Limburgo, una terra da scoprire in bici o su comodi battelli

Limburgo, una terra da scoprire in bici o su comodi battelli

Nel 1992 a Maastricht si firmò il celebre Trattato tra i 12 Paesi che hanno dato vita all’Unione europea. Forse per questo il capoluogo gode di più popolarità del nome stesso della regione che rappresenta, il Limburgo.

Una lingua di terra appartenente ai Paesi Bassi che si incunea verso sud tra Belgio e Germania, bagnata dalla Mosa, da canali e da laghi spesso regimati da chiuse che permettono la percorrenza alle imbarcazioni turistiche e alle chiatte.

Una terra piatta, ideale per essere attraversata in bicicletta senza troppa fatica, lungo le numerose piste ciclabili e sentieri sterrati. O approfittando degli attracchi sulle vie d’acqua, che durante l’estate vengono solcate da navi da crociera e adibite al trasporto di biciclette e persone.

Come presso Thorn, villaggio del Limburgo centrale.

La banchina permette di raggiungere con una facile pedalata di 5 minuti il pavé del centro storico.
Le case bianche e basse si stringono intorno alla chiesa abbaziale, dal Duecento, per cinque secoli sede di un principato in miniatura governato da nobildonne badesse.

Nel museo del convento vale la pena assistere al film, anche in lingua inglese, sulla storia del piccolo Stato.

Neanche il tempo di salire in sella e si arriva alla cantina di Harry Vorselen. “I cambiamenti climatici sono molto importanti. A noi hanno permesso di produrre buon vino”, ci scherza su. “Le piogge d’agosto talvolta rovinano l’uva, ma noi cerchiamo di sfruttare al meglio la combinazione di microclima e suolo fatto di ciottoli, che conferisce una certa mineralità ai vini”.
Per decenni ghiaia e sabbia sono stati estratti dal sottosuolo: hanno preso il loro posto acquitrini e gore. Che fanno la felicità di chi ama il silenzio delle barche a vela, delle canoe e pedalò, da affittare a Stevensweert, altra tappa che si può raggiungere in traghetto (sailcenterlimburg.com).

“Nei mesi di luglio e agosto organizziamo visite guidate in bicicletta sull’isola di Stevensweert e Ohé en Laak.
La posizione strategica tra le due città di Rurmonda e Maastricht non passò inosservata agli spagnoli, che fondarono la fortezza di Stevensweert nel 1633, durante la Guerra dei trent’anni” racconta Joriana Ritzen dell’ufficio turistico locale. Il nucleo storico ricorda i tempi della sua realizzazione: le strade corrono come raggi di una ruota verso il centro. “Il ripristino delle fortificazioni mostra chiaramente lo schema a forma di stella in cui le strade sono collegate ai bastioni e al fossato”, continua la Ritzen.


Di nuovo a bordo del battello, una serie di chiuse che abbassa di 11 metri l’alveo di navigazione permette di arrivare a Maasbracht, il più grande porto senza sbocco sul mare dei Paesi Bassi. Di fronte all’attracco, ci si ferma per il pranzo nel Ristorante Da Vinci e al termine si ordina la kersenvlaai, la torta con le ciliegie simbolo del Limburgo.


Verso nord, questa volta in bicicletta lungo la Mosa, merita la visita Rurmonda. Il suo vivace centro storico è caratterizzato dalle torri campanarie della cattedrale di San Cristoforo e dal palco d’orchestra disegnato da Pierre Cuypers, architetto locale assai in voga nell’Ottocento.

Lasciata sulla banchina la bicicletta si può continuare il viaggio sulla nave Corporaal dove il fiume Rur incontra la Mosa tra aree naturali e zone ricreative.  Rurmonda e le bancarelle del Sjómmelmert sono un appuntamento irrinunciabile per gli amanti dell’arte: ogni anno il 25 e il 26 luglio migliaia di artisti e hobbysti si radunano in città da tutto il Benelux.

L’indomani, in sella, ancora più verso nord, il paesaggio si copre di ontani e betulle: è la Riserva naturale Beesels Broek, che si presta anche all’esplorazione a piedi in un alternarsi di aree umide e secche, di terreni di torba e d’argilla. Si può seguire il sentiero dedicato ai mammiferi per incontrare volpi, scoiattoli e cervi.

Passato e futuro si incrociano qualche chilometro più in là, nel Museo della Ceramica di Tegelen.


“La disponibilità di creta servì nei secoli come molla per la nascita di un grande artigianato di ceramica. Anche il nome del villaggio, Tegelen, pare derivi dall’abitudine dei Romani di utilizzare questa materia prima per fabbricare laterizi. Qui fino all’inizio del Novecento erano attive una decina di fabbriche che oggi sono classificate come monumento nazionale. Ora organizziamo laboratori estivi, aperti a ragazzi e famiglie, che possono servire da viatico per riscoprire l’arte della ceramica”, racconta Peter Jentjens, responsabile dei corsi.

Nello spaccio del museo si possono acquistare ceramiche dai motivi tradizionali e popolari ma anche di avanguardisti artisti locali.
Fuori, le anse della Mosa sono solcate dalle chiatte che attraversano Venlo, incoronata Città Verde d’Europa. Ci si ferma per la visita al Museo d’arte moderna Van Bommel & Van Dam.
Al tramonto, sulla terrazza che guarda la Mosa, aperitivo con crocchette di patate e cena da Eric Swaghoven nel ristorante Valuas.


