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Cuba si presenta a Napoli

“La terra più bella che l’occhio umano abbia mai visto” scrive Cristoforo Colombo nel libro di bordo

Da oltre un mese girava voce che si stava organizzando a Napoli una serata cubana e, all’approssimarsi della fatidica data, la febbre saliva: “U’ maronna !” avranno mormorato le comari temendo la concorrenza delle bellissime ballerine del cabaret Tropicana, famose per il loro lato “B”!
Nei bar del centro era tutto un susseguirsi di cocktails a base di rum come il Mojito, servito nella Bodeguita del Medio frequentata da Ernest Hemingway. E il giorno venne! La scorsa sera al teatro Posillipo, non lontano dal famoso capo di Posillipo, si è potuto conoscere le novità turistiche in destinazione e alla programmazione di Press Tours sempre più “su misura” con idee di viaggio originali anche con la consulenza ed il booking online di PRESSTOURS.IT, oggi ancora più innovativo e completo con gli strumenti di preventivazione online Google Site Search e Travel Architect.
Tutto quello che ci si aspettava di cubano purtroppo non c’era! Il ricco buffet era certamente squisito ma di succo di canna e piatti tipici cubani, nemmeno l’ombra. Il bar serviva – a richiesta – solo prosecco nostrano. Ma allora « l’Alma de Cuba» dov’era? Bene, c’era, eccome! Il clou della serata sono state infatti le canzoni dei Buena Vista Social Club e la musica d’autore cubana interpretata dal vivo da NICOLETTA MAGNANI e PAUL MONARI – ANGELICA MENTE – nel “PICCOLO CONCERTO CUBANO”.

La Sig.ra Aleyada Lydis Castellanos Abdala, consigliere dell’ufficio Affari Turistici dell’Ambasciata di Cuba a Roma, ha illustrato le bellezze dell’isola con il supporto del video “Tutto il bello di Cuba” davvero ben fatto e molto dettagliato. Si è appreso che l’albero nazionale è la Palma Reale, il più numeroso fra gli alberi dell’Isola, il cui nome scientifico è Roystonea Regia O. F. Cook, che appartiene alla famiglia delle palmacee, è un albero alto, eretto che raggiunge generalmente fra quaranta e cinquanta piedi di altezza, coronato da un bellissimo pennacchio di foglie pinnate. A Cuba est si trova la Sierra Maestra con il monte più alto di Cuba, il Pico Turquino, e i suoi lussureggianti parchi naturali fra cui il grande Baconao, dichiarato dall’Unesco Riserva Naturale della Biosfera, ma anche le magiche spiagge di Covarrubias, Guardalavaca e Playa Pesquero, ricca di splendidi fondali marini.

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Il Tour Operator PRESSTOUR ha colto l’occasione per una piacevole serata per approfondire la conoscenza dell’Isla Grande in compagnia della Direttrice dell’Ente Turismo: natura, storia, folklore, cultura viva, le straordinarie spiagge e gli ottimi servizi turistici per offrire idee di viaggio sempre più in grado di soddisfare i turisti. La presentazione è stata fatta da Moreno Rognoni Promozione, Events & Media Relations Press Tours SpA, il quale da come ha narrato e illustrato al pubblico formato da agenti di viaggio, è sicuramente un vero innamorato del Paese che conosce in modo approfondito. Lo stesso ha poi fornito tutti i ragguagli tecnici agli operatori turistici per consentire loro di pianificare un viaggio per i loro clienti con i “fiocchi” e in tutta sicurezza: “ L’arcobaleno sulle tue vacanze”, è infatti il motto della Press Tour. Fra le novità apprese, ai due voli giornalieri dall’Italia, dal 29 novembre l’Alitalia inaugurerà un nuovo collegamento diretto. Un esempio? Si parte il 3 dicembre da Roma-Fiumicino alle ore 14,35 con arrivo a L’Avana alle ore 20,30; si torna sabato 10 dicembre con partenza alle ore 22,30 con arrivo alle ore 14,30, sempre su Roma-Fiumicino. Le mutate condizioni politiche mondiali, con la fine dell’embargo, lasciano presagire che ai circa centosettantamila italiani che scelgono l’isola caraibica per le loro vacanze, se ne aggiungeranno molti altri. Cuba non è solo mare e spiagge incantevoli con un pescato eccezionale, fra cui le rinomate aragoste, ma è … a voi il piacere della scoperta nel prossimo viaggio alla ricerca di un tesoro che non aspetta altro di svelare i suoi segreti. Non per nulla Stevenson si ispirò per l’isola del tesoro all’ isla de la Juventud (2.200 kmq), che è la più grande tra le isole minori. In cui pianure, savane e distese erbose, ricche di palme, piantagioni di canna da zucchero e di tabacco si alternano a regioni montagnose.

Harry di Prisco

 

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