Tango Porteño, un’icona di Buenos Aires

Buenos Aires è una città stupenda che colpisce per l’ampiezza dei suoi viali – a cominciare dall’Avenida 9 de Julio – per la vastità dei suoi parchi ricchi di alberi di jacaranda, che d’estate si ricoprono di fiori dal delicato colore lilla, e per l’architettura dei suoi antichi edifici, che la hanno fatta definire la Parigi del Sud America.

Un tour che porti a scoprire l’anima vera della capitale argentina, della quale il tango è una parte imprescindibile, si può fare da soli, ma è meglio affidarsi a chi la città la conosce a fondo, in modo da scoprirne gli angoli più caratteristici e nascosti, come il quartiere della Boca, popolare e molto vivace, fino al quartiere San Telmo, che di sera si anima con le luci  dei locali aperti fino a tarda notte.

Dire Buenos Aires vuol dire tango, perché è nella città porteña che questa sensuale danza nacque ai primi del ‘900, grazie alla creatività artistica di compositori e parolieri di origine italiana, per poi avere il suo momento d’oro negli anni trenta e quaranta dello stesso secolo. Nato come ballo popolare delle periferie, in seguito il tango si affermò come ballo nazionale argentino anche presso la grande borghesia, che all’inizio l’avversava perché troppo popolare.

 Perciò andare a Buenos Aires e non vedere uno spettacolo di tango è come andare a Roma e non recarsi a vedere il Colosseo!

 Si può farlo recandosi nel quartiere di Caminito, tipico e colorato, affollato di gente di ogni tipo, dai turisti agli abitanti della città, dove non è inconsueto vedere coppie di ballerini, elegantissimi nei loro abiti da sera, esibirsi per strada, creando un’atmosfera magica ed unica, che si può trovare solo nella capitale argentina!

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Ma se volete vedere il tango ballato ai suoi massimi livelli dovete andare nel centro della città, proprio di fianco ad un’ altra icona di Buenos Aires, il famosissimo e bellissimo Teatro Colòn, e a pochi passi dal famoso Obelisco, nel teatro chiamato Tango Porteño, ubicato all’interno di un vecchio cinema della Metro Goldwyn Mayer, ristrutturato in modo mirabile con eleganti dettagli in puro stile Art Deco, un’ambiente unico che riporta indietro negli anni, quando il tango stregava tutta la città!

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Oltre ad assistere al bellissimo spettacolo, durante il quale i balli scatenati mettono in luce l’abilità degli esperti ballerini vestiti con costumi di grandissima eleganza, è possibile cenare con un menù molto vario, che comprende, a scelta, empanadas ripiene di tagliata di angus; involtini ripieni di prosciutto di Parma e bruschetta campagnola al groviera gratinato. Le portate principali prevedono angus di vitello grigliato con patate rustiche e pomodorini caldi, involtini di pollo ripieni di spinaci, terrina di carote e formaggio lusignano a fette con riduzione di miele di chañar, salmone rosa della Patagonia laccato con olio e lime, soufflé di risotto nero con asparagi… e tanto altro!
Si termina con assortimento di dolci tipici locali come il flan artigianale, il dulce de batata (pasta cremosa di patate dolci) e mousse di cioccolato amaro. Il tutto servito con vini Malbec e Merlot, birra, bevande e caffè.

Per raggiungere la sede del teatro non dovrete preoccuparvi: nel costo dello spettacolo è compreso anche il transfer dall’hotel.

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Tango Porteño, un’occasione unica per vedere il tango, un ballo emozionante e sensuale, che è stato dichiarato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco!

 

Informazioni e prenotazioni on line su: www.tangoporteno.com.ar

 

Claudia Di Meglio

By | 2016-12-29T11:13:32+01:00 Gennaio 2015|Ci siamo stati, Reportage, Suggeriti|