Nonostante l’arrivo della perturbazione “Penelope”, che ha causato un notevole abbassamento delle temperature, sono ancora molti gli stranieri in arrivo nel nostro Paese.

Secondo le analisi dell’ultimo *tHPI (trivago Hotel Price Index) di trivago.it, il più grande motore di ricerca prezzi hotel al mondo, le isole e le città costiere romagnole a ottobre rivelano aumenti significativi dei prezzi medi rispetto allo scorso mese.

I prezzi a camera/notte nella zona di Bellaria-Igea Marina registrano, ad esempio, un +65% rispetto a settembre e un +63% considerando il confronto con ottobre 2012. Anche Cesenatico è in aumento questo mese, con un prezzo medio di 131€ a camera a notte (+38% rispetto a settembre). Il nord-est della Sardegna, precisamente nella zona della Gallura, fa segnare un rincaro dei prezzi dell’11% (Golfo degli Aranci) e del 16% (Porto Cervo). Confermano il trend in positivo anche i centri turistici estivi come l’Isola d’Elba (Capoliveri) e Ischia (Sant’Angelo d’Ischia) che questo mese salgono rispettivamente del 103% e del 42%.

Dismessi lettini ed ombrelloni nelle coste centro-settentrionali, è tempo per gli italiani di partire alla scoperta dei sapori e dei colori autunnali. La montagna si prepara alla stagione delle nevi accogliendo sull’arco alpino e sulle dolomiti le prime presenze e i primi rincari. Hanno già subito, rispetto al mese precedente, significativi aumenti: Madonna di Campiglio (+64%), Courmayeur (+29%), Livigno (+28%) e Cortina d’Ampezzo (+13%). Un anticipo sulla stagione che promette l’inizio di un inverno particolarmente favorevole dal punto di vista dei flussi lo segnala Dobbiaco, nella provincia autonoma di Bolzano, che raddoppia i listini con un prezzo di 249€ per camera doppia a notte, il 104% superiore a settembre.

A livello Europeo, dopo l’incremento significativo registrato a settembre, i prezzi di ottobre sono generalmente in calo anche se i listini tra le città più care rimangono sopra i 160€ a camera a notte, con Venezia stabile in prima posizione (252€) trainata molto probabilmente dall’effetto Biennale. Costose rimangono anche Ginevra (231€), Londra (208€), Parigi (198€), Monaco (174€), Stoccolma (171€), Oslo (166€), Firenze (164€), Roma (162€) e Amsterdam (161€).

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