Un week end nel Parco Oglio Nord, a contatto con la natura e con la cultura lombarda

Sognare mete esotiche, barriere coralline o culture diverse dalle nostre, questo è l’immaginario di ogni viaggiatore, ma se si riflette sulle bellezze che abbiamo a portata di mano e che possiamo raggiungere anche se si ha a disposizione solo un week end, ci sono molte possibilità, che ci possono far conoscere destinazioni naturalistiche dove mettersi in contatto con una natura incontaminata e con testimonianze culturali di tutto rispetto, che ci raccontano la  nostra di storia, non quella di un popolo che vive all’altro capo del mondo. 
 In Lombardia una meta sicuramente imperdibile è il Parco Oglio Nord – parco regionale esteso tra le province di Bergamo, Cremona, Brescia –  che si snoda lungo la parte alta del fiume Oglio. Il parco è ricco di molte specie arboree, come il castagno, il carpino, l’ontano, il pioppo, la robinia, la canna palustre, il salice, l’acero  e visitandolo si possono avvistare molti uccelli, come l’airone cinerino, la civetta,  la garzetta,  il gufo, la cornacchia, la folaga, il gabbiano,la rondine, il merlo, il picchio. E’ facile  imbattersi in animali come il moscardino, la talpa, la lepre, il coniglio selvatico, il ghiro, il riccio,  la rana e il rospo, mentre più raramente si possono incontrare animali come la faina, il tasso, la donnola e la volpe.
Il parco si può percorrere a piedi, seguendo sentieri facilmente percorribili, o in bici, noleggiandole anche sul posto, seguendo ciclovie appositamente predisposte, ma per conoscerlo  e viverlo veramente da vicino  si può discendere il fiume in gommone  (escursione adatta anche ai bambini, perchè praticata in tutta sicurezza, indossando giubbetto salvagente e casco). Maggiori informazioni sugli eventi organizzati all’interno del parco su:  www.parcooglionord.it
Percorrendo in auto le strade asfaltate si possono, invece, ammirare numerosi palazzi e castelli, per lo più di epoca medioevale, nei paesi che si trovano lungo il fiume. Nella primavera 2017 castelli, palazzi e borghi medievali della pianura bergamasca potranno essere visitati liberamente durante i Castle Open Days, che si svolgeranno  il 2 aprile, il 17 aprile (Pasquetta), il 7 maggio e il 4 giugno 2017.
Per maggiori informazioni visitate il sito www. bassabergamascaorientale.it 
La Villa Manna Roncadelli Vaghi nella  frazione Grumone di Corte de’ Frati (Cr)  è un bell’esempio di mix tra storia e ambiente rurale. Restaurata in modo conservativo,  conservare oggi l’atmosfera di un tempo.

Museo degli Organi Musicali Pedrini di Gabbioneta Binanuova,

A pochi km merita una visita il Museo degli Organi Musicali Pedrini di Gabbioneta Binanuova, che conserva testimonianze di un’arte organaria ormai in declino, a causa di mancanza di mano d’opera specializzata e di nuove commesse: il lavoro dell’organaro si basa ormai quasi esclusivamente sul restauro di organi già esistenti.

Museo di Minerali e Fossili di Carlo Bendotti

A  Corte de’ Frati  si trova anche il Museo di Minerali e Fossili, nato dalla passione di Carlo Bendotti, esperto collezionista di minerali  a cui il museo è intitolato, che ospita una ricchissima collezione di minerali e fossili provenienti dalle valli bergamasche, bresciane, venete, piemontesi, trentine, ma anche da terre lontanissime come l’Australia o le Americhe. Il museo espone anche alcuni reperti archeologici rinvenuti nel fiume Oglio: vasellame, ciotole, manici di diverse fatture appartenenti al neolitico e all’epoca romana. Orario: prima e terza domenica del mese 15.30 -18.00 – in altri giorni visitabile su prenotazione. Ingresso gratuito. E-mail: museomineraliefossili@gmail.com

Soncino (Cr), suggestiva Rocca Sforzesca

Soncino (Cr), uno dei cento borghi più belli d’Italia,  c’è la suggestiva Rocca Sforzesca, un castello le cui origini risalgono al  X secolo, quando venne costruita una prima cinta muraria a difesa dall’assalto degli Ungari, poi  ampliato da Francesco Sforza nel XV secolo. Il suo suggestivo ambiente storico è stato set di numerosi film e fiction televisive. Da non perdere in questa bella cittadina una visita al Museo della Stampa, che ha sede nell’antica casa trecentesca degli stampatori ebrei, nel quartiere un tempo abitato dalla comunità ebraica.  All’interno si trovano  alcune attrezzature di una vecchia stamperia e cassettiere contenenti  caratteri da stampa in legno ed in piombo, anche dell’alfabeto ebraico.

