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Il Veneto punta sul turismo musicale, segmento in crescita

Il Veneto punta sul turismo musicale, segmento in crescitaTurismo esperenziale, ma anche cultura e territorio, sono gli ingredienti che i nuovi viaggiatori richiedono. A partire dal turismo musicale, un settore che ha registrato un +10% negli ultimi due anni, trend in crescita costante.

Il Veneto ha colto le opportunità di questo segmento, dando vita al progetto formativo “Note in viaggio. Itinerari formativi esperienziali per valorizzare l’offerta formativa del Veneto” finanziato dal Fondo Sociale Europeo in sinergia con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, con l’obiettivo di far crescere il turismo musicale in Veneto e attrarre turisti, italiani e stranieri, e flussi escursionistici di qualità attraverso un percorso articolato in incontri, project work, business cases, formazione outdoor e visite studio.

Il progetto sarà presentato Mercoledì 28 febbraio al Cuoa di Altavilla Vicentina, alla presenza di vari relatori: Giuseppe Caldiera, Direttore Generale CUOA Business School, Martha Friel, Università IULM, referente scientifico del progetto Note in Viaggio, Matteo Montebelli, Centro Studi Touring Club Italiano, Alberto Zucchetta, Manager di Distretto del Commercio e Tourism Market Specialist, Rosa Giglio, Coordinatore artistico Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française, Piergiorgio Meneghini, Direttore artistico Società del Quartetto di Vicenza, Rosa Scapin, Direttore Operaestate Festival Bassano del Grappa.

Il Veneto punta sul turismo musicale, segmento in crescita

Il progetto vede la sinergia tra CUOA Business School e altri partner, e punta a “co-progettare” e lanciare nuovi prodotti del turismo musicale, mettendo in rete le eccellenze del territorio veneto.  Poichè l’Italia è il primo Paese al mondo per disponibilità di patrimonio artistico-culturale, ci sono varie opportunità per sviluppare il turismo, che anche quest’anno continuerà la fase di sviluppo attestata dall’incremento di arrivi (5,5%) e presenze (7%) del 2017.  Il turismo musicale, infatti, oltre a rappresentare un segmento di grande interesse in termini sia quantitativi che qualitativi, è un vero attrattore per turisti  interessati alla qualità dei luoghi, alla scoperta delle eccellenze del territorio e disposto a viaggiare anche fuori stagione. Tra gli obiettivi del porgetto, che avrà durata di un anno e mezzo, ci sono l’attivazione di consapevolezza presso gli operatori del turismo e della cultura (musei, ville ma anche aziende vitivinicole, musei d’impresa ecc.), la maggior efficienza nella  programmazione degli eventi, l’ideazione di pacchetti in collaborazione con gli operatori turistici del territorio, infine la creazione di un sistema di comunicazione integrata dell’offerta musicale.

Dopo le relazioni tematiche la giornata proseguirà in modalità World Cafè e saranno attivati alcuni tavoli di lavoro paralleli con un confronto e uno scambio di conoscenze allargate sui temi oggetto del workshop.

L’evento è a partecipazione libera e gratuita, previa registrazione.
Per informazioni:
CUOA Business School
tel. 0444 333782 860

 

Cinzia Dal Brolo 

 

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