Le Havre-Etretat Tourisme unisce due territori, per un viaggio tra cultura e natura

Le Havre Tourisme diventa Le Havre Etretat Tourisme con la fusione dei due territori.
Oltre alle componenti architettoniche, patrimoniali, culturali e balneari, si aggiunge così anche la natura e un sito d’ eccezione.

Il Patrimonio Mondiale dell’Umanità, culla dell’Impressionismo, si unisce alle scogliere famose in tutto il mondo.
Gli escursionisti si divertiranno a camminare attraverso le valli del Pays de Caux che si aprono verso il mare, i golfisti dovranno fare i conti con gli elementi di un sorprendente percorso situato in cima alle scogliere.

Le Havre, aperta al mare, continua a sviluppare il suo lungomare sud di fronte al terminal crociere, offrendo una passeggiata dalla Casa dell’Armatore e dal porto di pesca fino a Sainte-Adresse.

L’HOTEL MERCURE SI TRASFORMA, VERSIONE “NEW LOOK”

Le Havre è un porto dove il container è il re. La decorazione dell’hotel è in sintonia. Le pareti, la struttura del bar, il soffitto provengono da container rivisitati per creare uno spirito “industrial-portuale”.
I graffitari di Le Havre e della Normandia hanno aggiunto un tocco marittimo, combinando le sagome dei transatlantici e dei fari su uno sfondo di carte meteorologiche.
Qui è possibile fermarsi dove si preferisce per gustare qualcosa.
Il ristorante – bar, oggi chiamato “Happy Dock”, ha rinnovato il proprio menu, dando il giusto spazio ai produttori regionali nel rispetto della stagionalità dei prodotti (ostriche, pesce, ecc.). Dal piano terra all’ultimo piano, dalle sale riunioni alle camere, l’hotel ha subito una trasformazione: design degli arredi, colori diversi a seconda del piano (giallo, blu, bordeaux), creazione di un’area fitness… Infine, è stata creata una terrazza con vista sul Bassin du Commerce.

UN’ESTATE A LE HAVRE

Una manifestazione iniziata nel 2017, 500 anni dopo la nascita della città. Del grandioso anniversario immaginato da Jean Blaise e celebrato da oltre 2 milioni di visitatori, rimane una collezione di installazioni originali nello spazio pubblico.
La collezione di arricchirà nella nuova edizione di Un Eté Au Havre (27 giugno – 4 ottobre), che continua la scoperta della città attraverso gli occhi dei grandi artisti contemporanei. Si tratta della quarta edizione sul tema « guardare il mare » che trasformerà gradualmente Le Havre in un museo a cielo aperto.
Attraverso tre diversi percorsi, i visitatori sono invitati a scoprire l’architettura della città e il dialogo tra opere ed edifici.

Molte installazioni fanno ormai parte dell’identità della città. L’emblematica Catena di Containers di Vincent Ganivet, composta da due archi monumentali, uno dei quali culmina a 25 metri, la strana Casa Stretta che materializza i sentimenti infantili di Erwin Wurm, le stupefacenti Apparizioni, sulle facciate degli edifici di Perret, di figure a misura d’uomo di Stephan Balkenho.
E ancora L’impatto liquido di Stéphane Thidet, due getti d’acqua a formare un arco tra le due banchine di un bacino del vecchio porto commerciale.
La creatura vegetale tentacolare creata da Henrique Oliveira sembra attaccare le pareti dell’alveolo dei Giardini Pensili.
Sul mare, UP#3 di LANG/BAUMANN crea la gigantesca porta prospettica tra la città e la spiaggia e i colori di Karel Martens esplodono sulle 713 “cabine” della spiaggia.
Infine, la sagoma XXL (6,24 metri) di Fabien Mérelle che porta il suo bambino nell’installazione Jusqu’au bout du monde, Fino alla fine del mondo, è il punto culminante di questa passeggiata lungo la costa. www.uneteauhavre.fr

OSCAR HOTEL: STORIA DI FAMIGLIA E NATURA

Tutto inizia con l’amore a prima vista di un bisnonno per questa valle che porta al mare a 5 minuti dalle scogliere di Etretat. Piantata con un migliaio di pini austriaci, questa casa di famiglia per tre generazioni è diventata un hotel di charme e un centro benessere con la quarta generazione.
I nomi delle camere raccontano la piccola storia della casa e i ricordi d’infanzia evocando il nome della barca di famiglia (Oscar), i prodotti locali (crema di latte, sidro, pere del Caux), il giardino…

Immerse in un parco di 20 ettari, distribuite su tre case, le 14 camere offrono una decorazione elegante, accogliente e calda. Tennis, sauna, piscina, centro benessere completano un quadro dove è rilassante immergersi nella natura. info: www.lehavretourisme.com

By | 2020-03-08T19:37:01+00:00 febbraio 2020|Destinazioni, Europa|