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Un affascinante viaggio in Abruzzo, tra cultura ed enogastronomia

Un viaggio in Abruzzo? Forse non è la prima destinazione che viene alla mente nel programmare una vacanza, ma è un peccato, perché è una regione che conserva tesori nascosti, sia da un punto di vista paesaggistico che culturale ed enogastronomico.

Se il viaggio parte dalla costa, da non perdere una sosta in un ristorante di pesce, come La Barcaccia di Pescara, dall’ambiente un tantino datato, ma con piatti ottimi a base di pesce freschissimo, cucinati con un pizzico di creatività.

In un immaginario tour tra le province di Pescara, Chieti e Teramo, addentrandoci nell’affascinante paesaggio delle colline abruzzesi, alla scoperta di antiche testimonianze storiche, ci si imbatte nell’Abbazia di San Clemente a Casauria, che si trova nel paese di Castiglione a Casauria, nelle vicinanze di Torre de’ Passeri, in provincia di Pescara. L’abbazia fu costruita nel IX secolo dall’imperatore Ludovico II, pronipote di Carlo Magno, per ottemperare ad un voto fatto durante la sua prigionia nel ducato di Benevento. Inizialmente dedicata alla Santissima Trinità, fu poi intitolata a san Clemente quando, nel 872, vi si traslarono i suoi resti.Nei secoli successivi subì numerosi saccheggi e venne in seguito ricostruita grazie all’abate benedettino Grimoaldo; i lavori di ricostruzione terminarono solamente nella seconda metà del XII secolo.Essendo ubicata in zona sismica, numerosi terremoti hanno colpito l’abbazia, l’ultimo dei quali è avvenuto nel 2009, ma la ricostruzione, dopo un periodo di chiusura, è avvenuta tempestivamente, a causa della grande rilevanza storica dell’edificio. Oggi è visitabile con visite guidate che permettono di apprezzare i vari manufatti artistici conservati nel  suggestivo interno: l’ambone, il candelabro, l’urna, l’altare. A Pier Luigi Calore, studioso appassionato d’arte e amico di Gabriele d’ Annunzio, si deve la raccolta di numerose epigrafi ed altri reperti provenienti dai vicini insediamenti romani e dalla stessa chiesa, che oggi sono esposti nel nuovo   Antiquarium Calore, adiacente alla chiesa.

Trovandosi nella zona, se si vuole conoscere una realtà vinicola moderna, che si serve delle tecnologie più all’avanguardia per la produzione del vino, basta recarsi nell’Azienda Agricola Angelucci di Castiglione a Casauria (Pe), ubicata nella valle  del Pescara, tra la Maiella ed il Gran Sasso,  dove si produce con successo il vino Moscatello, grazie al clima che fa registrare forti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Fondata nel 2000 dall’imprenditore metalmeccanico Antonio Angelucci, l’azienda ha salvato dall’estinzione il vitigno autoctono del Moscatello, che era allora  coltivato solo da poche persone, per un consumo esclusivamente familiare.Il Moscatello è stato premiato al Vinitaly 2012 come Gran Medaglia d’Argento per la categoria “Vini da dessert, ma è ottimo anche accompagnato da foie gras, carni bianche o formaggi stagionati.

www.angeluccivini.it

A circa mezz’ora d’auto si trova un’altra importante realtà vinicola, la Cantina Bosco Nestore di Nocciano (Pe), una cantina storica che da oltre cento anni viene tramandata di padre in figlio ed è oggi gestita dai fratelli Stefania e Nestore Bosco. Da non perdere una suggestiva passeggiata all’interno del grande caveau, dove riposano centinaia di bottiglie in affinamento, e l’esclusiva cantina delle riserve, dove si trovano polverose bottiglie che hanno anche più di 40 anni.

www.nestorebosco.com

Ha poco più di dieci anni, invece, la Cantina Contesa di Collecorvino (Pe) della famiglia Pasetti, il cui nome deriva proprio da un’antica contesa tra due famiglie contadine del luogo. Un’azienda giovane, quindi, ma che può già fregiarsi di aver ottenuto vari prestigiosi premi, tra cui:

Medaglia di Bronzo Decanter World Wine Award e Medaglia d’Argento International Wine Challenge assegnati al Pecorino d’Abruzzo Doc Contesa 2012

Tre bicchieri guida Vini d’Italia Gambero Rosso assegnati al Montepulciano d’Abruzzo DOC Riserva 2008 Contesa

