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‘O Cippo ‘e Sant’Antuono

 

La festa di “Sant’Antuono” per non confonderlo con San Antonio, ha a Napoli una lunga tradizione.
Il 17 gennaio era talmente sentita fra il popolino, che spesso si buttava nel fuoco roba inutile dalle finestre per alimentare ” il cippo” del santo.

La tradizione vuole che un notaio di Santa Margherita a Fonseca abbia equivocato l’esortazione “menate menate”, ossia il “buttate buttate”, tanto da scaraventare nel fuoco la moglie.

E’ probabile che si tratti di un racconto di pura fantasia popolare, ma in qualche testo è stato tramandato come un vero tentato omicidio, da cui fortunatamente la malcapitata si salvò senza gravi conseguenze.

Quella dei falò era una tradizione talmente radicata che chi voleva sottrarsi veniva indicato al pubblico come persona sospetta.
Quando un densissimo fumo penetrò nell’appartamento del nobile don Achille di Via Conte di Mola, lui non solo perse la calma, ma anche la reputazione e il rispetto di cui aveva goduto per anni.

Il portinaio che aveva appiccato il falò nel giorno del santo, non aveva preso le dovute precauzioni, suscitando pertanto le invettive di don Achille contro un “Sant’Antuono pulcinella”. A questa “blasfema” ed insopportabile insolenza, i popolani radunati intorno al fuoco reagirono con bordate di fischi ed insulti che compromisero per lungo tempo la reputazione del nobiluomo.Così il racconto di Salvatore di Giacomo.


Si respira già aria di Sant’Antuono a Macerata Campania e Portico di Caserta. Lo scorso 8 dicembre 2017 sono partiti i preparativi per la “Festa di Sant’Antonio Abate edizione 2018” con la preparazione dei caratteristici Carri di Sant’Antuono e le prove musicali delle Battuglie di Pastellessa, che a colpi di botti, tini e falci stanno animando i rioni delle due città casertane. La kermesse cofinanziata dalla Regione Campania con il POC CAMPANIA 2014-2020, dimostra la grande sinergia e collaborazione fra le due comunità limitrofe di Macerata Campania e Portico di Caserta. Al nastro di partenza ci saranno ben oltre 1500 bottari suddivisi su 30 battuglie, delle quali 19 battuglie prenderanno parte alla storica “‘A festa ‘e Sant’Antuono” dal 12 al 17 gennaio 2018 a Macerata Campania, organizzata dal Comune di Macerata Campania con l’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa, mentre le restanti 11 battuglie prenderanno parte all’appuntamento “Carri, Cippi e Pastellessa” dal 26 al 28 gennaio 2018 a Portico di Caserta, organizzata dal Comune di Portico di Caserta con la Pro Loco di Portico di Caserta. Un doppio appuntamento all’insegna della tradizione, il cui manifesto e programma ufficiale è stato presentato giovedì 28 dicembre 2017 nel corso del Convegno inaugurale “La festa: un patrimonio condiviso”, alle ore 17:30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Macerata Campania.
Queste sono le 19 Battuglie di Pastellessa partecipanti a Macerata Campania: Battuglia libera, La piccola compagnia de “I punto esclamativo”, I ragazzi del 2000, Suoni antichi, Cantica popolare caturanese, L’anema ‘e Sant’Antuono, Pastellesse Sound Group, ‘A cumpagnia ‘e Sant’Antuono, I wagliun ru Coffee’s Time, ‘O ritorno ‘e Sant’Antuono, ‘U carr’ ‘e vasc’ ‘o vasto, L’ombra nov’, L’epoca nov’, ‘U carr’ ‘e Casavr’, Cantica popolare, La compagnia del 2011, ‘A cumpagnia nov’, ‘A cantenella, Gli amici di Sant’Antonio.
Queste, invece, sono le 11 Battuglie di Pastellessa partecipanti a Portico di Caserta: Tarantella Sound, ‘O rion ‘e Sant’Antuono, La compagnia Suoni e Fantasia, ‘E guagliun’ ‘e Via Trento, ‘A musica nov’, ‘A pagliarella, Sant’Antuono ora e sempre, I ritmi e tradizioni, Il ritorno del 2003, La compagnia del punto e a capo, I guerrieri ‘e Sant’Antuono.
La Festa di Sant’Antuono a Macerata Campania è organizzata dalla Chiesa Abbaziale San Martino Vescovo di Macerata Campania con l’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa e il patrocinio del Comune di Macerata Campania.
L’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa, con sede nella secolare Chiesa Abbaziale San Martino Vescovo di Macerata Campania presieduta dall’abate curato don Rosario Ventriglia, nasce il 1° aprile 2008 in seno alla Parrocchia San Martino Vescovo di Macerata Campania, come l’unione fra l’antico Comitato Sant’Antonio Abate e le Battuglie di Pastellessa di Macerata Campania, nel rispetto della tradizione e con l’intento di promuovere in modo corretto e mantenere viva la cultura popolare delle “Battuglie di Pastellessa”. Il presidente dell’Associazione è Alfonso Munno.

Harry di Prisco

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