Destinazioni

Padova tutta da scoprire con i nuovi progetti della Provincia

La Via delle Chiese_Padova_Santa Giustina_Barbara Degani_Presidente Provincia di Padova

Passeggiare per le vie di Padova è un’emozione tutta da provare. Un susseguirsi di storia, eleganza e fascino catturano il visitatore intrigandolo co la ricchezza dei monumenti che rievocano un passato di importante cittadina rinascimentale.

Lo splendore artistico trecentesco è racchiuso nei suoi palazzi e chiese, una fra tutte la Cappella degli Scrovegni col famoso ciclo di Giotto. Detta la “città del Santo”, il famoso francescano che giace sepolto nella Basilica di Sant’Antonio a Prato della Valle, Padova è anche sede vescovile a capo di una delle diocesi più estese ed antiche d’Italia.

Fra le tante meraviglie d’Italia, Padova rappresenta una meta imperdibile negli itinerari turistici e merita di essere svelata.

A tale proposito la Provincia di Padova, che ha a disposizione importanti finanziamenti del fondo europeo, vuole fermamente promuovere il territorio attraverso tre progetti mirati destinati allo sviluppo turistico della città. La Provincia ha ottenuto un finanziamento cospicuo di  589.719 euro a fronte di proposte ritenute valide e in grado di essere inserite in un contesto più ampio, che unisca la città di Padova alle altre città aderenti ai progetti.

I progetti hanno come scopo la promozione di Padova e del suo territorio attraverso differenti canali tematici, che vanno da nuove forme di turismo all´utilizzo di mobilità alternative fino al supporto delle più innovative tecnologie.

Barbara Degani, presidente della Provincia di Padova ha sottolineato l’importanza di far conoscere il territorio sotto tutti i suoi aspetti e, per questo, differenziare le strade che conducano all’obiettivo finale. SI creeranno pacchetti turistici, culturali e naturalistici che evidenzino le peculiarità del territorio senza tralasciare il  turismo religioso come veicolo di conoscenza dei colli e dell´area termale. Ci si occuperà degli amanti del turismo in bicicletta con percorsi bike perfettamente strutturati, che conducano l´attenzione verso i tesori della provincia.

Thetris, la Via delle Chiese” è il titolo del progetto che farà conoscere  la città attraverso le rotte del turismo religioso percorrendo un itinerario che collega tre centri benedettini del territorio: la Basilica di Santa Giustina, l´Abbazia di Praglia e la Corte di Correzzola. Un percorso che invita a conoscere utilizzando le piste ciclabili della provincia di Padova. Oltre all´anello dei Colli Euganei, quello fluviale di Padova, la pista del Bacchiglione e la Treviso Ostiglia, tragitti ideali per collegare luoghi religiosi con altre bellezze del territorio, si sta progettando un percorso per cicloturisti che vada da Praglia a Correzzola, passando per Padova. Il progetto “Thetris (Thematic Touristic Route development with the Involment of local Society) ha come capofila l´Association of cities of the Upper-Tisza Area (Ungheria) e coinvolge 8 paesi europei.

Tisar, una piattaforma informatica per pianificare il viaggio” è il progetto che permetterà di organizzare un viaggio a Padova in modo semplice e soprattutto lo si potrà fare anche prima di partire, direttamente da casa, pianificando tutti gli spostamenti per eliminare i momenti di attesa e di ricerca che spesso portano via tempo prezioso alla visita della città. La Provincia di Padova, grazie al finanziamento europeo concorrerà alla realizzazione, insieme agli altri partner di progetto, del portale web, www.tisar-project.eu e di applicazioni per smartphone che faciliteranno l´accesso a tutte le informazioni riguardanti il trasporto pubblico e i collegamenti da e verso la provincia di Padova e l´area Adriatica. Una piattaforma che consentirà di incrementare un nuovo modo di viaggiare, decisamente più slow, prendendo in considerazione tutte le forme di mobilità oltre all´auto, dai mezzi pubblici, ai percorsi a piedi, a quelli in bici e fluviali. Il progetto coinvolge 12 partner di 5 paesi europei e vede come capofila la Regione Marche.

Con “Adriatic Route, nuove forme di turismo alternativo” si vuole far conoscere la provincia di Padova attraverso diverse forme di turismo e di trasporto. Le risorse turistiche, sia naturalistiche che culturali, geomorfologiche legate ai trasporti sono state approfonditamente studiate per indicare anche dei nuovi itinerari per gli amanti delle due ruote, da quello che segue le vie d´acqua, al circuito del Colli Euganei o quello delle città murate della Bassa Padovana (Montagnana, Este e Monselice), tra gli Euganei e Scodosia. Da non dimenticare il Cammino di Sant´Antonio con un tour ciclabile che segue il fiume Muson dei Sassi. Un´altra proposta alternativa è l´itinerario fluviale, che dalle Porte Contarine conduce a Venezia per visitare la città da un punto di vista diverso. Tra le particolarità della provincia la produzione vinicola, che negli ultimi anni ha raggiunto livelli di eccellenza. Il progetto prevede la costruzione di una piattaforma informatica Web Gis a livello di cooperazione, che consenta di evidenziare le risorse dei vari partner, nonché le “route” che li accomunano. Il progetto Adriatic Route (Adriatic Route for Thematic Tourism) vede come capofila la Grecia con la Regione dell´Epiro e coinvolge 5 partner europei. Intende promuovere forme alternative di turismo culturale, gastronomico e di altro tipo nei paesi del bacino del Mar Adriatico, attraverso l´utilizzo di sistemi di trasporto multimodale per aumentare la mobilità tra le regioni partecipanti.

www.provincia.padova.it

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