Cinque grappoli Bibenda AIS e Grande vino guida Slow Wine 2013 assegnati al Montepulciano d’Abruzzo DOC Terre dei Vestini Riserva 2008 Amir

www.contesa.it

Anche nella provincia di Chieti si producono numerosi vini tipici d’Abruzzo, come il bianco Trebbiano, il rosso Montepulciano d’Abruzzo, il rosato Cerasuolo. Nella Cantina Ripa Teatina di Ripa Teatina (Ch) – cooperativa di viticoltori che coltivano circa 1000 ettari di vigneti – si trova un’ampia scelta di vini, sia in bottiglia che nell’ innovativa confezione Bag-in-Box® da 3 litri. Tipica la produzione del mosto cotto, una tradizione che è stata mantenuta negli anni, ma anche quella di vini rossi e bianchi Doc e Igt, che derivano la loro alta qualità dalla natura argillosa e dalla posizione geografica dei terreni, a metà strada tra il mare e la montagna.

www.cantinaripateatina.it

Inoltrandosi verso Santa Maria d’Orni-Orsogna (Ch)  si possono ammirare le dolci colline ricoperte da ordinati filari di vite, un paesaggio davvero unico, dove  talvolta è possibile vedere bianche greggi lasciate libere al pascolo come una volta. Incastonata in questo splendido scenario si incontra la Cantina il Feuduccio di Santa Maria d’Orni-Orsogna (Ch). Nata dalla passione per la terra e per il vino, l’azienda, estesa alle falde della Maiella,  è stata voluta da Maria e Gaetano Lamaletto, una coppia abruzzese emigrata 50 anni fa in Venezuela e ora ritornata nei loro luoghi d’origine. La cantina, ben organizzata, è composta da cinque livelli di 1.500 mq ciascuno, dove con tecniche moderne viene prodotto ed affinato il Montepulciano d’Abruzzo, un vino rosso di qualità tipico della regione. In azienda viene anche prodotto dell’ottimo olio con il sistema della frangitura a freddo, ricavato da oliveti di proprietà.  Nelle accoglienti sale dell’azienda vengono anche organizzati eventi e cerimonie, in un ambiente rustico, ma elegante e curato. Assolutamente da degustare il Montepulciano d’Abruzzo Margae 2000 Cru, un vino apprezzato anche dai maggiori critici di vino, a cui due anni di invecchiamento in bottiglia hanno regalato un aroma e un gusto davvero speciali! Altri vini prodotti sono Falanghina, Pecorino, Sauvignon.

www.ilfeuduccio.it

Percorrendo poco più di 10 km si arriva a S. Martino sulla Marruccina, dove si trova il cuore della Cantina Masciarelli, fondata nel 1978 da Gianni Masciarelli. Gli ettari coltivati a vigneto sono oggi circa 320 e sono sparsi in 14 comuni nelle province di Chieti, Teramo, Pescara e L’Aquila, con terreni di vario tipo, che producono vini di diverso tipo. Sono, infatti, quattro le linee aziendali, suddivise in 14 etichette, ma la più importante è la linea Marina Cvetic, che ha preso il, nome dalla moglie di Gianni : Masciarelli Classico (Montepulciano, Rosato, Trebbiano), Villa Gemma (Montepulciano, Cerasuolo d’Abruzzo, Bianco), Marina Cvetić (Montepulciano, Trebbiano, Chardonnay, Merlot, Cabernet Sauvignon), Castello di Semivicoli (Trebbiano, Rosso Terre Aquilane) e Iskra (Montepulciano), per una produzione annuale di oltre 2 milioni di bottiglie, rappresentative dei più importanti vini abruzzesi. In azienda viene prodotto anche un ottimo Olio Extravergine di Oliva, che può rappresentare per gli appassionati un ottimo spunto per fare un viaggio nella zona, magari alloggiando nel Palazzo Baronale “Castello di Semivicoli”, che è stato qualche anno fa acquistato dalla famiglia Masciarelli  e attentamente restaurato, nel pieno rispetto della storicità e dell’importanza della struttura.

www.masciarelli.it

Ma prima di lasciare la provincia di Chieti da non perdere è una visita al Castello Aragonese di Ortona, costruito tra il 1450 e il 1470, a difesa di eventuali attacchi dal mare. Situato in posizione strategica a picco sul mare e affacciato sul porto di Ortona,il castello, dalla struttura di tipo rinascimentale,  è stato bombardato durante la seconda guerra mondiale, ma un importante restauro lo ha riportato agli antichi fasti e può essere visitato, anche per ammirare dall’alto il fantastico panorama del porto di Ortona, suddiviso in tre zone, commerciale, peschereccio, e turistico.  Poco più di 100 km e si arriva a Civitella del Tronto, già in provincia di Teramo, sul confine tra Abruzzo e Marche. Il Comune fa parte della Comunità montana della Laga e del Club dei borghi più belli d’Italia ed è sovrastato dalla Fortezza, ultimo baluardo dei Borbone prima dell’Unità d’Italia.

