Chicago, una città dai forti contrasti e dal fascino irriverente

 

[dropcap]C[/dropcap]apitale dell’Illinois e terza città più popolosa degli Stati Uniti dopo New York e Los Angeles, Chicago è una metropoli multietnica ed un importante centro finanziario. Girando per la città potrebbe sembrare quasi di essere un luogo irreale, dove i quartieri più antichi in perfetto stile gangstair stories si alternano a quelli ultramoderni della “città degli affari” e gli imponenti grattaceli sfiorano le 24 spiagge situate sulle rive del Michigan, lago balneabile. I forti contrasti che la caratterizzano rendono Chicago una città affascinante e sfrontata, quasi impertinente.

La struttura attuale è stata fortemente influenzata da un episodio della sua storia recente. Tra l’8 e il 10 ottobre 1871 la città fu quasi completamente distrutta da un grande incendio. Una leggenda metropolitana, che verrà poi smentita, narra che ad appiccare il fuoco sia stata una lanterna rovesciata dal calcio di una mucca appartenente alle sorelle O’Leary, la cui stalla si trovava al 137 di DeKoven Street. Mosse dal vento, le fiamme si estesero su gran parte del centro, riducendolo in cenere. Ciò avvenne anche a causa del fatto che molte case erano ancora di legno.  Nella ricostruzione che seguì si decise di creare edifici molto più resistenti, fu allora che venne costruito il primo grattacielo della storia, l’Home Insurance Building.

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Il centro nevralgico della città si chiama Loop ed è dominato da imponenti grattacieli. Il più alto di questi: La Willis Tower raggiunge i 108 piani e i 443 m di altezza. Sebbene il primo grattacielo sia stato costruito proprio a Chicago, il capoluogo dell’Illinois ha da tempo perso il titolo di città americana con più grattacieli a favore di New York, ma vanta ancora oggi il secondo grattacielo più alto d’America, dopo il nuovo One World Trade Center, e tre grattacieli nella classifica dei primi 15 al mondo.

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La Willis Tower

Commissionata dalla catena di grandi magazzini Sears Roebuck & Co, la torre fu progettata da Bruce Graham e Fazlur Khan. I lavori costruzione iniziarono nell’agosto 1970 e il 4 maggio 1973 l’edificio raggiunse la sua massima altezza. La struttura della torre è costituita da nove grandi strutture di metallo, a sezione quadrata, di varie altezze affiancate l’una all’altra che, una volta terminate, superarono le Torri Gemelle di New York e conseguirono il primato di costruzione più alta del mondo. Titolo che mantennero fino al 1998 quando vennero oltrepassate dal nuovo One World Trade Centre.

La costruzione è composta da 110 piani effettivi, due dei quali utilizzati per manovrare i 104 ascensori presenti. Al piano numero 103 è presente lo “Skydeck”, un osservatorio panoramico composto da balconate, costruite completamente in vetro da cui sembra di camminare sul vuoto. Mentre si sale con l’ascensore è possibile leggere sul display i nomi di celebri edifici di tutto il mondo che raggiungono l’altezza del piano in cui ci si trova, dal Colosseo alla torre Eiffel, dalla Bank of China di Hong Kong all’Università di Mosca. La struttura esterna è costituita da grandi superfici vetrate color bronzo, sostenute da cornici nere in alluminio anodizzato.

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La Tribune Tower

Edificio in stile neo-gotico, è la sede del Chicago Tribune e di WGN Radio. Il piano terra ospita il grande ristorante Howells & Hood, intitolato agli architetti del palazzo. La torre originale era stata edificata nel 1868, ma venne successivamente distrutta dal grande incendio del 1871.

Nel 1922 il Chicago Tribune, per festeggiare il suo 75° compleanno, ha indetto un concorso aperto ad architetti e designer internazionali, che furono invitati a sfidarsi per progettare la nuova sede della redazione. Il vincitore è stato il progetto di due architetti newyorkesi: John Mead Howells e Raymond Hood.

La Torre fu ultimata nel 1925 e raggiunge un’ altezza di 141 m. Le sculture e le decorazioni sono state realizzate dall’artista americano Rene Paul Chambellan. Vicino all’ingresso principale, come tributo agli architetti, si trovano immagini scolpite che rievocano i loro nomi: Robin Hood e un cane che urla, in inglese Howells. La parte superiore della torre è ispirata al Tour de beurre della Cattedrale di Rouen, che è caratteristica del dello stile tardo-gotico, cioè senza una guglia ma con la sommità a forma di corona.

