Arco un suggestivo borgo per una vacanza rigenerante

Arco, bella e dal sapore medievale, è placidamente adagiata a nord della piana dell’Altogarda, la parte finale della valle del Sarca, che sfocia nel Lago di Garda 

Arco sorge in una posizione protetta dalle montagne e la vicinanza al Garda, gli garantisce un clima particolarmente mite. L’emblema è il Castello che svetta sul monte, raggiungibile con una camminata leggera di una ventina di minuti. Il Castello domina l’abitato e i suoi vicoli vivaci e offre una vista incantevole della zona e delle suggestive rovine.

 

Sulle pareti rocciose e nelle palestre adibite, si pratica il free-climbing e da 20 anni Arco ne è la capitale mondiale. Il free climbing (letteralmente arrampicata libera) è quella che prevede la scalata alle montagne rigorosamente a mani nude: lo scalatore, assicurato alla parete da una corda, deve arrivare a un punto prefissato scegliendo il percorso che preferisce. Ogni anno in settembre si tiene il Rock Master, competizione sportiva di arrampicata che richiama atleti provenienti da tutto il mondo.

Le colline e i monti circostanti invece offrono tanti sentieri per gli appassionati della mountain bike.

 

Il Ritratto per godere di una cena gourmet 

Arco racchiude un angolo medievale di storia e in questa suggestiva cornice si trova Il Ritratto, in via Ferrera al numero 30. Il Ritratto è un ristorante gourmet di proprietà di Aldo Tiboni. Aldo, animato da una grande passione per il lavoro che svolge, è anche lo chef e prepara piatti eccellenti, coadiuvato dal fratello Alfonso.Arco un suggestivo borgo per una vacanza rigenerante

(nel piatto carpione del Garda con radicchio passito in aceto di mele, mais croccante e sesamo tostato)

Questo è un ristorante che propone piatti davvero gustosi accompagnati da vini selezionati con cura, un ambiente elegante, lo chef Aldo delizia gli ospiti con maestranza facendoli sentire a proprio agio.

Il territorio trentino così ricco di sapori, insieme alla vicinanza del Lago di Garda, gli ha consentito di sperimentare e conoscere a fondo i prodotti locali che sono gli ingredienti di qualità che fanno della sua cucina una cucina gourmet.

La sfida dello chef Aldo è coniugare innovazione e tradizione con l’eleganza nella composizione del piatto che va a braccetto con la fantasia.Arco un suggestivo borgo per una vacanza rigenerante

(nel piatto polipo in crema di zucca e nocciole tostate e tritate)

C’è molta attenzione ai metodi di cottura, perché il risultato sia pieno di equilibrio e gusto. Saperi espressi attraverso sapori, che sono naturalmente i sapori inconfondibili del Trentino.

Il locale ha un design particolare, che rispecchia la personalità di Aldo, che lo ha arredato mettendo tanta attenzione ai dettagli e buon gusto. Il cibo invece rappresenta l’anima di Aldo.

Appena si entra si respira un’atmosfera elegante e l’accoglienza che si riceve è cordiale. La cortesia di Aldo va di pari passo alle eccellenze proposte

Un locale piccolo e accogliente con il numero giusto di coperti.Arco un suggestivo borgo per una vacanza rigenerante

 

Nonostante l’attaccamento alla tradizione, la cucina è originale. Per capire è meglio richiedere il menù degustazione  o affidarsi ai consigli dello chef che con classe sa descrivere i suoi piatti da cui traspare la passione per il suo lavoro. Menù ricercato e cibo cucinato con fantasia e ben presentato nei piatti. Qui il vecchio detto che quando si mangia si fa una vera e propria esperienza che coinvolge tutti i sensi, trova puntuale conferma.

Buono il connubio tra la cucina tradizionale trentina e la cucina mediterranea a base di carne e di pesce. Tanta professionalità non nasce dal caso. Cucinare per Aldo è un’arte e il risultato …… un incantesimo di sapori. In abbinamento con i piatti raffinati poi è indispensabile un ottimo vino. E la carta dei vini, rigorosamente trentini, del Ristorante “Il Ritratto” è assolutamente adatta alla qualità dei piatti proposti. Meglio sempre però lasciarsi consigliare per non sbagliare.

Inoltre i tavoli all’interno del locale, sia al piano terra e sia nell’interrato, sono collocati in modo tale da consentire ai singoli clienti di conversare in tutta libertà senza disturbare i vicini. D’estate si aggiungono dei posti all’esterno nella splendida location di una delle facciate di Palazzo Marchetti, palazzo-simbolo di Arco ovvero “il più bel esempio architettonico” a detta di Vittorio Sgarbi. Il ristorante è aperto tutto l’anno.

Omkafè per un sorso di caffè esclusivo

Sempre ad Arco, appena fuori da centro storico, in una moderna e luminosa costruzione con vetrate, si trova la sede della torrefazione Omkafè, un’azienda a conduzione familiare, giovane e dinamica, con radici salde nata nel 1947 dal sogno e dalla passione del fondatore Ottorino Martinelli e di sua moglie Maria.

La passione del capostipite continua ancora oggi con la stessa artigianalità, doverosamente unita a innovazione.  Esclusive ricette tramandate, consentono di tostare miscele di caffè, dopo una attenta ricerca e un accurato assaggio.

Al primo piano è allestito il Museo del Caffè che racconta la cultura del caffè e parla della famiglia Martinelli e adiacente alla sala museo una porta conduce al laboratorio dove avviene la torrefazione.

Al piano terra si trova uno spazio bar dedicato a pause caffè con miscele esclusive. Qui si possono trovare anche tante dolci prelibatezze.

Esplorando il territorio ecco bellezza e bontà

Riva del Garda, Arco, Torbole sul Garda, Nago, Tenno, Dro e Drena compongono il Garda Trentino in un territorio esteso nel raggio di 15 chilometri. Ognuno di questi comuni è un’ottima base di partenza per vivere il lago e per esplorare il territorio circostante.

La bellezza è a portata di mano e la bontà pure.

Trovare tutta la bontà del territorio gardesano, per portarla a casa e gustarla in compagnia, si può. Agraria Riva del Garda, Cantina e Frantoio, è la vetrina del gusto dove degustare e poi acquistare secondo le personali preferenze. E’ il primo e unico frantoio cooperativo della zona, fondato a Riva nel lontano 1965 e oggi lavora il 60% dell’oliva prodotta nel territorio. La varietà autoctona Casaliva è quella maggiormente coltivata. Grazie alla costante opera, Agraria Riva del Garda ottiene per l’olio, nel 1998, la DOP Garda Trentino.

Molti sono i vini selezionati della propria cantina. Il microclima mite ed arieggiato in un contesto alpino rendono il Garda Trentino unico dove trovare numerose varietà d’uva a frutto sia bianco che rosso. Un buon Rebo, autoctono a bacca rossa e un Nosiola autoctono a bacca bianca, dal gusto piacevolmente fresco di pronta beva per accompagnare formaggi freschi e pesce di lago. Inoltre nel rinnovato punto vendita Corte del Tipico, una cornice di eccellenze, si trovano specialità trentine sia dolci che salate. Agraria propone degustazioni per far conoscere a tutti i visitatori anche i valori della tradizione.

Cercare di resistere per non acquistare le specialità enogastronomiche locali, è impossibile.

Testo Dorina Cocca e Foto Archivio Garda Trentino e alcune di Dorina Cocca

By | 2019-05-31T07:06:07+00:00 maggio 2019|Destinazioni, Il mio viaggio|