Valencia, correre la maratona nella città di Calatrava

Due emozionanti percorsi, 42 km e 10 km, tra i luoghi simbolo di Valencia. L’appuntamento con la 34^ edizione della Maratona Trinidad Alfonso è per il 16 novembre, le strade sono quelle di una delle destinazione top del turismo sportivo: Valencia e il suo lungomare, la Marina Real, le meraviglie architettoniche del centro storico, il verde dei Jardines del Turia, l’avveniristica Città delle Arti e delle Scienze, capolavoro dell’architetto Santiago Calatrava e simbolo della città. Proprio da qui, dal Museo della Scienza, sono fissati partenza e traguardo delle due gare previste. Oltre alla distanza classica della Maratona, 42 km e 195 metri, la manifestazione è difatti arricchita da una competizione su un percorso più alla portata di tutti gli sportivi, 10 km. Tutti i partecipanti, non solo i maratoneti, quindi, inizieranno la loro fatica dal gioiello architettonico progettato da Calatrava e la completeranno con una emozionante e simbolica passerella che fiancheggia l’Umbracle, il giardino pubblico anch’esso concepito da Calatrava.

Nato nei pressi, a Benimámet, ma valenciano a tutti gli effetti – qui ha frequentato la Scuola di Arti e Mestieri e la Scuola di Architettura – Santiago Calatrava ha ridisegnato il volto di Valencia e le sue opere sono divenute il simbolo più caratterizzante della città sotto il profilo turistico. La Ciudad de las Artes y las Ciencias (in italiano Città delle Arti e delle Scienze) è un complesso architettonico composto da cinque differenti strutture suddivise all’interno di tre aree tematiche: arte, scienza e natura. Sorge sul vecchio letto, ora spostato, del fiume Turia e copre una superficie 350.000 metri quadri. Iniziato nel luglio 1996, il complesso è un esempio di architettura organica e, a qualità costruttive d’avanguardia, riesce ad armonizzare gli elementi con i contenuti, lasciando trasparire la tradizione mediterranea del mare e della luce attraverso un gioco di colori tra l’azzurro dei grandi stagni d’acqua a cielo aperto e il bianco del cemento. La Ciutad è una vera e propria “città nella città”, costituita dalle varie strutture, note con i loro nomi valenciani: Palau de les Arts Reina Sofia, Hemisferic, Umbracle, Museo delle Scienze Principe Filipe, Parco Oceanografico, Pont de l’Assut de l’Or e, infine, l’Agora, ultimo tassello inaugurato nel novembre del 2009, nella quale si realizzano conventions ed eventi sportivi.

Turismo Valencia, (www.visitvalencia.com), ente di promozione turistica della città, sarà contributor della 34^ edizione della Maratona di Valencia Trinidad Alfonso, manifestazione che nel suo complesso lo scorso anno ha contato 19 mila iscritti, tra cui 951 dall’Italia. Valencia è facilmente raggiungibile dall’Italia anche in virtù dei collegamenti low cost operati da Ryanair da Bari, Bologna, Milano (Bergamo), Cagliari, Pisa, Roma (Ciampino) Treviso e Trieste. Vasta e variegata è la scelta delle sistemazioni alberghiere offerte da Valencia. Chi intende privilegiare la comodità rispetto alla zona della partenza e del traguardo delle gare può scegliere tra gli hotel della zona della Città della Arti, come ad esempio il Beatriz Rey Don Jaime, l’Nh Valenzia Las Artes o l’Holiday Inn Valencia. Chi, invece vuole approfittare della Maratona per trascorrere qualche giorno di vacanza e godersi la movida valenciana, può optare per un hotel in centro, come l’elegante Caro Hotel, il centralissimo SH Ingles oppure l’Hospes Palau de Mar, con la sua SPA perfetta per rilassarsi dopo le fatiche della maratona. Gli atleti che preferiscono mantenere i propri ritmi e abitudini alimentari in vista della competizione possono infine scegliere un comodo appartamento.

Per ulteriori informazioni sulla città www.visitvalencia.com

 

By | 2015-01-30T14:03:50+01:00 Ottobre 2014|Destinazioni|