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Alla scoperta del Centroamerica sulle orme dei Maya

Quando si parla di resti archeologici del popolo Maya il primo paese che ci viene in mente è senz’altro il Messico. Tuttavia esistono molti altri paesi centroamericani dove possiamo trovare diverse testimonianze di questa civiltà precolombiana come: Belize, Guatemala, Honduras ed El Salvador.

La civiltà Maya ha origini antichissime: i primi insediamenti si possono attribuire al 1500 a.C. anche se le prime vere città si sono sviluppate solo dopo il 300 a.C.

La cronologia dei Maya si divide in: Periodo Preclassico (dal 1500 a.C. al 250 d.C.) che vede l’assestamento della civiltà, Periodo Classico (dal 250 al 900 d.C.) che ne segna l’apogeo e Periodo Postclassico (900-1450 d.C. circa) che è caratterizzato dal suo declino, anche a causa dell’influenza delle popolazioni con cui è venuta a contatto.

Nel periodo Classico le città raggiungono la loro massima evoluzione nel campo dell’organizzazione culturale, politica e tecnologica, si crea così uno scenario in cui ogni città è un piccolo stato che ha contatti con le altre solo per scambi commerciali.Lamanai Belize

Belize

Possiamo iniziare la nostra esplorazione dal Belize , al centro della sua foresta pluviale sorge Lamnai, “coccodrillo sommerso” in lingua Maya. Lamanai fu portata alla luce nel 1974 da David M. Pendergast del Royal Ontario Museum ed è famosa soprattutto per le piramidi del periodo tardo Preclassico.

Un altro sito di grande rilievo è El Caracol, che si pensa sia stato il più importante centro politico della civiltà Maya in Belize. Oggi, su una superficie di circa 142 km quadrati, conserva più di 35.000 edifici nascosti nella giungla che talvolta superano i 40 metri di altezza.

Xunantunich, “donna di pietra” in lingua Maya, è un gioiello tutto da scoprire: qui si trova El Castillo, seconda costruzione pre-colombiana del Belize per altezza dopo il Tempio di Caracol.

Guatemala

Alcuni siti archeologici del Guatemala sono famosi per essere stati scelti da registi importanti come scenografie dei loro film. Tikal è il maggior sito precolombiano di tutto il continente americano. Grazie alle sue atmosfere misteriose è diventato il campo base dei ribelli nel primo Star Wars diretto da George Lucas. Invece El Mirador, luogo magico ed impenetrabile, ha ospitato le riprese di Apocalypto di Mel Gibson. Qui si trova la piramide La Danta alta 72 metri.

Proseguendo il nostro viaggio sulle orme dei Maya non possiamo fare a meno di visitare Yaxhá, antico luogo di culto situato vicino all’omonimo lago. È considerato il “segreto meglio custodito del mondo Maya”, al suo interno possiamo trovare edifici governativi, templi importanti e un osservatorio astronomico.

In una posizione spettacolare, su una scogliera alta 90 metri, sorge Aguateca, sito meglio conservato di tutto il Guatemala. Una suggestiva laguna circonda la città rendendola raggiungibile solo in barca. Dos Pilas, chiamata così per via dei due laghi in cui si specchia, è stata per lungo tempo il principale punto di incontro e coordinamento delle rotte commerciali sul fiume La Pasión. Scoperta nel 1954, la sua esistenza è stata tenuta nascosta fino al 1980 per evitare saccheggi.Copan Honduras

Honduras

Una fitta giungla abbraccia le rovine di Copán, considerata la “Atene dei Maya”. Divisa in due parti: una composta dalle tombe, l’altra da tre musei è un sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO dal 1980.Joya de Ceren El Salvador

El Salvador

Il sito archeologico più antico e più famoso del Paese è Tazumal, che è anche uno dei più antichi di tutto il Centroamerica. Gli scavi hanno portato al ritrovamento di molti resti della civiltà indigena tra cui una piramide alta 24 metri.

Joya de Cerén è conosciuta come la “Pompei del Centroamerica” dal momento che nel 600 d.C è stata sepolta da un’eruzione vulcanica. Il sito, ritrovato nel 1976, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1993. Qui si possono trovare diverse testimonianze di com’era la vita domestica presso i Maya.

Cihuatán che nel linguaggio Nahuatl significa“luogo delle donne”, è stata chiamata così perché si sviluppa sulle pendici del vulcano Guazapa ed ha una forma che ricorda il profilo di una donna.

Qui sorgono due grandi complessi architettonici di tipo religioso: i centri cerimoniali di levante e di ponente.

Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.visitcentroamerica.com

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