Belfast: città della musica… e di Van Morrison

Belfast: città della musica... e di Van MorrisonBelfast e la musica sono complementari l’una all’altra, come l’ebano e l’avorio. La città, vivace e moderna, è una tappa d’obbligo per tutti gli amanti della musica migliore.

Nel 2011 Belfast è stata la più piccola città fra quante hanno ospitato l’MTV European Music Awards. Già, perché Belfast può essere piccola in termini di estensione, ma è di una grandezza planetaria per quanto riguarda la musica.

Già solo quest’anno, Belfast è stata giudicata la città con il miglior rapporto qualità-prezzo del Regno Unito, mentre Tripadvisor la colloca fra le prime 10 destinazioni del Regno Unito quanto a nightlife. Contemporaneamente, il National Geographic Traveler ha segnalato la Titanic Town nella sua lista di Best of the World Must-See Places, i migliori luoghi da visitare nel mondo nel 2012.

Anche se verrete per un solo weekend, non resterete delusi: Cheryl Cole, Andrea Bocelli, le Scissor Sisters e Jools Holland, stanno tutti per arrivare. Qualsiasi sia il vostro gusto musicale, a Belfast c’è: pop, rock, tradizionale, jazz, blues e persino un po’ di country – dopo tutto, Belfast è gemellata con Nashville, Tennessee, la capitale mondiale della musica country.

Tutta la città è pervasa dalla musica, nelle sale da concerto, i pubs e i ristoranti, ma anche all’aperto, grazie alla sua eclettica offerta di festival, e nell’ottantina di club sparsi in città e che alimentano la sua fantastica vita notturna.

C’è una giovane e vibrante scena musicale, con nomi come Cashier No 9, Flying Castros, Silhouette e Duke Special. Tutti si distinguono per una solida identità nord-irlandese, che va a rafforzare la reputazione internazionale della città come destinazione musicale d’eccellenza.

Ma sia le star del momento che le bande emergenti riconoscono di essere cresciuti sulle spalle di giganti. Infatti, Belfast ha dato i natali e ha visto crescere molti artisti universalmente ammirati.

Famosi artisti di Belfast
Gli Snow Patrol fanno parte ormai della storia della musica e possono essere considerati una vera e propria leggenda vivente. Le loro sessioni nella città natale sono sempre speciali e i concittadini accorrono in massa ad applaudire la “loro” banda. Il cantante principale e compositore Gary Lightbody è sempre riuscito a catturare l’atmosfera di Belfast, come quando ha scritto “Take Back the City” sul passato, presente e futuro della città.

Effettivamente, fra le città del Regno Unito, nei titoli delle canzoni solo Londra è citata più frequentemente di Belfast, tanto che persino il nuovo album di Bob Dylan contiene un intenso brano sul Titanic. La “Nave dei Sogni” venne infatti concepita, costruita e varata a Belfast, come raccontato nel vasto e magnifico Titanic Belfast, un centro dedicato alla storia del transatlantico, recentemente inaugurato nel centenario dell’evento.

Ma la scena musicale di Belfast comprende una schiera di altre acclamate star, come gli artisti folk McPeake Family (amici di Dylan, i Beatles, Joan Baez e tutti i grandi degli anni ’60), il celebre flautista classico James Galway, la voce fenomenale di Ruby Murray nei ’60, i gruppi rock anni ’70 come Thin Lizzy, Katie Melua, Ash, Therapy, Gary Moore, il chitarrista Henry McCullough dei Wings di Paul McCartney, i Divine Comedy… l’elenco è infinito. Presi nell’insieme, gli artisti locali hanno venduto più di 100 milioni di dischi nel mondo.

La città ha conosciuto un’eccezionale stagione punk negli anni ’70, favorita dal celebre impresario e personaggio di Belfast, Terri Hooley, mitico fondatore del negozio e dell’etichetta Good Vibrations. Hooley scoprì gli Undertones e il loro “Teenage Kicks” ed è stato impresario di bande come Stiff Little Fingers, Rudi e The Outcasts, che hanno impresso un’orma indelebile sulla scena musicale britannica.

Hooley va ancora alla grande e all’inizio di quest’anno è stato presentato un film sulla sua vita avventurosa. Fate un salto a Good Vibes, il suo nuovo negozio in Winetavern Street (il vecchio è stato distrutto da un incendio, ma questa è un’altra storia…). Se è dell’umore giusto, vi racconterà l’intera vicenda oppure vi accompagnerà in un Alternative Music Walking Tour di Belfast, regalandovi aneddoti a non finire sulla sua vita e sulla musica.

Van the Man
Ma su tutti i musicisti irlandesi giganteggia la figura di Van Morrison, nato e cresciuto a Hyndford Street (più tardi titolo di una sua canzone), nell’est cittadino. Non solo uno dei più straordinari talenti della scena musicale mondiale, ma anche uno dei più grandi artisti del nostro tempo.

“Van the Man” iniziò la sua carriera nella Belfast degli anni ’60, nello stesso periodo dei Beatles, e ancora oggi produce musica di eccezionale qualità. Il suo “Brown Eyed Girl” è il brano più suonato dalle radio americane; il sontuoso “Have I Told You Lately” è un classico senza tempo; “Moondance” e “Astral Week” appaiono regolarmente nella lista dei più grandi album di tutti i tempi, e molti dei suoi concerti dal vivo vengono considerati tra i migliori mai eseguiti.

