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Il fascino di Atene tra Storia e Turismo

Simbolo della civiltà greca, della cultura classica e della filosofia occidentale, patria di Platone e di Socrate e città sacra ad Atena, la dea della saggezza, Atene è dal 1834 la capitale della Grecia, ed attira continuamente migliaia e migliaia di turisti, studiosi di storia e di archeologia e appassionati di arte antica. Riqualificata e restaurata completamente negli ultimi anni, oggi la città è in grado di offrire ai visitatori, oltre ad un incomparabile patrimonio storico e culturale, una serie di efficienti e moderne infrastrutture, dalla ferrovia, alla metropolitana, all’aeroporto, e un’ampia scelta di strutture ricettive e turistiche tale da poter soddisfare ogni esigenza e preferenza.

E’ possibile vedere le bellezze di Atene anche a piedi, o usufruendo dei mezzi pubblici, seguendo percorsi specifici ed itinerari predisposti che consentono di visitare sia i quartieri della città moderna, sia le splendide testimonianze del passato e i siti archeologici cittadini. La particolarità di Atene è quella di essere una città moderna, giovane e piena di vita, di ristoranti tipici, taverne e locali notturni, dominata però dalla maestosa e antica sacralità della sua Acropoli. Simbolo della Grecia classica e del suo splendore politico e culturale, l’Acropoli, edificata nel V secolo a.C. per volere di Pericle, è situata su di un ampio promontorio roccioso, affacciato verso la valle di Ilissos.

Patrimonio dell’Umanità di Unesco, l’Acropoli è il più vasto complesso architettonico della Grecia antica tuttora esistente, nel cui perimetro si trovano, tra edifici sacri e palazzi, i quattro maggiori capolavori dell’arte classica: il Partenone in stile dorico, dedicato ad Atena Parthenos, gli ingressi monumentali dell’Acropoli stessa, detti Propilei, in marmo bianco e pietra grigia, l’Eretteo con le famose Cariatidi, le sinuose fanciulle che sembrano sorreggere la struttura sulla loro testa, e il Tempio di Atena Nike, decorato da un ricco fregio che raffigura greci e persiani in battaglia. 

Danneggiata e saccheggiata più volte nel corso dei secoli, trasformata in luogo di culto cristiano dai bizantini e in harem e polveriera dai turchi, l’Acropoli offre ancora oggi una delle visioni più suggestive ed emozionanti del mondo, soprattutto al tramonto, quando il profilo dei templi si disegna sul rosso del cielo. Tornata alla luce dopo la demolizione di alcune costruzioni moderne, l’Agorà è emersa dagli scavi eseguiti ai piedi dell’Acropoli: si tratta di una grande piazza aperta che costituiva il vero e proprio centro politico, sociale, culturale e amministrativo della Grecia antica, luogo di incontro di poeti e filosofi ma anche sede del mercato e della Giustizia.

Nel breve tratto di strada che separa l’Acropoli dal centro di Atene, è possibile ammirare una delle maggiori testimonianze del culto greco: il tempio di Zeus, la cui costruzione ha richiesto quasi sette secoli, con una struttura di 104 colonne corinzie. Oggi, purtroppo, ne sono rimaste integre soltanto quindici, tuttavia, le imponenti rovine del tempio, che in origine si estendeva per 96 metri di lunghezza, viste dall’Acropoli offrono ancora uno spettacolo emozionante.

La posizione del tempio di Zeus è a circa metà strada tra l’Acropoli e piazza Syntagma, il centro dell’Atene moderna. La splendida piazza, una delle più frequentate mete dei turisti, si raggiunge facilmente in metropolitana, ed ospita la sede del Parlamento greco, la cui biblioteca è accessibile ai visitatori. Davanti alla magnifica facciata del palazzo, dove è situata la tomba del Milite Ignoto, la suggestiva cerimonia del cambio della guarda presidenziale si svolge ogni giorno, con gli euzoni, i militi scelti della fanteria greca, abbigliati come erano i guerrieri delle montagne durante la Guerra d’Indipendenza. Da piazza Syntagma si raggiungono facilmente tutti i luoghi più interessanti della città, sia per quanto riguarda l’arte che lo shopping e l’intrattenimento.

Per scoprire da vicino lo stile estetico del paese, il museo Benaki offre una ricca esposizione di opere d’arte che copre tutta la storia nazionale, dall’ellenismo fino alla contemporaneità, appartenente in passato al collezionista Antonis Benaki. Tra elmi antichi e armi in bronzo, ceramiche, manufatti in oro, ricami, arazzi e opere d’epoca bizantina, si distinguono la porta del Santuario dell’Epiro, che rappresenta l’Annunciazione, e il mosaico del monastero di Costantinopoli raffigurante la Vergine. Il museo Benaki, che ospita al suo interno anche un ristorante, ha una seconda sede nel quartiere di Gazi, dedicata agli artisti contemporanei. Visitarla è anche un’occasione per addentrarsi tra le strade di Gazi, il quartiere più giovane, creativo e underground di Atene, luogo di culto della scena gay nazionale e ambiente ideale per chi ama la vita notturna

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