“I nostri piatti cercano di interpretare la semplicità: pochi ingredienti selezionati, possibilmente locali, e abilità nell’assemblaggio”, afferma. “La terra soffice è ad esempio ideale per la coltivazione degli asparagi”. Il piatto da non perdere, prima di salire in una delle 17 camere che guardano il fiume: Asparagi e tartufo estivo.


Di mattina, sono una manciata i chilometri che separano le due ruote dal Castello di Arcen, costruito dai duchi di Gheldria nel Seicento. Il parco di 32 ettari è fiorito di rose fino a novembre, ma sono  ortensie, astilbie e oleandri che danno il meglio di sé a luglio. Nel pomeriggio ci si gode lo spettacolo della sfilata di carrozze storiche per ricordare i trent’anni dell’apertura al pubblico. Invitato speciale il cocchio usato due secoli e mezzo fa all’interno del castello e restaurato dallo storico Hay Gout. Dove dormire

Theaterhotel de Oranjerie

Nel centro della città e base ideale per scoprire il Limburgo centrale. Le camere più spaziose riportano il nome dei colori: si sceglie la Avorio per la vista sulla piazza.

Kloosterwandplein 12, Rurmonda
Telefono 0031 475 391491
Web theaterhotelroermond.nl
Prezzo: da 97,00 a 155,00 euro

Hotel Kasteel Daelenbroeck

La trasformazione del castello del 1311 in hotel non ha snaturato la struttura originaria. Prenotare la camera nella torretta Overhoek, completa di sauna a raggi infrarossi e con vista sulla tenuta.
Kasteellaan 2, Herkenbosch
Telefono 0031 475 532465
Web daelenbroeck.nl
Prezzo: da 99,00 a 185,00 euro

Kasteeltje Hattem

In aperta campagna, una posta per cavalli è stata trasformata in 8 lussuose camere. Piatti gourmet nel ristorante al piano terra.
Maastrichterweg 25, Rurmonda
Telefono 0031 475 319222
Web kasteeltjehattem.com
Prezzo: da 169,00 a 210,00 euro

Dove mangiare

Valuas

Tradizione familiare che continua con Eric Swaghoven. Il filetto alla Stroganoff e, in stagione, i piatti con gli asparagi sono i punti forti del locale.
St. Urbanusweeg 11, Venlo
Telefono 0031 77 3541141
Web: values-hr.nl
Prezzo: 55,00 euro

Da Vinci

Margo Reuten cucina a vista con materie prime di ottimo livello. Piatti creativi; da assaggiare l’anguilla della Mosa laccata al tè con patate al dragoncello.
Haveenstraat 27, Maasbracht
Telefono 0031 475 465979
Web: restaurantdavinci.nl
Prezzo: 80,00 euro

Restaurant Hense Koeëb

Con il bel tempo si mangia in terrazza. Da ordinare l’agnello alla salsa al Porto con asparagi.
Frans Strouxstraat 38, Stramproy
Telefono 0031 495 561874
Web: hensekoeeb.nl
Prezzo: 30,00 euro

Dove comprare

Blue Berrie Hill

Tutto ciò che si può immaginare prodotto dai mirtilli: per tutto luglio si possono raccogliere da sé oppure assaggiarli sotto forma di succo, confettura, aceto o liquore.
Genenberg 28, Broekhuizen
Telefono 0031 77 4632161
Web blueberriehill.nl

De IJsvogel Arcen

L’antico mulino trasformato in fabbrica di whisky produce anche una curiosità: il liquore agli asparagi.
Schans 20 A, Arcen
Telefono 0031 77 4731240
Web ijsvogel.com

Passie voor Vis

Le anguille vengono allevate e affumicate con legno di faggio nell’azienda. Possibilità di assaggiare piatti nel bistrò.
Zeesweg 26, Sevenum
Telefono 0031 652 093208
Web passiervoorvis.nl

Slagerij Jan & Ria Ottenheim

Acquisti di galantine e salumi, specie wurstel.
Schoemakersstraat 7, Rurmonda
Telefono 0031 0475 333978

Mts. Hupkens

Prodotto di punta dell’azienda agricola sono gli asparagi bianchi. Ma in stagione anche tante altre verdure.
Maubroekstraat 1, Neeritter
Telefono 0031 475 565137
Web limburgseasperges.com

Weerter Stadsbrouwerij

Birre tradizionali, ma anche “di ricerca”. La GTI-mperial, ad alta gradazione, è affinata in botti usate di whisky torbato.
Parallelweg 143, Weert
Telefono 0031 61 9469404
Web weerterstadsbrouwerij.nl

Wijngoed Thorn

Potente e dal retrogusto fruttato il Pinot Grigio.
Bogenstraat 12 A, Thorn
Telefono 0031 475 561002
Web wijngoed-thorn.nl

Dove info

Crociere lungo la Mosa a Rurmonda.
Telefono 0031 621 244413
Web rederijdecorporaal.nl

Servizio navetta tra Thorn, Maasbracht e Stevensweert.
Telefono 0031 475 461574
Web rederijcascade.nl

 

Riccardo Lagorio

By | 2020-01-17T15:59:03+00:00 gennaio 2020|Destinazioni, Europa, slide|