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Carinzia, tra rifugi sul ghiaccio e baite del veleno

Sole, neve e panorami limpidi, tanto da riuscire a scorgere l’Adriatico: è questa l’accoglienza che trova chi sceglie la Carinzia per gli ultimi scampoli dell’inverno. L’abbondante neve offre uno scenario ideale per chi vuole cimentarsi con le ciaspole, chi invece preferisce dedicarsi allo sci può approfittare delle piste perfettamente preparate. I numerosi rifugi offrono una sosta rigenerante con le specialità regionali, mentre nelle terrazze assolate è possibile rilassarsi e concedersi la prima tintarella, grazie alle giornate più lunghe e calde.

Da non perdere gli originali eventi, sportivi e gastronomici, organizzati per salutare la stagione invernale che lascia il posto alla primavera.

Rifugi alpini, sportivi e…velenosi! – Un pranzo a base di piatti della cucina carinziana e poi sulla terrazza a godersi il primo sole. È quello che succede nel rifugio Duisburger Hütte nel Mölltal, l’unico della Carinzia che sorge su di un ghiacciaio. A 2.572 metri si ha la sensazione di essere molto più vicini al cielo e di arrivare quasi a toccare le cime più alte.

Per i più sportivi il posto giusto è il rifugio Blutige-Alm-Hütte, che si trova proprio nella stazione d’arrivo degli impianti di risalita di Innerkrems, da dove si può partire per escursioni notturne al chiaro di luna con gli sci o le racchette da neve.
Il rifugio più originale è sicuramente la Skistadl, a Mörtschach/Heiligenblut, detta anche “Gifthüttn” cioè “baita del veleno”, dal momento che serve ben tredici diversi tipi di distillato prodotti artigianalmente. Il gestore Hans Fleißner confessa: “La grappa di genziana è una specialità e fa bene allo stomaco, però è amara e nessuno la ordina di sua spontanea volontà”.

Sleddog, ice polo e cuba libre - Tanti sono gli eventi e le manifestazioni organizzate per salutare l’inverno.Dedicato ai golosi è, dal 23 al 25 marzo 2012 alla Turracher Höhe, il tradizionale “festival gastronomico sciistico di primavera” (Ski-Frühlings-Kulinarium). Questi tre giorni di safari gastronomico propongono soste deliziose in sei stazioni culinarie, dove cuochi, gestori e baristi si sbizzarriscono nella preparazione di squisite specialità regionali. Prelibatezze, cocktail originali e bar tematici sono a disposizione degli sciatori dal 17 marzo al 15 aprile 2012 nella zona sciistica dell’Alpe Nassfeld-Hermagor/Passo Pramollo, una delle più vaste terrazze al sole delle Alpi, dove ballerine cubane, ritmi “calienti” e Cuba Libre riscalderanno gli ospiti durante l’ormai leggendaria “Fiesta de Cuba”.

Imparare a sciare, vacanze in famiglia e alle terme - Le zone turistiche e sciistiche della Carinzia hanno confezionato per fine inverno attraenti offerte per lo sci al sole primaverile.
Ideale per i principianti dello sport, il pacchetto “Imparare a sciare garantito”. Le scuole di sci della Carinzia offrono corsi di tre giorni a un prezzo unitario con garanzia di successo oppure rimborso. I corsi di sci o snowboard si tengono fino a fine stagione, il costo parte da 99 euro a persona e comprende il noleggio dell’attrezzatura, vi possono partecipare principianti e bambini a partire dai 6 anni. Tra le località che aderiscono al pacchetto c’è la zona sciistica dell’Alpe Gerlitzen, particolarmente indicata per i principianti o per chi ritorna a sciare dopo tanti anni. Qui il prezzo di un corso di tre giorni, comprensivo di tre pernottamenti in hotel 3 stelle con mezza pensione e skipass, parte da 293 euro per persona in camera doppia.
Per chi va in vacanza con i bambini, è a disposizione il pacchetto “Divertimento sulla neve per tutta la famiglia”. Nelle valli Liesertal e Maltatal, a partire da 1.190 euro, due adulti e un bambino soggiornano per sette notti in appartamento con pensione completa, con skipass e skibus gratis per la zona sciistica di Innerkrems.

Info: Ente Regionale per il Turismo della Carinzia - Tel. +43/(0)4274/52100-26www.carinzia.at

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