Chiesa di S. Maria delle Grazie

Merita una visita anche la Chiesa di S. Maria delle Grazie, affrescata da Francesco Scanzi, Giulio Campi e dai fratelli Carminati, al cui interno una fascia di terracotta policroma, opera del soncinese  Giovanni Antonio Pezzoni,  arricchisce con eleganza tutto il perimetro della chiesa.
Suggestivo come un’apparizione,  il Castello di Padernello a Borgo san Giacomo (Bs) conquista a prima vista con la sua magica  atmosfera, fatta di torri merlate, ponte levatoio ancora funzionate (per entrare bisogna attraversarlo!) e rossi mattoni di terracotta tipici dell’area lombarda. Per molto tempo abbandonato, rivive oggi grazie a numerose iniziative della Fondazione Castello di Padernello, come mostre,  spettacoli teatrali, percorsi didattici dedicati alle scuole e il  “Mercato della Terra di Padernello”,  un progetto Slow Food che mette in contatto produttori e consumatori  locali, in modo da valorizzare le produzioni di alcune province lombarde e da permettere di acquistare prodotti che sostengano la cultura alimentare locale.

Castello di Padernello a Borgo san Giacomo (Bs)

Il Mercato Della Terra di Padernello si tiene presso: Castello di Padernello, via Cavour,1  25022 Borgo San Giacomo (BS)  ogni Terza Domenica del Mese dalle 9,30 alle 18,30, tranne nel mese di Luglio, in cui si svolgerà in edizione serale dalle 18 alle 23. Maggiori informazioni su www.castellodipadernello.it  
Poichè la zona  del Parco Oglio Nord  può vantarsi di offrire una gastronomia di assoluta eccellenza, spaziando dai salumi ai formaggi, dalle confetture ai vini, è possibile abbinare  alla cultura piacevoli momenti per la degustazione di varie tipicità.
Ecco alcune aziende che offrono prodotti di qualità: 
A Pontoglio (Bs)   si trova l’ Azienda Agricola Bertoli, dove si possono acquistare le squisite confetture artigianali fatte dalla proprietaria, Sig.ra Emiliana Bertoli, che nel suo frutteto coltiva direttamente  piccoli frutti di bosco, che poi trasforma in deliziose confetture, subito dopo averli raccolti.  I frutti derivano da agricoltura biologica, nel rispetto della natura.

A Gabbioneta (Cr) ‘Azienda Bettella

A Gabbioneta (Cr) non si può non sostare per assaggiare o comprare i salumi dall’Azienda Bettella, unica per l’alta qualità dei suoi prodotti e per la filiera, che parte dal maiale per arrivare a pregiati salumi di ogni tipo, dalla Pancetta al Prosciutto crudo, dalle Culacce alle Coppe, fino ad arrivare al Prosciutto Cotto di Gioia, una vera prelibatezza di una morbidezza e di un gusto eccezionali. Queste bontà nascono dalla cura con cui si allevano i  maiali, che vengono macellati solo dopo due anni di vita, quando raggiungono i 300 kg di peso e la loro carne risulta più matura e saporita. Macellai esperti lavorano poi la carne in modo tale da renderla perfetta per la realizzazione di salumi veramente eccelsi!

Azienda Agricola Bertoli Angelo di Castelli Calepio (Bg)

Il gusto eccezionale di questi salumi viene esaltato ed accompagnato dai tipici vini bergamaschi, da scegliere tra quelli prodotti dall’Azienda Agricola Bertoli Angelo di Castelli Calepio (Bg), come, ad esempio, il vino Valcalepio DOC, vino Valcalepio DOC riserva, il Cabernet o il Merlot IGP. Questi  vini sono realizzati con metodi tradizionali di coltivazione e lavorazione, partendo da uve di alta qualità, che crescono  e maturano in terreni ottimamente esposti e “graziati” da un microclima unico. Alcuni vini dell’azienda hanno vinto premi e riconoscimenti, come la medaglia d’Oro al Concorso Internazionale Emozioni dal Mondo.

A Soncino (Cr) una visita allo Spaccio Aziendale dei F.lli Marinoni vi permetterà di acquistare squisiti salumi tipici della zona, come cacciatori, coppa, cotechino, pancetta e salame cremonese, e diversi tagli di ottima carne suina.

