Hotel AbanoRitz apre le porte a 8 scrittori per il progetto “A Room of One’s Own”

Hotel AbanoRitz apre le porte a 8 scrittori per il progetto “A Room of One’s Own

Fra Marzo e Aprile, all’Hotel AbanoRitz, si terrà un nuovo incontro per gli appassionati della letteratura, un progetto che vedrà 8 scrittori, fra le voci più interessanti della generazione under 40 della letteratura italiana, trascorrere un fine settimana in una delle stanze dell’hotel, per dare vita a otto racconti ispirati ai luoghi e allo charme di una residenza elegante e accogliente come l’AbanoRitz può essere.

Titolo del progetto sarà “A Room of One’s Own”, in onore del saggio del 1929 in cui Virginia Woolf ripercorse la propria storia letteraria. Il progetto è stato realizzato da Francesco Pasquale, e i racconti che saranno scritti dagli otto scrittori saranno racchiusi in un volume che verrà impreziosito dal reportage fotografico ad opera dell’architetto e fotografo Giovanni De Sandre.

Il progetto prenderà vita nelle stanze del quinto piano dell’hotel, ognuna delle quali avrà un proprio carattere, un proprio tema e una sua linea distintiva.

Cuore e mente del nuovo arredamento è Terry Poletto, che ha sprigionato tutta la sua creatività di arredatrice, dando vita a camere che rappresentano un meraviglioso equilibrio tra sogno e gioco, magia e fantasia, comfort ed eleganza.Hotel AbanoRitz apre le porte a 8 scrittori per il progetto “A Room of One’s Own

A Room of One’s Own: chi sono gli scrittori protagonisti del progetto

Gli otto scrittori che prenderanno parte al progetto “A Room of One’s Own” saranno:

  • Mari Accardi selezionata dalla rivista Granta Italia per il numero dedicato alle voci più promettenti del Paese. Abiterà nella stanza 514: The Swan.
  • Alessio Arena (1984), scrittore e cantautore. Vincitore della XXIV edizione di Musicultura e del premio A.F.I al miglior progetto discografico. È autore de L’infanzia delle cose, La letteratura Tamil a Napoli e La notte non vuole venire. Arena abiterà la stanza 508: The Wood.
  • Ester Armanino, architetto. Il suo primo romanzo “Storia naturale di una famiglia” (Einaudi 2011) ha vinto il Premio Kihlgren Opera Prima, il Premio Viadana Giovani, il Premio Zocca e il Premio per la Cultura Mediterranea – sezione Narrativa giovani. Abiterà la stanza 511: The flying carpet.
  • Giulia Caminito, il cui primo romanzo “La grande A” ha vinto i premi Bagutta Opera Prima, Berto e Brancati Giovani. La Caminito abiterà la stanza 519: Brown-Relax.
  • Emmanuela Carbé, che ha pubblicato “Mio salmone domestico” (Laterza 2013) e “L’unico viaggio che ho fatto” (minimum fax 2017), e abiterà la stanza 520: White-Total light.
  • Fabio Deotto, laureato in Biotecnologie, scrive articoli, interviste e approfondimenti a sfondo scientifico, letterario e musicale per riviste e quotidiani nazionali. Ha pubblicato Condominio R39, il suo primo romanzo, nel 2014, seguito nel 2017 da Un attimo prima. Fabio abiterà la camera 504: The Garage.
  • Ilaria Gaspari, il cui primo romanzo, Etica dell’acquario (Voland), è uscito nel 2015. La Gaspari collabora con diverse testate giornalistiche, tiene corsi di scrittura e abiterà la camera 515: The Heart.
  • Orso Tosco, scrittore e sceneggiatore. Il suo primo romanzo è Aspettando i Naufraghi (minimum fax 2018). Orso Tosco abiterà la camera 510: Recycling.

L’evento sarà coordinato da Raffaele Riba, autore di Un giorno per disfare e Abbi pure paura.

 

By | 2019-03-13T08:50:08+00:00 marzo 2019|Hotel|