Torna con la primavera la Ferrovia Turistica del Tanaro

Costruita nel lontano 1893, la linea ferroviaria Ceva-Ormea servì egregiamente gli abitanti della provincia di Cuneo, ai confini con la Liguria, fino a metà del Novecento.

Poi gradualmente la riduzione del numero delle corse, la ridotta competitività rispetto al trasporto su gomma, l’obsolescenza delle infrastrutture portarono alla decisione di chiudere il servizio di linea su questa tratta.

Fortunatamente anche questa linea ha recentemente beneficiato della riscoperta delle ferrovie storiche, viste non come un banale mezzo di trasporto ma come uno strumento per riscoprire territori e tradizioni da assaporare lentamente.

Anche quest’anno la magia si ripete, con l’avvio della stagione 2019 della Ferrovia del Tanaro, l’unica tratta ferroviaria ufficialmente turistica di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Grazie al supporto del progetto D’Acqua e di Ferro infatti (promosso dall’Unione Montana Alta Valle Tanaro e dal Comune di Ceva con il sostegno della Compagnia San Paolo di Torino, della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino), il 19 maggio prossimo le carrozze Centoporte torneranno a sferragliare lungo la linea Ceva-Ormea, tra meravigliosi scorci primaverili.

E sarà proprio la città di Ceva la protagonista indiscussa dell’intera giornata, con ben due proposte appositamente ideate per i viaggiatori: un caleidoscopico trekking alla scoperta del Forte (risalente alla fine del 1552, abbattuto da Napoleone Bonaparte nel 1801 e oggi imperdibile cicatrice storica che domina l’intero abitato) con visita guidata e pranzo al sacco inclusi, oppure la possibilità di fruire in totale autonomia delle peculiarità del concentrico cittadino, che per l’occasione ospiterà “La Prima”, Mostra dei Funghi e delle Erbe di Primavera con street-food, degustazioni, esposizione di prodotti tipici e tradizionali, spettacoli itineranti e visite ai monumenti.

Imperdibile, in tal senso, l’apertura straordinaria del Castello Rosso dei Marchesi Pallavicino, con l’accompagnamento guidato a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli (Sezione del Piemonte, delegazione della Provincia di Cuneo), l’esposizione del maestro locale Tanchi Michelotti e una coinvolgente performing art tra musica, pittura e scultura lungo la salita al Castello e il cortile interno. Ad allietare l’intero viaggio, inoltre, alcuni campioni granata del passato come Rosario Rampanti e Natalino Fossati.

Un viaggio imperdibile tra sport, storia e paesaggio, insomma, per un’esperienza da vivere intensamente adatta a tutta la famiglia. Già note, infine, le date dei prossimi appuntamenti: il Treno Natura il 23 giugno, il Treno del Fungo e dello Sport il 15 settembre, un convoglio dedicato alle scuole l’11 ottobre, il Treno dei Sapori d’Autunno e del Folklore il 13 ottobre e l’imperdibile convoglio di Natale dell’8 dicembre. Per informazioni e prenotazioni: www.piemontevic.com; info@piemontevic.com; 0173.223250.

Ugo Dell’Arciprete

By | 2019-04-24T08:19:03+00:00 aprile 2019|Proposte, Treni|