L’ultimo album del Cowboy di Belfast “Born to Sing: No Plan B” è in uscita il 2 ottobre (vedi comunicato stampa allegato di EMI MUSIC) e per l’occasione Van eseguirà una serie di concerti a Belfast e Sligo, oltre ad altri in Gran Bretagna e in Europa.

Dopo il concerto che l’artista ha appena tenuto nel corso del recente East Belfast Arts Festival, proprio nella sua zona natia, Van Morrison tornerà in città per il Belfast Festival at Queen’s – il più importante festival artistico del Regno Unito, dopo quello di Edimburgo – con due intimi concerti al famoso Europa Hotel il 20 ottobre e il 2 novembre.

Il suo legame con la città natale non si è mai interrotto e, con la sua presenza, l’artista intende rendere omaggio al 50° anniversario del Festival at Queen’s. Questa prestigiosa manifestazione conclude un anno particolarmente denso di importanti avvenimenti in Irlanda del Nord: il vasto programma di ni2012 Your Time, Our Place, che ha incluso l’inaugurazione del Titanic Belfast e lo spettacolare nuovo Giant’s Causeway Visitor Centre.

Belfast music experiences
The Oh Yeah Centre e la Belfast Music Exhibition, situati uno accanto all’altra in un ex magazzino di whiskey nel cuore del Cathedral Quarter è un must per tutti i fan della musica pop.

The Oh Yeah Centre sostiene giovani musicisti di talento e favorisce la scena artistica e musicale di Belfast con aiuti e promozioni, attrezzature tecniche, registrazioni, sessioni, avvenimenti, spazi per spettacoli e molto altro ancora. Gli Snow Patrol sono suoi grandi sostenitori, mentre Gary Lightbody ne è il presidente. Oh Yeah ospita la trimestrale Belfast Record Fair e molti altri eventi correlati. Fermatevi a prendere un caffè: chissà che non riusciate a incrociare Gary.

Subito accanto si trova un’eccellente esposizione dedicata alla musica dell’Irlanda del Nord: abiti di scena, strumenti musicali e altre vestigia che ripercorrono la storia dei più importanti artisti che hanno portato la musica locale nel mondo: da non perdere.

Un altro modo per scoprire questo aspetto della città è partecipare a un Belfast Music Tour. Percorrerete così le strade che hanno ispirato a Van Morrison alcuni dei suoi brani più belli, visiterete il luogo in cui è stata registrata “Teenage Kicks”, la Ulster Hall dove i Led Zeppelin hanno eseguito “Stairway to Heaven” per la prima volta dal vivo e scoprirete molte altre storie, canzoni e star.

La app Belfast Music è un altro ottimo sistema per esplorare la storia della musica locale a piedi e a vostro agio. Con il commento di Stuart Bailie, ex giornalista di NME ed esponente musicale locale, potrete scegliere se completare questo rock’n’roll city tour in un giorno o come più vi piace.

Grandi ritrovi e locali
Belfast è il luogo ideale per andare alla ricerca della grande musica. Decine di locali offrono qualsiasi genere di musica.

I fan dell’Indie possono andare al Limelight, lo Spring e l’Airbrake, ma anche al pub Katy Daly, tutti su Ormeau Avenue. Il Limelight è sia pub che locale notturno e vi suonano sempre gruppi di gran nome. The Spring e l’Airbrake godono della stessa ottima reputazione, così come l’accogliente Katy Daly.

The Empire Music Hall, ricavato in una ex chiesa su Botanic Avenue, offre ben tre piani di divertimenti: vi si esibiscono i migliori talenti di Belfast e del Regno Unito.

Se il jazz è la vostra passione, allora Bert’s Jazz Bar è il vostro posto. Situato all’interno dell’elegante Merchant Hotel, vi si suona ottimo jazz sette giorni a settimana. E la tavola e i cocktails non sono da meno!

Un altro posto eccellente in cui godere musica e ottimo cibo è McHugh’s, situato nel Cathedral Quarter. Risalente al 1711, è il più antico edificio di Belfast.

Belfast Music Week
La Belfast Music Week è la più perfetta occasione per apprezzare appieno i suoni, la cultura e lo stile di questa città così dinamica e creativa. Con una vasta offerta di musica rock, alternativa, classica, tradizionale, danza, e la presenza di molti eccellenti autori, ritorna per la terza volta in città dal 4 all’11 novembre, per celebrare sia i talenti che l’industria musicale.

Saranno presenti grossi nomi dell’industria e saranno organizzati workshop e incontri su tutta una serie di argomenti vari, musica e cinema al Queen’s Film Theatre.

Cantautori, cori gospel, talenti locali e internationali, workshop di DJ e rapping, audizioni di nuovi talenti, progetti di balletti e competizioni fra le bande musicali: il tutto in diverse sedi della città, in un crescendo di grande energia e divertimento.

Nuove adesioni continuano ad affluire e il programma completo sarà reso noto nelle prossime settimane. Perciò, prendete nota del sito www.belfastmusic.org per essere certi di essere aggiornati.

Venite a Belfast per la Music Week, oppure veniteci quando volete: sarete sempre sicuri di trovare il meglio della musica. Da salvare sulla vostra playlist!

www.irlanda-travel.com/vanmorrison
www.irlanda-travel.com/belfastmusic
www.belfastmusic.com
www.belfastfestival.com

Info:  Turismo Irlandese     www.irlanda-travel.com 

By | 2020-04-22T15:15:16+00:00 ottobre 2012|Destinazioni|