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Garden Festival d’Autunno: il giardinaggio “fuori stagione”

Il Flover Garden Center di Bussolengo grande protagonista

L’AICG, Associazione Italiana Centri di Giardinaggio, ha lanciato la prima edizione del Garden Festival d’Autunno, che si terrà dal 24 settembre al 2 ottobre.

L’iniziativa coinvolge un centinaio di centri di giardinaggio in tutta Italia, ognuno dei quali promuoverà un evento dedicato alle piante.

Per tale occasione il Flover Garden Center di Bussolengo (Vr) propone un workshop per adulti e un laboratorio per bambini, entrambi gratuiti, nel weekend 24-25 settembre. In tutti i punti vendita del Flover dunque si potrà partecipare sia all’iniziativa per gli adulti, dal titolo “Crea il tuo balcone fiorito d’autunno”, che a quella per i bambini, che si chiama “Pianta il tuo bulbo”.

Come si può facilmente intuire dai titoli, i laboratori sfateranno il mito che vede l’autunno come stagione poco adatta al giardinaggio.

Gli esperti Flover insegneranno l’importanza di circondarsi di verde proprio in questo periodo, durante il quale si passa sempre meno tempo all’aperto. Quasi mai siamo coscienti delle sostanze nocive che respiriamo negli ambienti chiusi, e che derivano sia dai prodotti di pulizia che dagli apparecchi elettronici sempre più presenti nelle case e negli uffici, per non parlare delle colle presenti nei mobili e delle vernici. Tutto ciò fa sì che respiriamo e siamo costantemente esposti a sostanze come ammoniaca, benzene, formaldeide, tricloretilene, toluene e onde elettromagnetiche. Difficilmente ci viene in mente di imputare alla qualità dell’aria che respiriamo negli ambienti chiusi i nostri mal di testa, gli arrossamenti degli occhi, le difficoltà di respirazione, le irritazioni della pelle.

Tanto più meritorie, dunque, le iniziative del Flover, nelle quali si apprenderà che esistono piante capaci di svolgere un’azione di pulizia dell’aria, attraverso l’assorbimento delle molecole nocive e la neutralizzazione dei composti chimici dannosi.

Le piante negli ambienti chiusi possono infatti esercitare una funzione che va ben oltre quella estetica, “da soprammobile”, che generalmente viene loro riconosciuta.

Gli esperti del Flover suggeriscono la pianta idonea ad ogni stanza, a seconda dell’azione che sarà chiamata a svolgere. Facciamo qualche esempio. A chi passa molte ore davanti al computer viene consigliato il Cereus Peruvianus: originario dei deserti dell’America del Sud, ricerche effettuate dalla Nasa hanno certificato la sua capacità di assorbire le radiazioni elettromagnetiche. Per purificare in generale l’aria di casa viene invece consigliato il Ficus Benjamin: ideale per neutralizzare il fumo della sigaretta e le sostanze presenti nei prodotti di pulizia, come formaleide e benzene. Nelle stanze dove sono presenti gli elettrodomestici è sempre bene avere una Crassula, per via della sua capacità di assorbimento delle onde prodotte dagli apparecchi. Nelle stanze da poco tinteggiate, invece, è da preferire la Felce di Boston, un sempreverde in grado di contrastare gli effetti della pittura, mentre la Sansevieria è in generale la miglior pianta da interni: depura dalle sostanze nocive e aiuta a respirare meglio.

Per maggiori informazioni sull’attività del Flover Garden Center: www.flover.it).

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