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Dai masi il futuro dei giovani contadini altoatesini

I masi sono le abitazioni rurali tipiche dell’Alto Adige, strutturate per contemperare alle esigenze dell’agricoltura locale: un fienile, una stalla e una piccola stanza adibita alla cottura dei cibi e alla preparazione del formaggio sono le caratteristiche di base. La conduzione di un maso è molto impegnativa e al tempo stesso tempo stimolante. Per questo motivo è sempre più frequente che i giovani sotto i quarant’anni intraprendano questa attività. In genere non si tratta di un passaggio di consegne immediato ma spesso avviene che i giovani lavorino al maso per anni, aiutando la propria famiglia e imparando tutti gli aspetti della relativa gestione.

Ciò che è cambiato rispetto al passato è l’introduzione delle macchine, grazie alle quali è possibile un notevole risparmio di tempo, potendosi dedicare ad altri lavori, sempre nel maso. La collaborazione di tutti i membri della famiglia è fondamentale, ognuno può dare il proprio contributo, dal più giovane al più anziano. Quello che però sta realmente rivoluzionando l’economia dei masi altoatesini è stata

l’introduzione del servizio di alloggio che ha trasformato le aziende agricole in agriturismi in cui ospitare turisti in appartamenti o camere accoglienti. In questo modo la diversificazione dell’offerta ha consentito ai proprietari dei masi di avere una fonte di reddito aggiuntiva, che spesso si è rivelata essere la più importante e fondamentale, consentendo ai giovani contadini a portare avanti l’attività, senza cercare altri lavori al di fuori dell’azienda agricola.

Il passaggio del maso da azienda agricola ad agriturismo, garantisce quindi il lavoro per generazioni di famiglie, senza discontinuità e nello stesso tempo anche la sopravvivenza dei masi altoatesini, con la loro storia e le loro tradizioni. Questa trasformazione ha tratto sostegno dalla associazione Gallo Rosso www.gallorosso.it, nata proprio nell’ottica di promuovere l’attività dei masi, programmando, tra le tante iniziative, anche dei corsi di formazione per i contadini per insegnare loro a ottimizzare l’accoglienza degli ospiti, sia nella modalità sia nella gestione organizzativa. “Secondo un’indagine, – dichiara Hans J. Kienzl, Direttore Marketing di Gallo Rosso – il 45% dei masi Gallo Rosso che offrono l’alloggio non potrebbe sopravvivere senza questo servizio. Le attività complementari sono estremamente importanti per la sostenibilità dei masi e incoraggiano anche i giovani”.

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