioni
Tel: +39 0342 706066
E-mail: iattirano@valtellinaturismo.com
Ugo Dell’Arciprete
By | 2020-05-16T05:59:11+00:00 maggio 2020|Destinazioni, Montagna, sport|