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Abano Ritz un paradiso terrestre

Abano Ritz un paradiso terrestre

Hotel Abano Ritz un cinquestelle lusso nel centro di Abano che racchiude l’accoglienza di una casa con l’agio di un servizio di qualità. Per celebrare il mezzo secolo di vita è stata allestita una mostra per ricordarne i momenti più importanti

In provincia di Padova, ai piedi dei Colli Euganei e nel centro di Abano, noto bacino termale per la fango balneoterapia sorge l’Hotel Abano Ritz, un cinquestelle lusso accogliente come una casa dove agli ospiti vengono offerti servizi di qualità. L’hotel è l’ideale per sfuggire alla quotidianità e per vivere un tempo sospeso immersi in nuove esperienze sensoriali.

L’Abano Ritz ha alle spalle 50 anni di storia; protagonista la famiglia Poletto e quattro generazioni di donne che hanno messo al centro l’ospitalità intesa come vocazione. Per non affidare solo al ricordo la crescita dell’Hotel, le sorelle Ida e Terry Poletto hanno allestito una mostra intitolata “Questo albergo è una casa” per celebrare i momenti più significativi.Abano Ritz un paradiso terrestre

Per chi desidera massaggi, piscine termali, saune e trattamenti di bellezza per rigenerarsi e ritrovare la perfetta forma fisica o semplicemente per farsi coccolare un po’ da abili mani esperte Abano Ritz è il luogo ideale dove ritrovare il proprio equilibrio psicofisico.

Un moderno centro Beauty e SPA, due piscine con acqua termale coperta e scoperta con zona acqua fitness ed area hydro relax sono a completa disposizione.

Abano Ritz un paradiso terrestre

La struttura termale e sanitaria dell’Hotel è stata classificata di livello superiore dal Ministero della Sanità. Poi ha ottenuto dal Servizio sanitario nazionale l’accreditamento di primo livello super per la fangoterapia, le terapie inalatorie e la sordità rinogena.
L’indiscussa dedizione al lavoro che in tanti anni ha contraddistinto la famiglia Poletto, a partire dal suo fondatore, è stata aiutata dal saper sfruttare i naturali benefici del fango maturo, risorsa offerta dal territorio euganeo. Il fango maturo di Abano è stato certificato e brevettato per la sua efficacia terapeutica che è pari a quella dei farmaci in commercio.
I trattamenti delle patologie infiammatorie, croniche e degenerative in particolare di origine osteoarticolare sono davvero efficaci.
L’hotel si contraddistingue anche per il “Professional Voice Center” che aiuta a rimettere in forma la voce di attori, cantanti ed altri professionisti che, con le corde vocali, devono lavorare.
Il soggiorno arricchito dai dettagli eleganti, dai materiali scelti nei colori riposanti e negli arredi d’alti tempi serve per far star bene gli ospiti anche in stanza come se vivessero in una favola.
In totale le camere sono 123 distribuite su cinque piani e suddivise fra Mini Rooms (che hanno come sottotitolo Maxi love), Special, Junior e Privilege.
L’ultimo piano, battezzato Neverending story (letteralmente storia infinita) riassume lo spirito dell’hotel. Infatti le camere, tutte diverse l’una dall’altra, sono più da vivere ed abitare che da spiegare: creative, shabby, vintage o di design, più le due super suite. Tra la Brown e la White non c’è competitività, chi sceglie l’una non potrebbe scegliere l’altra. Oltre 60 metriquadri di camera, angolo studio, zona giorno, stanza da letto; ampi spazi nelle terrazze, nei doppi bagni, nelle cabine armadio. Luce e luminosità dalle grandi vetrate che affacciano sul parco piscina incorniciato dai colli Euganei. Camere che uniscono fantasia a razionalità, creatività a funzionalità, ricercatezza a comodità. Due le stanze attrezzate per gli ospiti diversamente abili.

