Per Ehma il futuro del turismo dovrà essere solo ecosostenibile

ehmaI criteri di valutazione del Sustainability Award by Diversey, riguardano progetti in grado di trasformare l’idea stessa di sostenibilità, con un approccio creativo e out of the box, capace di coniugare l’ecocompatibilità con i conti in bottom line, nonché con tutte le questioni relative ai temi della sicurezza, della gestione dei rischi e della corporate responsibility.

Il premio giunto alla seconda edizione, è organizzato dalla European Hotel Managers Association, in collaborazione con lo sponsor Diversey, gruppo specializzato nella fornitura di soluzioni sostenibili e innovative per la pulizia e l’igiene e  verrà consegnato in occasione del prossimo General Meeting Ehma, in programma a Milano dal  25 al 28 aprile 2013.

«L’idea di questo riconoscimento – spiega il tesoriere Ehma e Managing Director dell’Hotel Quirinale di Roma, Johanna Fragano – è di sottolineare come il tema green non sia unicamente una questione di ordine etico, ma anche un’occasione per razionalizzare i costi e migliorare le performance economiche della propria struttura. Infatti, siamo fermamente convinti che solo la sostenibilità possa rappresentare il futuro di un settore come quello del turismo, le cui fortune sono indissolubilmente legate alla preservazione e al rispetto del territorio in cui si dispiega la propria attività». Il Sustainability Award by Diversey, dedicato ai soci Ehma che si sono distinti particolarmente in iniziative ecocompatibili nel corso dell’anno, mira a premiare soprattutto i progetti più innovativi in materia, capaci di spostare più in alto l’asticella della qualità ambientale per tutto il comparto dell’hôtellerie di eccellenza.

Peraltro, le nomination del 2012, esemplificano perfettamente il profilo del candidato ideale al Sustainability Award by Diversey. A cominciare dal vincitore dell’anno scorso: il finlandese Veikko Vuoristo proprietario dell’Haikko Manor Hotel & Spa: un esclusivo 4 stelle ricavato da un edificio del XIV secolo che, fin dalla sua inaugurazione, nel 1966, si è sempre impegnato nella sostenibilità, arrivando tra l’altro a essere tra le prime strutture al mondo a utilizzare l’acqua di mare come fonte di energia.

Ma anche gli altri due candidati, i General Manager dell’Aqualux Hotel Spa Suite & Terme di Bardolino, Francesco Cirillo, e del Badrutt’s Palace Hotel di St. Moritz, Hans Wiedemann, rappresentano altrettante case-history esemplari di progetti sostenibili dalle ampie prospettive. In particolare, l’Aqualux Hotel Spa Suite & Terme di Bardolino, è una struttura nuova, inaugurata alla fine dello scorso anno e realizzata nel pieno rispetto dell’ambiente, sia per la scelta deimateriali impiegati sia per l’installazione di sistemi di riscaldamento, illuminazione e ventilazione esclusivamente alimentati da fonti di energia rinnovabili. Infine, il Badrutt’s Palace Hotel di St. Moritz, storico hotel elvetico,  da almeno sette anni utilizza l’acqua del lago di St. Moritz per le proprie esigenze di riscaldamento, mettendo gratuitamente l’energia in eccesso a disposizione di una scuola situata nelle vicinanze.

A valutare le candidature 2013, come già accaduto nella prima edizione, sarà una giuria composta da tre personalità con competenze differenti: insieme a Johanna Fragano, in rappresentanza dell’Ehma, ne faranno parte, un delegato Diversey e un giurato indipendente proveniente da un’Organizzazione terza impegnata sui temi del turismo sostenibile. «Questo riconoscimento», conclude Johanna Fragano, «testimonia il costante impegno dell’Ehma per la diffusione di un modello di sviluppo alberghiero ecocompatibile ed economicamente efficiente. Ed inoltre, rappresenta un’ottima occasione per permettere agli hotel coinvolti di attivare iniziative di comunicazione collegate ai propri programmi di sviluppo sostenibile. Ma è anche un’opportunità per un confronto attivo tra professionisti dell’ospitalità sulle best practice e sulle nuove tendenze dell’offerta green nel comparto alberghiero».

Identikit dell’Ehma

Fondata a Roma nel 1974, Ehma è stata , quando un piccolo gruppo di general manager di alcuni prestigiosi alberghi romani decise di dar vita alla European Hotel Managers Association, un’Organizzazione dedita al miglioramento delle capacità professionali allo scopo di ampliare la qualità dei servizi forniti ai clienti. Attualmente l’associazione è composta da circa 420 direttori che gestiscono, in 29 diversi paesi, i più prestigiosi hotel europei e rappresentano 350 hotel (con capacità complessiva di 92.000 stanze) e 72.000 impiegati. I soci si incontrano una volta l’anno per discutere problemi di interesse comune: nuove tecnologie, tendenze, difficoltà, relazioni interpersonali e ricerche di mercato nell’ambito dell’industria alberghiera europea. Per entrare a far parte della EHMA, si richiede un’esperienza almeno decennale nel settore, di cui gli ultimi tre come general manager di un hotel di lusso di fama internazionale.

www.ehma.com

 

By | 2019-12-11T22:38:27+00:00 marzo 2013|News|