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In Valtellina e Valchiavenna la raccolta differenziata inizia sulle piste da sci!

 

 

Sempre attente alla tutela dell’ambiente e a mantenere   incontaminate le stupende montagne della zona,  le skiarea della Valtellina e della Valchiavenna , in partnership con  Levissima, l’acqua minerale simbolo di purezza che sgorga dai ghiacciai della Valtellina,  con Secam, società di igiene urbana della Provincia di Sondrio, e con il patrocinio della Provincia di Sondrio, hanno allestito punti di raccolta della plastica nelle adiacenze dei rifugi e degli impianti di risalita delle skiarea dell’alta Lombardia – Aprica, Bormio, Chiesa Valmalenco, Madesimo, Livigno e S. Caterina Valfurva.

 “Quest’attività è volta a stimolare il riciclo della plastica durante il consumo fuori casa e si inserisce all’interno di un più ampio impegno del Gruppo Sanpellegrino, di cui Levissima fa parte, nel sensibilizzare e guidare i cittadini al corretto riciclo della plastica ovunque si trovino, anche sulle piste da sci. Come uno dei principali player del mercato italiano è infatti nostro dovere sottolineare l’importanza che i gesti della vita quotidiana hanno sull’ambiente circostante e stimolare uno stile di vita virtuoso a tutto tondo”, afferma Daniela Murelli, Direttore Corporate Social Responsibility del Gruppo Sanpellegrino.

Bidoni personalizzati per la raccolta della plastica e locandine informative educano così sciatori e frequentatori delle piste da sci della Provincia di Sondrio sull’importanza del PET, plastica con cui sono realizzate le bottiglie, e del suo riciclo. Questo materiale è infatti al 100% riciclabile oltre ad essere leggero, infrangibile, perfettamente igienico e in grado di preservare le caratteristiche uniche e distintive dell’acqua minerale, garantendo altissimi standard qualitativi; una volta riciclato il PET non perde nessuna delle sue caratteristiche positive, permettendo la realizzazione di nuove bottiglie o di tantissimi altri oggetti.

“Da 20 bottiglie in PET nasce una coperta in pile e da 27 un morbido maglione”; questo il linguaggio delle equivalenze che anima la grafica dei bidoni e delle locandine, per ricordare agli sciatori che la mentalità dell’usa e getta è ormai superata.

Ma come avviene la raccolta della plastica in concreto? I gestori degli impianti di risalita e dei rifugi delle skiarea coinvolte prelevano i sacchi dai punti di raccolta della plastica posizionati sulle piste da sci e nelle aree ristoro e li portano a valle dove Secam, nei giorni prestabiliti, provvede al recupero per dare avvio alla filiera del riciclo.

L’impegno di Levissima nel favorire uno stile di vita sostenibile è radicato in primis sul suo territorio d’origine, la Valtellina, luogo da cui la sua acqua trae tutta la purezza. Si è infatti appena concluso il progetto educativo “Raccogli la plastica, semina il futuro” che ha visto la partecipazione delle scuole primarie di Sondrio e ha dato il via alla R-Generation, la generazione a cui la raccolta differenziata sta a cuore, così come le sorti del proprio pianeta.

 

Foto by Sanpellegrino

Claudia Di Meglio

 

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