Prima che fosse costruita la Tribune Tower, un corrispondente del Chicago Tribune, su richiesta del colonnello McCormick, raccolse pietre e mattoni provenienti da diversi siti storicamente rilevanti in tutto il mondo: la Cattedrale di Trondheim, il Taj Mahal, il Partenone, il Palazzo di Westmister, la Grande Piramide, Notre Dame de Paris, la Tomba di Abramo Lincoln, Forte Santiago, la Grande Muraglia Cinese… Molti di questi elementi sono stati incorporati nella parte bassa dell’edificio e sono contrassegnati con il loro luogo di origine.

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Millennium Park

È un parco pubblico situato a pochi passi dal Loop, in un’area delimitata da Michigan Avenue, Randolph Street, Columbus Drive e Monroe Drive. Al suo interno si trovano quattro importanti opere d’arte che hanno contribuito a creare una nuova immagine della città: Cloud Gate, Crown Fountain, Lurie Garden e il Jay Pritzker Pavilion.

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Jay Pritzker Pavilion

Progettato da Frank Gehry, vincitore del National Medal of Art, Il palco del Padiglione, largo 36 metri, ha una copertura costituita da vele ricurve in acciaio inossidabile, connesse a loro volta a una gradinata di tubi di acciaio. La gradinata accoglie 4000 posti a sedere più altri sul grande prato, dando al padiglione la possibilità ospitare fino a 7.000 persone. L’impianto di amplificazione è progettato per simulare l’acustica di una sala da concerto al coperto, in modo tale da distribuire equamente il suono tra gli ascoltatori che si trovano sui sedili fissi e quelli nel prato. Il Jay Pritzker Pavilion è la sede del Grant Park Music Festival e di altri concerti gratuiti. E’ intitolato alla memoria di Jay Pritzker che nel 1979, insieme alla moglie Cindy, istituì il Pritzker Architecture Prize.


Lurie Garden

Progettato da Gustafson Guthrie Nichol, Piet Oudolf and Robert Israel, è un giardino di 2.5 acri che rende omaggio al motto “Urbs in Horto” (Città in un giardino). La frase è un chiaro riferimento alla trasformazione di Chicago da terreno paludoso a fiorente ed importante città.

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AT&T Plaza/Cloud Gate

È la prima opera pubblica realizzata all’aperto dall’artista britannico Anish Kapoor e installata negli Stati Uniti. Si tratta di una scultura ellittica di 110 tonnellate, forgiata senza soluzione di continuità con una serie di lastre di acciaio inossidabile lucidato, che riflette lo skyline di Michigan Avenue. È possibile entrare nella parte concava sottostante la scultura, dove i visitatori, toccando la superficie a specchio, possono vedere la propria immagine riflessa in una varietà di prospettive e di profondità. La scultura,detta anche The Bean (Il fagiolo), misura 20 metri di lunghezza e 11 metri di altezza.

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Crown Fountain

Progettata dall’artista spagnolo Jaume Plensa, la fontana si compone di due grandi blocchi di cristallo alti 15 metri su cui sono proiettati volti di persone di ogni razza, per simboleggiare l’ampio spettro sociale dei cittadini di Chicago , che sputano acqua, ricordando alcune antiche fontane, dove i volti di esseri mitologici sono stati scolpiti con la bocca aperta per permettere all’acqua di uscire. Plensa ha rivisitato le tradizionali fontane proiettando le facce dei cittadini di Chicago su schermi a LED e facendo scorrere l’acqua attraverso una presa nello schermo, per dare l’impressione che questa schizzi dalla loro bocca. Le due torri sono situate alle estremità di una pavimentazione in granito nero che costituisce una sorta di specchio d’acqua riflettente. L’acqua viene erogata da metà primavera fino a metà autunno mentre le immagini video permangono tutto l’anno.