Se siete alla ricerca di ottime carni  a Km 0,  la Macelleria Bonali di Quinzano d’Oglio (Bs) è un indirizzo da non perdere, perchè da più generazioni vende carni di ottima qualità, da animali allevati con un’ alimentazione sana ed equilibrata.  Oggi, per andare incontro alle richieste della clientela, si è specializzata anche in piatti pronti, preparati giornalmente nell’attrezzato laboratorio, dove vengono “sfornati” appetitosi piatti  a base di carne, privi di additivi o conservanti, che aiutano le donne che lavorano  o i single a portare in tavola in un attimo il pranzo o la cena. La Macelleria Bonali è l’unica ad avere l’autorizzazione alla vendita del salame DE.CO.(Denominazione Comunale) di Quinzano D’Oglio, ovvero il salame prodotto con suini di razza cinta senese alimentati e lavorati seguendo un rigoroso disciplinare.

Quinzano d’Oglio, in via Cavour, si trova la Pasticceria artigianale Poloni, il titolare Gianluca Poloni, figlio d’arte

In pieno centro, proprio di fianco alla Farmacia di Quinzano d’Oglio, in via Cavour,  si trova la Pasticceria artigianale Poloni, dove il titolare Gianluca Poloni, figlio d’arte ed esperto in cake design, insieme alla moglie produce ogni tipo di pasticceria, dalle torte ai pasticcini, con in più un tocco innovativo che li rende unici. Non si può uscire dal negozio senza aver assaggiato le tortine con ripieno alla spuma di torrone e il fragrante pasticcino mignon Engadina, ripieno di noci, ispirato ad un dolce tipico della nota ed omonima valle svizzera!

Se, poi, oltre ad  acquistare i prodotti locali volete, come suol dirsi, “mettere la gambe sotto il tavolo”, si possono trovare in ogni paese, anche il più piccolo, ottimi ristoranti che permettono di assaggiare gli ottimi prodotti locali, in ambienti accoglienti e familiari.

A Corte de’ Cortesi proprio nella piazza principale, di fronte al Municipio, la Trattoria Il Gabbiano, gestita dalla famiglia Fontana fin dal 1983, propone in un ambiente semplice, da trattoria tipica, piatti della tradizione, come i marubini, una sorta di cappelletti ripieni di carne, tipici del cremonese, o la faraona al forno con patate e deliziosi dessert,  per chiudere in bellezza, come ad esempio, una squisita spuma di torrone che lascerà un piacevole ricordo di gusto! Per gli acquisti è disponibile una selezione di oli, aceti, cioccolati, conserve, pasta e riso, creme e paté, sottoli e tè, torrone, mostarda, sale e derivati del pane, scelti personalmente da Stefania Fontana, figlia del titolare, privilegiando i piccoli artigiani e i prodotti rari e in via di estinzione dei Presìdi Slow Food.

Il Ristorante Piola  nella frazione Acqualunga di Borgo San Giacomo (BS) offre piatti tradizionali rivisitati in maniera contemporanea, come i tipici casonsei di Acqualunga e le carni provenienti da allevamenti selezionati. L’ambiente raffinato ed elegante delle varie sale e l’esperienza di cinquanta anni dei titolari nel settore della ristorazione permette di rilassarsi e di apprezzare al meglio il cibo. 

Se a Torre Pallavicina (Bg) cercate un ristorante alla buona , dove si mangi bene e il prezzo sia più che conveniente, la sosta da fare è alla Trattoria dell’Angelo, un locale situato proprio al limitare di un suggestivo canale. La sala principale accoglie con un caminetto  che crea un’atmosfera familiare  e anche i piatti sono  come quelli che potreste cucinare in famiglia, a cominciare dai casonsei  ripieni per finire con carni di ogni tipo, come squisiti conigli o  faraona con contorno di patate.

E per l’alloggio? Oltre a numerosi Bed & Breakfast e hotel, potrete trovare un’ottima sistemazione a Torre Pallavicina (Bg), proprio all’interno del Parco Oglio Nord, nell’Ostello Molino di basso, ristrutturato molto recentemente, che propone camere condivise, camere singole, doppie o quadruple per famiglie e anche una ristorazione semplice e di qualità, a prezzi molto abbordabili. Soggiornerete in un ambiente immerso nella natura, con la possibilità di visitare liberamente (dista pochi minuti a piedi) il vicino  allevamento di storioni e di vedere di fronte all’ostello un antico mulino a pale  (di qui il nome), cimentandovi con i vostri bambini nella macinatura della farina e nella realizzazione del pane.

Tornando a casa, vi rimarranno nel cuore e nella mente straordinarie emozioni che un ambiente ancora  incontaminato, castelli che ci rimandano a tempi ormai lontani  e prodotti enogastronomici tipici e di qualità vi avranno regalato.

 Anna Rubinetto

By | 2017-05-07T09:36:19+00:00 marzo 2017|Destinazioni, Reportage, Suggeriti|