italiani in vacanza

La maggioranza degli italiani quest’anno preferisce partire da sola (34%) e visitare localita’ poco conosciute (37%). Alla ricerca di emozioni nuove e stimolanti, sempre piu’ italiani quest’anno opteranno per vacanze fuori dal coro, sposando la filosofia dell’Unconventional Thinking

Altro che localita’ mondane, guide turistiche e itinerari preimpostati. Oggi gli italiani scelgono di organizzare le proprie ferie estive in maniera innovativa e diversa. Oltre 6 italiani su 10 sono alla ricerca di nuovi luoghi da esplorare (64%) e di nuove emozioni da vivere (62%). Un’esperienza, quella da vacanziero, da vivere preferibilmente da soli (34%) e senza un itinerario preciso (37%). Le mete preferite? Non piu’ Formentera, Mykonos e Porto Cervo: le localita’ poco conosciute (37%) battono quelle mondane (27%) e i centri d’arte (21%). Basta con i pacchetti turistici superorganizzati: oggi trionfa il cosiddetto turista “fai da te”, capace di organizzarsi le vacanze in maniera autonoma e stimolante. Le principali motivazioni? Pochi soldi (33%) e giorni di ferie (28%) a disposizione, nonché esitazione nello sperimentare nuovi itinerari (21%). In loro soccorso arrivano dagli esperti i consigli per la vacanza in stile Unconventional Thinking, il nuovo modo di vivere le vacanze in maniera innovativa e da protagonista.

É quanto emerge da uno studio promosso da Chino’ Sanpellegrino, condotto attraverso 1000 interviste telefoniche su un campione di persone, in eta’ tra i 18-65 anni, per verificare come si comportano gli italiani quando si trovano a dover fare delle scelte.

Secondo i dati di Confesercenti-Swg, quest’estate partiranno per le vacanze 25,7 milioni di italiani. Ma cosa rappresentano per gli italiani le vacanze estive? Per la maggioranza e’ il periodo migliore dell’anno, il piu’ atteso da quasi un italiano su 2 (43%). Per altri rappresenta l’occasione migliore per evadere dalla routine (29%) e un momento dell’anno tanto bello quanto breve (15%). Cosa chiedono alle vacanze gli italiani? Oltre 6 su 10 (63%) sono alla ricerca di nuove emozioni, mentre i piu’ spericolati desiderano vivere esperienze adrenaliniche (45%). I tradizionalisti, invece, puntano a relax (51%) e tranquillita’ (37%).

Cosa gli italiani amano fare in vacanza? La maggioranza e’ alla ricerca di nuovi luoghi da scoprire (64%), sogna serate diverse dal solito (56%) e approfitta delle ferie per fare sport estremi (38%). Con chi sognano d’andare in vacanza? A sorpresa, un italiano su 3 (34%) preferisce partire solo, perché gli permette di essere piu’ disinibito (37%), non dipendere dagli altri (29%) e offre maggiori possibilita’ di conoscere gente nuova (26%). Altri preferiscono partire con amici (26%), con famiglia o parenti (22%), oppure con la propria dolce meta’ (17%).

Esigenze e bisogni che portano gli italiani, quindi, ad intendere in un modo nuovo le vacanze estive. Anche per le ferie c’e’ chi sposa quindi i principi dell’ Unconvetional Thinking, un approccio alternativo alla vita, fuori dal coro, teorizzato da oltre 30.000 life coach e psicologi al mondo e uno degli argomenti piu’ trattati direttamente o indirettamente su oltre il 40% dei magazine internazionali, da circa 450 mila blog e centinaia di best seller in tutto il mondo. Diversi esperti e addetti ai lavori sposano questo nuovo tipo di filosofia applicata alle vacanze. “Io soffro il mal di mare, e in senso metaforico non sono amico delle ondate, e quindi delle mode – afferma Patrizio Roversi, conduttore televisivo ed esperto di viaggi –  Anni fa, c’era il costume di aderire a pacchetti turistici superorganizzati, ora invece va di moda il turista “fai da te”, capace di organizzarsi il viaggio in maniera autonoma e stimolante. Ogni viaggio e’ un vestito su misura, che va cucito in base alle nostre esigenze e al luogo che vogliamo visitare”.

