Eventi

Scoprire il Monferrato pedalando sulle due ruote

Non si può perdere l’eccezionale appuntamento con un territorio che vanta il titolo di Monferrato Patrimonio dell’Unesco, in occasione della centesima edizione del Giro d’Italia, con le tappe di Tortona (19 maggio) e di Castellania (20 maggio).

La bellezza e la notorietà di questo territorio sono legate alla bicicletta, perchè qui si va in bicicletta da sempre, dall’arrivo della prima bicicletta giunta in Italia, ad Alessandria, proprio 150 anni fa! Questo è il regno incontrastato dei campionissimi Girardengo e Coppi che pedalavano su e giù fra pianura e colline vitate, macinando centinaia di chilometri, supportati dall’affetto della gente.
Il piacere di scoprire un territorio anche e non solo in occasione del Giro d’Italia, è legato agli innumerevoli percorsi, dagli itinerari semplici sui sentieri, alle strade mappate con percorsi più impegnativi.  Sono i percorsi geo-tematici presenti nella sezione alessandrina del sito http://www.piemontebike.eu (o www.piemonteciclabile.com) realizzato in sinergia con la Regione Piemonte e con le altre ATL di Asti e della provincia di Cuneo, e sono tutti itinerari circostanziati per difficoltà, lunghezza, pendenza, caratteristiche tecniche e paesaggistiche, ricettività ecc.  Credits photo: Alexala 

L’offerta turistica “In Giro col Giro” è alla portata di tutti e propone la riscoperta di Santuari e Cappelle votive, incastonate in boschi secolari, lungo vallate morbide su cui si affacciano colline ricche di vigneti e di frutteti, l’incontro con le risaie e la suggestione dei castelli arroccati. E per chi ama l’arte e la pittura ottimo è il binomio Castellania Coppi-Pelizza da Volpedo, sulle orme di due miti celebri in tutto il mondo. La novità di questa stagione che festeggia i 200 anni della bicicletta è la possibilità di prenotare una gita in bicicletta guidata, con percorsi personalizzati, ma soprattutto avvalendosi di guide esperte, in grado di far apprezzare arte, natura, paesaggi e prodotti enogastronomici tipici, in un emozionante viaggio sulle due ruote. Questa è la proposta (da uno, due o più giorni) delle strutture ricettive bike friendly appartenenti al circuito di Piemontebike.eu, per una fruizione completa del territorio, con bici proprie o messe a disposizione, servizi navetta e l’ospitalità delle strutture (B&B, agriturismo, hotel di charme). Ormai rodato, il progetto “Baby’s Hills – Le colline dei bambini” prevede la realizzazione di offerte di ospitalità e intrattenimento a misura di bambino (e bike kids) nelle strutture, una quindicina, sparse in tutto il territorio alessandrino.
Info su www.piemontebike.eu e info e prenotazioni a: piemontebike@gmail.com

Casale Monferrato, placida cittadina di provincia, racchiude tesori architettonici romanici, rinascimentali e barocchi: una Sinagoga unica in Italia e una Cattedrale, col suo nartece unico, tra i più importanti d’Europa. Qui, il Bosco della Pastrona, suggestivo polmone verde (50 ettari) che mette in comunicazione la città col fiume, a cura del Parco del Po, consente di pedalare dalla città lungo il fiume e nel verde del bosco (con radure per pic nic e aree giochi per bambini, possibilità di bird watching ecc) e su anelli diversificati per difficoltà.
Info:Cascina Belvedere Parco del Po, email: centro.visita@parcodelpo-vcal.it).

Dulcis in fundo, dopo lo sport, non può mancare una sosta benessere nelle acque termali tra le più antiche d’Europa: Spa Lago delle Sorgenti  www.lagodellesorgenti.it

E allora, tutti in sella, sulle strade e i percorsi che si snodano lungo i fiumi Po, Tanaro, Bormida e Scrivia, le colline, le valli, le risaie, i boschi, i vigneti, l’enogastronomia d’eccellenza, e le città storiche: Acqui, Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Gavi, Tortona e Valenza.

Foto credits immagine in evidenza: PH Davide Giovinazzo  

Cinzia Dal Brolo

Articoli simili

BVI Food Fête, il festival gastronomico delle Antille, alla sua terza edizione

redazione1

Il festival “Life is Beautiful” a Las Vegas

ugo

Il 1° maggio è festa a Paganico Sabino con il “Kalènnemàju” e la “Sagra dei Vertuti”

redazione1
Please enter an Access Token