Lisbona, panorami, arte e cultura

Sono poche le città che possono competere per arte e cultura con Lisbona, ricca di un patrimonio eredità dei tanti marinai che hanno solcato i mari portoghesi e che ancora oggi connotano gli abitanti. La città offre anche suggestioni emotive, come gli spicchi di cielo inusuali, complice l’incrocio tra l’oceano Atlantico e le colline, sette, sulle quali sorge. Il Tago separava in due Lisbona sino al 1966, anno nel quale venne collegata dal ponte 25 aprile, prima ancora che il maestoso ponte Vasco de Gama, inaugurato in occasione dell’EXPO nel 1998, 500 anni esatti dal passaggio per le Indie per grande navigatore lusitano, ne modificasse per sempre lo skyline.

Barocco e manuelino sono gli stili che caratterizzano l’architettura di Lisbona. Il primo retaggio della dominazione dei Mori, il secondo maggiormente ascrivibile al periodo rinascimentale, quando marinai ed esploratori mettevano Lisbona al centro del mondo.  Così chiamato in onore di Manuele I, re all’epoca del suo sviluppo, lo stile manuelino si  ritrova  nelle chiese, monasteri, palazzi e castelli, ma anche nella scultura e nella pittura. Ne sono esempi il Mosteiro dos Jerónimos, la Torre di Belém e il portale della chiesa di Nossa Senhora da Conceição Velha.   Il barocco  si riflette invece negli edifici di stampo francese e arabo, come il quartiere di Alfama, il più antico della città. Reticolo di viuzze e salite, Alfama oggi ospita monumenti storici, ristoranti e bar dove si suona il fado.

Storia e cultura lusitana sono ben documentate dai musei di Lisbona. A cominciare dal nuovissimo MAAT (Museu Arte Arquitetura Tecnologia) fino al MNAA (Museu Nacional de Arte Antiga), che con oltre 40 mila oggetti, ospita la più importante collezione d’arte portoghese. Senza trascurare il Museo Nazionale dos Coches, che include un’ala dedicata alla Cavalleria Reale, residenza ufficiale del Presidente della Repubblica.

Il cuore pulsante di Lisbona è piazza Dom Pedro IV, ubicata al centro del Rossio. Vita politica e sociale si intrecciano tra i caffè, i teatri, il verde, le fontane e l’eco del fado, la musica tradizionale portoghese. Ma il colpo d’occhio più suggestivo si ha dall’Arco da Rua Augusta, sulle alture del Terreiro do Paco. Oppure dal Castello di Sao Jorge e dai vari miradouros, punti belvedere dai quali ammirare la capitale portoghese dall’alto.

Anche i dintorni di Lisbona sono ricchi di storia e cultura. Ad una ventina di chilometri, sul Capo de Roca sorge Sintra, che il poeta inglese Lord Byron definì giardino dell’Eden. Nata come insediamento arabo sulla costa  ovest di Lisbona, Sintra fu la residenza estiva dei re portoghesi, e oggi è patrimonio UNESCO. Affascinanti i suoi palazzi mistici, colorati e unici, che ne fanno la capitale dell’architettura romantica. Il Palácio Nacional, Quinta de Regaleira, Palácio de Seteais, Castelo dos Mouros e il Palácio da Pena, eletto tra le sette meraviglie del Portogallo. Costruito nel 1840 da re Ferdinando II, Palácio da Pena si erge sulle rocce della Serra De Sintra ed è l’esempio più completo di architettura romantica portoghese.

Lisbona gode di un clima mite tutto l’anno. E’ una delle capitali europee più economiche ed è ben servita dai traporti, con ben 50 destinazioni internazionali collegate quotidianamente. Voli aerei dai principali aeroporti italiani di durata intorno alle 2 ore.

Per maggiori info: www.visitlisboa.com

Danilo Sacco

By | 2016-10-14T11:41:39+00:00 ottobre 2016|Destinazioni|