Se potessero scegliere, in quale mese gli italiani andrebbero in ferie? La maggioranza degli italiani pensa “fuori dal coro”, e sceglie la bassa stagione, rappresentata da Settembre (33%) e Giugno (17%), rispetto ai classici Luglio (21%) e Agosto (29%). Dove preferiscono trascorrere le vacanze? Altro che Portofino e Costa Smeralda.  La maggior parte preferisce visitare centri poco conosciuti (37%) rispetto alle classiche localita’ mondane (27%) ed alle solite citta’ d’arte (21%).

Come sono soliti gli italiani organizzare le proprie ferie estive? Un tempo la maggioranza era solita organizzare vacanze last minute, rimasta una consuetudine per il 24%. Complici anche le opportunita’ messe a disposizione da internet e dalle nuove tecnologie, oggi oltre un italiano su 3 (36%) prenota con largo anticipo, mentre il 13% sceglie di aggregarsi a qualcuno con le idee chiare. Dove ci si informa? Basta con le classiche guide turistiche (22%). La maggioranza (34%) predilige informarsi all’interno di blog e community dedicate alle vacanze, mentre il 19% si rivolge all’esperienza di amici e conoscenti.

Quali sono le problematiche piu’ comuni riscontrate mentre si organizza un viaggio? Complice il periodo economico attuale, la difficolta’ principale riguarda la mancanza di abbastanza denaro per progettare la propria vacanza ideale (33%). Altri si lamentano dei pochi giorni di ferie a disposizione (28%), la mancanza d’organizzazione (21%) e la paura di visitare luoghi sconosciuti (13%). Ecco quindi che gli esperti lanciano le regole dell’ Unconventional Holidays, il nuovo modo di vivere le vacanze in maniera innovativa e da protagonista. “La ricetta e’ una sola: non acquisire nessuna ricetta precotta; per vacanze alternative e stimolanti – aggiunge Patrizio Roversi – occorre tenere presente diversi fattori: la localita’, il tipo di persona, il tipo di viaggio che si vuol fare. Il viaggio e’ una cosa complessa, bisogna adattarselo, e cambiare atteggiamento di volta in volta, perfino nel corso del viaggio stesso e dire “da qui in poi, vado all’avventura, non e’ un problema”. Alcuni esempi? Le posadas o le case particular di Cuba, oppure andare alle Maldive non solo per rilassarsi, ma decidendo di salire su una barca per vedere le Maldive meno scontate e turistiche. Il mio consiglio e’ quello di non seguire ondate e mode varie ma, piuttosto, ascoltare il parere degli amici e cercare su internet resoconti di altri turisti: dall’esperienza degli altri si possono imparare molte cose. Leggere un itinerario fatto da un altro tuo simile ti aiuta a carpire il meglio di quella esperienza.”. 

LE 5 REGOLE D’ORO PER VACANZE IN STILE UNCONVENTIONAL THINKING

Non acquisire nessuna ricetta precotta: basta itinerari organizzati. Scoprire luoghi sul posto aiuta a conoscere meglio se stessi.

Vacanze cucite su misura: per organizzare il proprio viaggio ideale, occorre tener presente diversi fattori per poter cucirsi addosso la propria vacanza: localita’, caratteristiche personali, tipo di viaggio.

Meglio soli che accompagnati: chi l’ha detto che in vacanza occorre per forza andare con parenti o amici? Scoprire nuovi loghi da soli permette di fare nuove conoscenze e di vivere l’esperienza della vacanza senza condizionamenti.

Occhio ai consigli: basta rivolgersi a guide turistiche o ai consigli, spesso interessanti, di amici e conoscenti. Per farsi un’idea oggettiva di un luogo da visitare, occorre informarsi nella maniera piu’ neutra possibile, senza condizionamenti

Una vacanza, mille scoperte: basta seguire un itinerario preciso o un preciso ordine temporale. Per vivere in pieno l’esperienza della vacanza, e’ meglio sperimentare sul posto e andare alla scoperta di cio’ che piu’ ci incuriosisce al momento.

 

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