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Ghana-Dipo Festival: quando la bambina diventa donna

GHANA

Per partecipare a una della più belle e dolci cerimonie d’iniziazione d’Africa, viene proposto un viaggio speciale in Ghana per vivere il Dipo Festival del popolo Krobo, che celebra la trasformazione della bambina in donna. Sono inclusi altri momenti celebrativi come la danza del Fuoco con la popolazione Tem e il festival dell’Akwasidae presso gli Ashanti del Ghana P

Partenza a data unica:19 aprile2013

Dipo è il nome del rito che permette alle giovani di diventare ufficialmente donne  e quindi anche spose e madri. Ed il popolo Krobo è famoso per la produzione delle originali perline utilizzate durante le iniziazioni delle  ragazze.  Nel finale del rito, la ragazza viene rivestita dalle colorate perline che riflettono metaforicamente il suo nuovo splendore femminile. Un’occasione imperdibile per visitare il Ghana, ma anche Togo e Benin e assistere ad altre celebrazioni tradizionali delle etnie che incontrerete sul vostro cammino. 

CHECK-IN: VIAGGIO NELLA MAGIA – SPECIALE INIZIAZIONE DIPO

Itinerario: Italia, Accra, Akossombo, il Dipo, Volta Region, Kpalime (Togo), Sokode, Natitingou (Benin), Kara (Togo), Tamale (Ghana), Kumasi, Festa Reale – Akwasidae – Kumasi, Elmina, Anomabu, Kakum National Park, Accra, Italia

Durata: 13 giorni / 11 notti

Partenza unica: 19 aprile 2013

Quote: da € 2620 a persona (max 16 pax)

La quota include: i passaggi aerei in classe economica speciale con voli di linea Royal Air Maroc o similare, trattamento di pensione completa dalla prima colazione del 2° giorno al pranzo del giorno 12°, pernottamenti in hotel di categoria turistica, tra i migliori a disposizione tenuto conto dell’offerta dei paesi in cui ci troviamo, alcune camere in day-use al ritorno ad Accra, guida locale di lingua italiana durante tutta la durata del viaggio, visite ed attività come espressamente indicate nel programma, acqua minerale a disposizione nei veicoli durante trasferimenti e visite.

La quota non include: spese per il visto d’ingresso, tasse aeroportuali,quota d’iscrizione , assicurazione annullamento, medico e bagaglio, le bevande (e l’acqua minerale negli hotel e nei ristoranti), spese per foto e film durante la cerimonia dell’Akwasidae da concordarsi direttamente in loco con la guida locale, pasti, servizi e trattamenti non espressamente indicati, mance, facchinaggi ed extra di genere personale, eventuali costi per la consegna di bagagli in ritardo.

Accra, la capitale del Ghana, è un’interessante città africana, caratterizzata da una rapida evoluzione che si rispecchia sia nelle attività tradizionali sia nell’architettura. Affascinante il contrasto tra il quartiere indigeno – che rimane a tutti gli effetti un villaggio con i suoi riti ed attività – e la trafficata city dell’economia, distante solo qualche centinaio di metri. Ad Akossombo nella Volta Region, prossima tappa, si assiste alla cerimonia Dipo, rito tradizionale dell’iniziazione delle giovani in società in cui le ragazze vengono rivestite di colorate perline tutte prodotte in loco. Coinvolgente ed imperdibile, è la narrazione metaforica del diventare donna nella società ghanese.

Quindi il viaggio proseguirà a nord, verso le regioni centrali del Togo: da Kpalimé soste nei villaggi e a chiusura di giornata, danza del Fuoco con la popolazione Tem. Attraversamento del confine con il Benin per visitare i villaggi Taneka, composti da capanne rotonde con i tetti conici, protetti al centro da dei vasi di terracotta e incontrare la popolazione Peul. Rientro in Togo attraversando i monti dell’Atakora: una pista vi porterà alla scoperta delle “tata”,case-fortezza in argilla costruite per ragioni difensive in questo territorio inospitale dalla popolazione dei Sombae dei Tamberma.

Quindi in Ghana e dopo l’incontro con il popolo dei Dagomba, arrivo a Kumasi per il Festival dell’Akwasidae, festa tradizionale di corte presso gli Ashanti, un tripudio favoloso di ori, danze, piume,  coltelli ed avori. Il giorno successivo partenza per raggiungere la costa: visita di Elmina, testimonianza dei rapporti commerciali e culturali da più di cinque secoli con il mondo occidentale, punto d’incontro della cultura occidentale e dei riflessi che la nuova cultura ha avuto nell’evoluzione, nelle tradizioni e nell’arte delle popolazioni autoctone. Di seguito, visita del villaggio di pescatori Anomabu e partenza per il Parco Kakum, dove concluderete il vostro viaggio con una piacevole passeggiata nella foresta pluviale e sul canopy.

 www.africanexplorer.com

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