Montecarlo così tanto in così poco spazio

Non siamo numerosi, ma difendiamo tutti la nostra tradizione, non siamo potenti, ma se lo vuole, Dio ci aiuterà”: così l’inno monegasco e infatti sono davvero pochi gli abitanti di questo piccolo Principato, noto per il suo Casinò, un gioiello della Bella Epoque, frequentato da James Bond, che ha l’ atrio lastricato in marmo, circondato da 28 colonne ioniche in onice; le spiagge; i grattacieli; la moda; la Formula 1 e per essere frequentato da personaggi famosi.

A Monaco, dove è un piacere vivere, in estate è il momento migliore per visitarla quando la città-Stato si presenta in tutta la sua bellezza, illuminata dall’azzurro che ben a ragione ha dato in nome alla Costa sulla quale si affaccia.  L’aeroporto di Nizza che è a venti chilometri da Monaco è ben collegato con voli low cost diretti da Napoli.  Per la migliore accoglienza del turista che trova qui servizi di prim’ordine sono state messe a punto importanti iniziative da parte del Principato di Monaco.

È dagli anni Novanta che la città è stata oggetto di nuove costruzioni per i lavori di ampliamento delle zone più vicine al mare, a cui peraltro in precedenza aveva già sottratto spazio per una maggiore espansione del proprio territorio.

Nel quartiere La Rousse – Saint Roman è in via di ultimazione la Tour Odeon, che diventerà il grattacielo più alto del Principato, sito nei pressi della spiaggia Larvotto. Si tratta di un edificio di 58 piani di cui 10 interrati per 170 metri d’altezza.

Le strutture alberghiere e ristorative monegasche offrono sempre un’accoglienza adeguata, diversificandosi in funzione della domanda della clientela. Solo Monaco  città può contare su 15 alberghi da 2 a 5 stelle che accolgono più di 300.000 visitatori l’anno. L’Hotel de Paris, l’Hermitage e il Metropole sono prestigiosi hotel a cinque stelle che concorrono alla fama del Principato come luogo di lusso e di eleganza. Anche l’esclusivo lussuoso Fairmont Monte Carlo (www.fairmontmontecarlo.it), a due passi dal Casinò, con una splendida piscina esterna riscaldata tutto l’anno e la raffinata Spa Willow Stream, rappresenta un’isola felice in uno dei luoghi più suggestivi al mondo. La novità per il 2014 è l’aver aperto un nuovo ristorante, il Nobu, inaugurato ufficialmente dal Principe Alberto e dalla Principessa Charlène, con il famoso Chef Nobuyuki “Nobu” Matsuhisa e i suoi soci Robert De Niro e Meir Tepper, alla presenza di oltre 200 invitati: cucina “fusion”, che unisce la grande tradizione giapponese alle spezie e ai sapori d’America del Sud.   Il ristorante L’Elsa del Monte Carlo Beach (http://it.montecarlosbm.com), ristorante gastronomico della regione Provenza Alpi Costa Azzurra, si è aggiudicato quest’anno la prima stella Michelin 100% “bio”, grazie allo chef veneziano Paolo Sari.