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Buckingam Fountain

È una delle fontane più sorprendenti della città. Fu progettata dall’architetto francese Jacques Lambert, su ispirazione della Fontaine de Latona di Versailles, per volontà di Kate Buckingham che decise di far costruire il monumento per onorare la memoria del fratello Clarence Buckingham. Inaugurata nell’agosto del 1927, la Buckingham Fountain si trova all’interno del Grant Park. Dal suo interno partono 193 getti d’acqua che realizzano deliziosi giochi, anche se in inverno è spesso inattiva a causa delle temperature molto rigide. I cavalli di bronzo che decorano la fontana simboleggiano i quattro Stati bagnati dal lago Michigan, ossia il Michigan, l’Illinois, l’Indiana e il Wisconsis.

Il Maginificent Mile

È la parte più elegante di Chicago Michigan Avenue. Va dal fiume Chicago a Oak Street nel Near North Side. È anche la principale arteria di comunicazione tra il Loop e la Gold Coast. Rappresenta il più grande quartiere dello shopping di Chicago con diverse boutique di fascia medio-alta, ristoranti, musei e alberghi. Molti degli edifici più alti della città come il John Hancock Centre e il Trump International Hotel and Tower, si trovano nel quartiere. Altri luoghi d’interesse che sorgono lungo il Magnificent Mile sono il Wrigley Building, la Tribune Tower, la Water Tower e l’Allerton Hotel.

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Il Michigan Avenue Bridge

Si tratta del più importante ponte mobile della città e che collega la parte sud di Chicago con i grandi parchi della zona nord. È anche una veloce via d’accesso per il Loop e il Magnificent Mile. Il ponte fu inaugurato nel 1920, ma fino al 1928 proseguirono i lavori di rifinitura, con l’inserimento di targhe e statue commemorative dei vari eventi accaduti in zona. Il risultato è un’autentica opera d’arte metropolitana che segna un nuovo punto d’interesse della città. Dal Michigan Avenue Bridge è possibile ammirare la città da una diversa angolazione e cogliere con un solo sguardo molti degli edifici e delle architetture più significative che si affacciano sul lungofiume, avendo una visione complessiva del meglio di Chicago.

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Il Navy Pier

Molo situato a Streeterville, non ha fermate della metropolitana vicine, per cui è consigliabile arrivarci a piedi facendo una bella passeggiata lungo le rive del fiume Chicago. Fu costruito nel 1916 per volere Daniel Burnham, con lo scopo di far attraccare navi passeggeri e cargo che si spostavano sul lago Michigan. Oggi il Navy Pier altro non è che una grande centro commerciale, ricco di negozi, ristoranti e fast food. Il molo ospita anche un cinema Imax, un teatro all’aperto (lo Skyline Stage) e un campo da mini-golf. Le giostre sono il principale richiamo per i bambini, oltre alla ruota panoramica c’è anche una giostra con i cavalli a dondolo. Io non sono un’amante dei centri commerciali, ma ritengo comunque che il Navy Pier meriti una visita, se non altro perché da lì si può godere di una bellissima vista sul lungo lago, ammirando Loop e Near North.

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Il Lincoln Park Zoo

fondato nel 1868, è uno dei più antichi zoo degli Stati Uniti. Nel parco vivono 1.250 specie differenti di animali: dalla Tigre Siberiana all’Orso Polare, dai Fenicotteri rosa ai Rinoceronti neri orientali. Oltre agli animali è possibile ammirare una storica Quercia risalente al 1830, tre anni prima della fondazione di Chicago.

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Il lago Michigan

Si tratta di un lago talmente grande da poter essere scambiato con un vero proprio mare. Ha origini glaciali ed l’unico lago ad essere interamente contenuto nel territorio degli Stati Uniti. Nelle sue acque, tiepide e balneabili, si possono svolgere diverse attività: dalle escursioni in barca alla pesca, sia in estate che durante la stagione più fredda, facendo sì che Chicago, a dispetto del suo clima rigido e ventoso, sia considerata una vera e propria stazione balneare. Il windsurf può essere praticato quasi solo d’inverno, in quanto è necessario il forte vento del nord per smuovere le che piacciono ai surfisti, disposti anche a sfidare temperature intorno ai -10 gradi. È piacevole fare una passeggiata lungo le sponde del lago, ammirando le numerose spiagge e osservando le persone che fanno jogging e vanno in bici.

Adriana Fenzi

By | 2016-11-20T10:50:07+00:00 novembre 2016|Americhe, Ci siamo stati, Destinazioni, Reportage|