Abano Ritz un paradiso terrestre

Nozze d’oro per l’Abano Ritz
1967 – 2017. Cinquant’anni sono passati da quel lontano 1967 anno in cui l’Abano Ritz ha aperto i battenti. Per festeggiare le “nozze d’oro” e ripercorrere i momenti più importanti di questi primi 50 anni di vita è stata allestita una bella mostra, visitabile fino a marzo dell’anno prossimo, dal titolo significativo “Questo albergo è una casa” per raccontare mezzo secolo di attività attraverso una storia ricostruita attraverso le fotografie ripescate in vecchi album o studiando disegni e progetti architettonici, oppure ascoltando solide ed affettuose testimonianze. Una mostra che mette in evidenza i valori (identità, relazione, storicità e familiarità) che da sempre animano questa struttura e che fanno dire che questo luogo formalmente è un albergo ma, sostanzialmente è una casa dove il segno distintivo dell’ospitalità a cinque stelle, non è l’opulenza, ma la tranquillità e l’esclusività con la consapevolezza che il tempo dedicato a se stessi è un tempo ritrovato: uno dei più bei regali che ci si possa fare.

Ristorazione in guanti bianchi
La favola continua nella sala ristorante “White Gloves” dove si viene accolti e serviti da maître e camerieri in guanti bianchi che incontrano la clientela sorridenti e disponibili. La brigata di cucina, guidata da Alessandro Capesciotti e composta da Fabio Brasola, Mino Balducci, Alessandro Stoppa, Tonina Scanu, Silvano Voltolina, Angela Bogdan, ed Eugenio Cabello, lavora per i tre ristoranti dell’Abano Ritz che sono il White Gloves Restaurant, il Brutto Anatroccolo e l’Easy Barbecue.

Abano Ritz un paradiso terrestre

Il menù è molto vario ed il servizio “al gueridon” che tradotto sarebbe il servizio di sala di classe, che si vede ancora in pochi ristoranti. Ida e Terry Poletto sono anima e motore di questa ristorazione d’hotellerie, che crede nel benessere del palato e che unisce gastronomia e cantina.. La cucina sana propone verdure di stagione, carni di prima scelta, ripieni e i dolci fatti in casa senza dimenticare le persone vegetariane e gli intolleranti al glutine o piatti light per chi non vuole appesantirsi troppo. Il benessere fisico perché sia completo incontra quello del palato. Il menù poi suggerisce vini in abbinamento ai piatti del giorno proposti.

Nella bella stagione poi se si vuole pranzare a bordo piscina è in funzione il Barbecue Easy per fantastiche grigliate di pesce e carne.

Ma la vera chicca è “Il Brutto Anatroccolo” un ristorantino vintage à la carte, collocato nella parte posteriore dell’hotel, in una sala a cui si accede dall’esterno. È l’ultimo dei tre ristoranti, nato appena quattro anni fa ed è aperto solo la sera dal venerdì al lunedì (dalle 19,30 alle 21,30). 11 sono i tavoli collocati in modo da rispettare la privacy dei commensali. Alle pareti una infinità di frasi tratte dalla fiaba di Hans Christian Andersen. Che racconta la storia di un brutto anatroccolo grigio e goffo che poi è diventato uno splendido cigno. Che è un pò la storia di questo locale, per lungo tempo inutilizzato ha ripreso vita come ristorante che è nato come un “figlio” un po’ scapestrato ma intelligente e divertente e che vuole solamente piacere per quello che è e che fa. I risultati in questi primi anni di vita sono sicuramente incoraggianti. I piatti sono di assoluto prestigio. Il ristorantino rimane chiuso per tutto luglio al pari dell’Abano Ritz. Abano Ritz è un casa dove tutti possono approdare, persino gli animali (meglio se di piccola taglia) sono i benvenuti e non è necessario avere qualcosa da curare per poter godere di qualche giorno di relax. Un hotel che affascina e dove sognare il paradiso diventa realtà.

Info: www.abanoritz.it. L’hotel è chiuso per l’intero mese di luglio.

Foto tratte dal sito dell’Abano Ritz

Articolo di Dorina Cocca

 

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