A Roma presso l’Ambasciata monegasca su invito dell’Ambasciatore S.E.M. Robert Fillon e per l’ organizzazione dell’Atout France (www.rendezvousenfrance.com) è stato presentato intanto il “Pavillon Monaco”, che sarà presente all’Expo 2015 con la  tematica di fondo: “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”, scelto dal Principato di Monaco per l’Expo 2015.   Si guarda con attenzione alla solidarietà, secondo le prospettive di cooperazione internazionale, di governance responsabile, fondata sui principi della sostenibilità, e di un’ educazione e sensibilizzazione dei cittadini alle buone prassi dell’alimentazione. Il padiglione Monaco (pavillonmonaco.mie.mc/index.html), ideato dall’architetto vicentino, Enrico Pollini,  si  basa sull’innovazione e la tecnologia. All’interno, un percorso libero, scenografico e interattivo, su diversi argomenti: la pesca sostenibile, la deforestazione, i programmi di collaborazione in Madagascar, Burkina Faso e Mongolia. Il Padiglione multipiano del Principato di Monaco metterà in mostra per l’occasione: il turismo, l’enogastronomia e la cultura, che porterà una ricaduta positiva anche per il settore turistico della Costa Azzurra. «Pavillon Monaco – ha detto Guillaume Rose, direttore dell’Ufficio del Turismo di Monaco, nella conferenza stampa – è stato concepito attorno a tre simboli forti: i container, che formeranno la struttura, pronti a contenere anche le idee da portare per il mondo attraverso un trasporto internazionale – la copertura a forma di tenda, riparo fondamentale – il giardino sospeso, una copertura vegetale con 500mq di verde, simbolo della Madre Terra.A chiusura dell’Expo, nell’ottobre 2015 la struttura “Pavillon Monaco” sarà donata al Burkina Faso che la utilizzerà quale sede della Croce Rossa. La realtà sociale è cara al principe Alberto II, che nel 2006 ha creato una Fondazione con otto sedi internazionali, di cui una in Italia, al fine di sostenere la protezione dell’ambiente sia in riguardo ai cambiamenti climatici e alle energie rinnovabili, sia per la biodiversità,  sia per la lotta alla desertificazione. La Fondazione, in occasione dell’Expo, ha programmato vari eventi destinati alla raccolta dei fondi per sostenere gli oltre 293 progetti in corso di realizzazione. In occasione della manifestazione romana è stato presentato anche il programma estivo del Principato di Monaco, ricco di novità ed eventi. Jean-Marc Ferrié, ex vigile del fuoco di Monaco e oggi Presidente dell’Associazione “Au coeur de ma ville” propone visite guidate della città a piedi e le arricchisce di aneddoti e curiosità. Per gli appassionati di mare e di nauticaesiste una storica Société Nautique, attiva dal 1888. Attualmente il Club di Canottaggio si è trasferito nel prestigioso edificio che ospita il Monaco Yacht Clubprogettato daNorman Foster.  La promozione della cultura rappresenta una delle attività più dinamiche della vita del Principato, dettagliatamente indicate sul sito, www.visitmonaco.com.Alla ribalta manifestazioni artistiche di livello internazionale nonchè la programmazione dell’orchestra filarmonica dell’Opera e del balletto di Montecarlo. Il programma delle manifestazioni musicali 2014 prevede i Concerti dell’Opera di Montecarlo (www.opmc.mc), dovel’Orchestre Philarmonique de Monte-Carlo, diretta da Gianmarco Gelmetti, si esibirà nel bellissimo Cortile d’Onore di marmo di Carrara del Palazzo dei Principi diPalazzo Grimaldi, che si trova nel centro storico di Monaco e portato alla ribalta del gossip mondiale in occasione delle riprese televisive delle nozze del 2 luglio 2011 del Principe Alberto II con la bella Charlène Wittstock. Intanto il 9 agosto è atteso come ospite d’onore, il maestro Roberto Alagna, per una serata speciale dedicata alle più belle arie d’amore, accompagnata da fuochi d’artificio. Allo Sporting Summer Festival (http://it.sportingsummerfestival.com), nella splendida cornice della Salle des Etoiles sono attese grandi star come: Elton John e Paolo Conte per luglio; ad agosto: Boy George il 2, Iglesias il 9, Renzo Arbore con l’Orchestra Italiana il 14, Laura Pausini a ferragosto, Tom Jones il 16. Al Grimaldi Forum è programmata poi la mostra Artlovers, composta da una cinquantina di opere d’arte contemporanea della collezione Pinault (fino al 7 settembre), nonché l’allestimento di “Cats”, lo spettacolo che ha rivoluzionato il mondo del musical, con 4 rappresentazioni dall’ 1 al 4 ottobre (www.grimaldiforum.com), mentre dal 24 al 27 settembre, con 110 superyachts nel Port Hercule di Monaco, si svolgerà l’edizione speciale del “Monaco Yacht Show” (www.monacoyachtshow.com). Il 15 luglio sono ripresi i lavori nella zona nord del Porto Hercule, che porteranno ad un ampliamento del Molo Albert I e la realizzazione nel sottosuolo di uno spazio di 4.500 metri quadrati, che accoglierà su due piani la collezione delle auto antiche di SAS il Principe Albert II, oltre alla costruzione di un nuovo parcheggio di tre piani per trecento posti auto.

                                                                                                  Harry di Prisco

By | 2016-03-12T10:28:26+00:00 luglio 2014|Ci siamo stati, Reportage|