La Fortezza di Civitella del Tronto, situata a 600 m. s.l.m. in posizione strategica rispetto al vecchio confine settentrionale del Viceregno di Napoli con lo Stato Pontificio, è una delle più grandi e importanti opere di ingegneria militare d’Europa caratterizzata da una forma ellittica con un’estensione di 25.000 mq. Oggi la si può visitare, raggiungendola con delle ripide scale mobili, che evitano un faticosa ascesa, anche per ammirare dall’alto il suggestivo panorama della vallata.  Trasformando le Antiche Masserie di proprietà della famiglia Montori, è nata a Controguerra, in provincia di Teramo, l’Azienda Agricola Camillo Montori,  ricca di vigneti, frutteti ed  uliveti. Oltre a visitare le cantine piene di antiche botti, si può ammirare all’interno dell’azienda una collezione di antichi strumenti per la produzione del vino, gelosamente conservati, e per la lavorazione della terra. Il vino prodotto è principalmente il Montepulciano d’Abruzzo  di ottima  qualità, che ha ricevuto numerosi premi, ma  vengono coltivati con passione anche vitigni come Cerasuolo, Pecorino, Passerina,  Sangiovese, Merlot, Cabernet. Chardonnay, Sauvignon.

www.montorivini.it

Lo scenario imperdibile del massiccio innevato del Gran Sasso circonda  la moderna Azienda Agricola Cerulli Irelli-Spinozzi di Canzano (Te), fondata nel 2003 dai fratelli Vincenzo e Francesco Cerulli, oggi gestita da Enrico, figlio di Vincenzo, che ha valorizzato la tenuta storica, risalente al 1600, reimpiantando nuovi vigneti, che hanno permesso la produzione di 100.000 bottiglie di vino biologico, divise tra Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo, Cerasuolo, Pecorino. L’80 % dei vini viene  esportato negli Stati Uniti e in Polonia. Da poco tempo l’azienda ha iniziato la produzione dell’olio Dop Pretuziano “Colline Teramane”, premiato nel 2013 con l’ambito riconoscimento delle “Tre foglie” del Gambero Rosso.

www.cerullispinozzi.it

Poteva mancare una visita ad una cantina aquilana? Per arrivare nel piccolo comune  Prezza, in provincia dell’Aquila, si percorre una breve salita, che porta all’Azienda Agricola Praesidium che prende il nome dall’antico appellativo del piccolo paese dove il tempo sembra essersi fermato, arroccato  com’è sulle falde del monte Prezza, a ridosso dell’imponente catena della Maiella. Mentre i vigneti dell’azienda si estendono su 5 ettari e si trovano a 400 m. sul livello del mare, dove un particolare  microclima con forte escursione termica tra il giorno e la notte permette una maturazione graduale dell’uva e, di conseguenza, ottimi vini, le cantine si trovano proprio in paese e meritano una visita, perché sparse un punti diversi. Da non perdere quella scavata nella roccia! Il vino ottenuto è praticamente biologico, perché i vigneti vengono concimati con letame o con la tecnica del sovescio, e perché l’altitudine evita le tipiche malattie della vite, che non richiede, quindi, trattamenti con fitofarmaci. I vini prodotti:il Montepulciano d’Abruzzo Riserva Doc, il vino Cerasuolo d’Abruzzo Doc, il sorprendente Liquore Ratafià, assolutamente da degustare, ottenuto con la lenta macerazione di amarene nel Montepulciano d’Abruzzo, il Mostocotto, ricavato dalla bollitura per 12-16 ore del mosto fiore del Montepulciano d’Abruzzo.

www.vinipraesidium.it

Un tour che permette di apprezzare i tanti volti di questa regione, sorprendendoci nel visitare paesi e città di Abruzzo, ricchi di storia e di bellezze paesaggistiche, ma anche di aziende enologiche che uniscono tradizione ed innovazione nella realizzazione di prodotti unici, apprezzati in tutto il mondo.

Foto by Consorzio di Tutela  Vini d’Abruzzo

Anna Rubinetto

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